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Il programmatic advertising rappresenterà il 30% degli investimenti digitali entro il 2017

Videology porta in Italia il futuro della audience segmentation e dell’ottimizzazione delle campagne di video advertising. In UK il mercato della video advertising digitale è già aumentato da £73M a £135M in un anno
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Con il cambiamento delle abitudini di fruizione dei contenuti video che stanno passando da un modello televisivo sequenziale a un format nel quale gli spettatori visualizzano contenuti su schermi differenti, i brand e le agenzie pubblicitarie devono adattarsi a questa nuova realtà.

Videology - piattaforma di video advertising rivolta a editori, agenzie e advertiser- sottolinea come le sue soluzioni di programmatic technology permettano una segmentazione e identificazione del pubblico per raggiungere i singoli consumatori e personalizzare la pubblicità che visualizzano.

Il complesso scenario attuale che coinvolge editori, advertiser e agenzie porta ad un pubblico più frammentato e meno definito, con la conseguente perdita di controllo sulle campagne e su chi visualizza determinati contenuti al di fuori della TV. La piattaforma di tecnologia programmatic di Videology porta nel mercato italiano la capacità di pianificare campagne di video advertising utilizzando metriche simili a quelle normalmente usate quando si acquista uno spazio pubblicitario sulla TV tradizionale.

In Italia, il passaggio al programmatic da parte di advertiser e agenzie si sta rivelando più lento rispetto ad altri mercati, lasciando d’altra parte maggior spazio per crescere.
La struttura del mercato, la relativa immaturità nella raccolta e commercializzazione dei dati, una gamma di contenuti internet ancora limitata, e la riluttanza ad adattarsi
ai trend presenti in mercati più avanzati sono le cause principali di questa situazione.

Tuttavia si prevede che la dimensione del mercato della video advertising online in Italia aumenterà sensibilmente, dopo aver registrato quest’anno un +38,7%, raggiungendo un valore globale stimato di 63,2 milioni di euro nel 2017. Insieme al mobile, la video advertising è stata definita come un elemento fondamentale per la comunicazione online nel corso del recente IAB Forum, tenutosi a Milano.

Il programmatic dal punto di vista del mezzo
Attrarre più budget nell’area del video online è una delle priorità dei digital media. I dati mostrano un declino della fruizione della TV tradizionale e evidenziano come
la visualizzazione di video online sia parallelamente cresciuta invece del 38% (dati dello State of Media, 2011 and 2012, report -Nielsen). La piattaforma di tecnologia programmatic di Videology è studiata per offrire il formato video appropriato sul giusto schermo (smartphone e tablet, PC o connected TV) in linea con gli obiettivi dell’advertiser, per il target di pubblico selezionato e con risultati misurabili.

I digital media outlet sono inoltre in grado di acquisire parte dei budget destinati alla televisione tradizionale e riversarli sulle campagne di video advertising. Questo si sta già verificando in mercati più maturi, quali quello statunitense e britannico. In quest’ultimo, il budget globale di video advertising digitale è cresciuto da £73 milioni a £135 milioni in un solo anno, dal 2012 al 2013 (dati di IAB UK). A tal fine Videology sta portando sul mercato una tecnologia avanzata che offre ai media outlet la possibilità di gestire i propri spazi di video advertising (display e instream) su un’unica piattaforma con funzionalità RTB che fornisce:

• Controllo - Consente il controllo dell’ambiente media e persino dei contenuti del video o del sito web che servono la pubblicità. Ciò consente agli advertiser di raggiungere il pubblico desiderato in modo affidabile.
• Ottimizzazione - Visibilità totale delle metriche con lo scopo di ottimizzare i risultati di specifiche campagne sulla base dei KPI degli advertiser.
• Misurazione e reportistica - Misurazione dell’impatto che utenti e inventario hanno su una determinata campagna (brand awareness, intento di acquisto, sia per le vendite online che in store).

Vantaggi principali del programmatic per agenzie e advertiser:
Gli advertiser si trovano a fronteggiare la sfida di dover raggiungere un pubblico più disparato e maggiormente elusivo - e di non poter acquistare semplicemente la pubblicità in TV - dovendo piuttosto comprare spazi pubblicitari su tutti gli schermi su cui gli utenti visualizzano contenuti video. Le soluzioni finora disponibili non offrivano dati che
supportassero il posizionamento di una pubblicità in un dato dispositivo o porzione di contenuto video, fattore che disincentivava gli advertiser a investire in tal senso.

Con l’utilizzo della tecnologia programmatic, le agenzie e gli advertiser possono:
• Identificare l’utente al quale sono interessati.
• Misurare e controllare la campagna dall’inizio alla fine.
• Utilizzare i canali digitali che completano il loro investimento in TV.
• Fornire una componente sociale al proprio brand, sfruttando l’interattività del dispositivo.

La tecnologia applicata all’advertising nel video online
Sfruttando algoritmi avanzati, la piattaforma di Videology fa un bilancio dei dati relativi a segmenti di pubblico, traffico dei siti, costi medi e disponibilità dell’inventario. Il risultato del legame tra l’intelligence nei dati ottenuti e le informazioni ricavate sul pubblico è, sostanzialmente, che la giusta decisione viene presa in base alla giusta
pubblicità, sulla giusta piattaforma, per il giusto pubblico nel momento più opportuno.

La tecnologia decisionale esclusiva di Videology permette alla pubblicità di essere piazzata su schermi differenti (PC, device portatili e connected TV) a un prezzo ottimale.
I dati sul pubblico semplificati dalla piattaforma di Videology consentono di raggiungere gli utenti desiderati e offre a media outlet, agenzie e advertiser la tecnologia di cui hanno bisogno per ottenere gli obiettivi di ciascuna campagna. 

MF