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Facebook Studio Awards, a vincere sono contenuti e storytelling

Nella seconda edizione del premio si nota una significativa inversione di rotta: dal focus orientato allo sviluppo di applicazioni si è passati a una maggiore attenzione per i contenuti che raccontano una storia già nel News Feed, attraverso immagini e testi convincenti. A vincere il Blue Award è stata la campagna Daily Twist di Oreo.
A fine marzo i membri del Creative Council di Facebook si sono riuniti a New York per valutare le centinaia di campagne provenienti da 59 paesi del mondo e hanno decretato i vincitori della seconda edizione dei Facebook Studio Awards. Ecco il link per vedere i lavori premiati: http://www.facebookstudio.com/awards/winners/2013.

Quest'anno si nota una significativa inversione di rotta: dal focus orientato allo sviluppo di applicazioni si è passati a una maggiore attenzione per i contenuti che raccontano una storia già nel News Feed, attraverso immagini e testi convincenti.

"Ogni giorno lavoriamo con le aziende e le agenzie partner per aiutarle a comprendere i vantaggi di Facebook e sfruttarne al meglio le potenzialità creative - afferma Mark D'Arcy, capo del Facebook Global Creative Solutions. Lo scorso anno le aziende hanno messo alla prova in tutti i modi la piattaforma. Oggi, a solo un anno di distanza, abbiamo il piacere di vedere una rinnovata attenzione all'arte dello storytelling attraverso la pubblicazione di contenuti".

Una dimostrazione di questo nuovo approccio è stata la campagna Daily Twist di Oreo, vincitrice del Blue Award. Oreo ha usato Facebook per celebrare il centenario dell'azienda, inserendo 100 Page Post ads in 100 giorni sulla propria pagina. Gli annunci avevano un grande impatto visivo e coinvolgevano gli utenti riportando i fatti più significativi da tutto il mondo, dalle Olimpiadi all'atterraggio di Rover su Marte.

Secondo Mark D'Arcy: "Il successo di 360i e Draftfcb di Oreo è dovuto al talento creativo progettato intorno ad una struttura di marketing sempre pronta ad ascoltare e mettersi in contatto con le persone, che si sentono immerse in un ambiente simile a una moderna newsroom, il pubblico la adora e i numeri sono la dimostrazione del suo successo".

MG