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Google lancia Project Tango: i sensori 3D debuttano negli smartphone
Si tratta di uno smartphone con sensori 3D in grado di creare mappe tridimensionali dell’ambiente circostante e potenziale strumento per applicazioni di realtà aumentata e ludiche. Il colosso di Mountain View dal 14 marzo ne distribuirà 200 agli sviluppatori che vorranno cimentarsi con il dispositivo per cominciare a lavorare alle applicazioni.
Uno smartphone con sensori 3D in grado di creare mappe tridimensionali dell’ambiente circostante e potenziale strumento per applicazioni di realtà aumentata e ludiche. Come riportano oggi, 21 febbraio, si chiama 'Project Tango' ed è un prototipo svelato da Google che dal 14 marzo ne distribuirà 200 agli sviluppatori che vorranno cimentarsi con il dispositivo per cominciare a lavorare alle applicazioni.I sensori del dispositivo, spiega il colosso di Mountain View sulla pagina web riservata al progetto, sono in grado di raccogliere oltre 250mila rilevazioni tridimensionali al secondo e aggiornare la propria posizione in tempo reale. Fra le possibili applicazioni, oltre alla realtà aumentata e ai giochi, Google cita la 'navigazione indoor', ovvero la possibilità di prendere le misure di luoghi e spazi interni per muoversi meglio, anche ad uso di persone con disabilità visiva.
Lo smartphone, frutto del lavoro dell’unità Advanced Technology and Projects (ATAP) dell’azienda, in collaborazione con università, enti di ricerca e partner industriali, come riporta l'Ansa, è basato su Android, ha uno schermo da 5 pollici e ha hardware e software realizzati ad hoc per registrare i movimenti 3D e creare simultaneamente una mappa dell’ambiente circostante.
SP

