Digital
Ilfattoquotidiano.it, obiettivo 500mila utenti al giorno e 500 blogger
Il sito diretto da Peter Gomez, online da giugno, si attesta attualmente sui 230mila utenti unici al giorno. Buoni risultati anche sul fronte del quotidiano cartaceo: oltre 75mila le copie diffuse in edicola. Gli abbonamenti rinnovati sono circa 26.000. La raccolta, curata sul cartaceo da Poster Pubblicità, è pari a 1 mln nel 2010, l'obiettivo per il 2011 è 1,5 mln. Si punta a 500mila euro per quella online.
A poco più di un anno dal debutto nelle edicole italiane (vedi notizia correlata), sono positivi i risultati raggiunti da Il Fatto Quotidiano, testata nata da un'idea dell'ex direttore de L'Unità Antonio Padellaro, intenzionato a dar vita a un giornale indipendente, autonomo rispetto ai partiti e non sostenuto da finanziamenti pubblici.
Il quotidiano, pur registrando un calo fisiologico degli abbonamenti, passati dai 36.000 iniziali (sottoscritti ancora prima dell'uscita del giornale proprio per sostenerne il lancio, ndr.) ai 26.000 rinnovi, diffonde in edicola oltre 75.000 copie per una raccolta, curata da Poster Pubblicità, pari a circa 1 milione di euro. L'obiettivo, per la concessionaria guidata da Maurizio Ferrini, è portare il fatturato a 1,5 milioni nel 2011.
Lo scorso giugno alla testata cartacea si è aggiunta quella online, www.ilfattoquotidiano.it, che oggi conta 230mila utenti unici al giorno, con una permanenza media sul sito di 14 minuti, per un totale di 1,7 milioni di pagine viste. Il sito, diretto da Peter Gomez (nella foto a sx), è animato dallo stesso spirito del giornale: "Il nostro obiettivo è offrire un'informazione libera, priva di condizionamenti - ha affermato peter Gomez -. Il web si presta bene a questo scopo, soprattutto non ha gli stessi limiti della carta, anche in termini di spazio. A dispetto delle 'regole' dell'online noi, se siamo in possesso di notizie interessanti, pubblichiamo pezzi piuttosto lunghi, che comunque vengono letti e apprezzati dagli utenti. Il progetto ha un costo di circa 700mila euro l'anno, l'obiettivo all'inizio era arrivare al break-even in 24 mesi, ma ci auguriamo di poter tagliare prima il traguardo, grazie all'incremento dell'audience: entro fine anno vorremmo raggiungere i 300mila utenti al giorno e l'anno prossimo i 500mila".
"Inoltre - ha continuato Gomez - consideriamo il sito come una piazza dove possono confrontarsi varie opinioni: riceviamo dai 10 ai 14mila commneti al giorno e ci avvaliamo della collaborazione di 190 blogger che puntiamo portare a 500 nei prossimi mesi. Siamo presenti anche su Facebook e all'inizio dell'anno prossimo debutterà la versione del giornale per iPad anche se attualmente sull'App Store sono già disponibili tre applicazioni free realizzate dagli utenti che sono ottime per sfogliare la testata in formato pdf".
In un contesto di 'libera informazione', la pubblicità ha un ruolo delicato, come ha messo in luce Marco Travaglio, vicedirettore del sito nonchè firma di punta: "Siamo consapevoli che gli investitori possono aiutarci a far crescere il progetto - ha affermato - Tuttavia non siamo assolutamente disposti a modificare il nostro modo di informare il lettore per compiacerli: chi pianifica su di noi ha l'opportunità di raggiungere un target interessante, ma deve essere consci del fatto che lo fa 'a suo rischio e pericolo', nel senso che non sono previste 'agevolazioni'".
Ad occuparsi della raccolta del sito, come anticipato da ADVexpress (vedi notizia correlata), è dal mese scorso MyAds, concessionaria creata da Internet Bookshop Italia e guidata da
Pierpaolo Guidi (nella foto a dx), che gestisce anche la raccolta dei siti IBS.it, MYmovies.it, Wuz.it e Libraccio.it per un fatturato totale che nel 2010 dovrebbe attestarsi intorno ai 2 milioni di euro. L'obiettivo, per ilfattoquotidiano.it, è raggiungere i 500mila euro.
Guarda su ADVexpress Tv l'intervista a Pierpaolo Guidi, direttore MYads.
"Valutermo con attenzione le richieste degli inserzionisti e proporremo loro sia i formati classici che quelli più impattanti, come la personalizzazione delle varie pagine - ha detto Guidi - . Abbiamo aspettative alte sia sul fronte della raccolta che su quello dell'aumento del traffico: il sito è ricco dal punto di vista editoriale e per numero di visitatori si posiziona al quarto/quinto posto nella classifica dei portali più visitati, subito al di sotto dei grandi quotidiani nazionali, numeri che fanno ben sperare in una crescita anche sul fronte pubblicitario".
Il portale sarà sostenuto la prossima primavera da una campagna on air sul web, sulle emittenti radio e tv disposte a ospitarla e su alcuni settimanali e quotidiani. Ancora non è stata scelta la struttura che si occuperà della creatività e non è escluso che venga indetta una piccola consultazione. Attualmente invece è on air sul sito e in radio la campagna pro abbonamenti, che si concluderà il prossimo 6 gennaio.
Serena Piazzi
Lo scorso giugno alla testata cartacea si è aggiunta quella online, www.ilfattoquotidiano.it, che oggi conta 230mila utenti unici al giorno, con una permanenza media sul sito di 14 minuti, per un totale di 1,7 milioni di pagine viste. Il sito, diretto da Peter Gomez (nella foto a sx), è animato dallo stesso spirito del giornale: "Il nostro obiettivo è offrire un'informazione libera, priva di condizionamenti - ha affermato peter Gomez -. Il web si presta bene a questo scopo, soprattutto non ha gli stessi limiti della carta, anche in termini di spazio. A dispetto delle 'regole' dell'online noi, se siamo in possesso di notizie interessanti, pubblichiamo pezzi piuttosto lunghi, che comunque vengono letti e apprezzati dagli utenti. Il progetto ha un costo di circa 700mila euro l'anno, l'obiettivo all'inizio era arrivare al break-even in 24 mesi, ma ci auguriamo di poter tagliare prima il traguardo, grazie all'incremento dell'audience: entro fine anno vorremmo raggiungere i 300mila utenti al giorno e l'anno prossimo i 500mila".
"Inoltre - ha continuato Gomez - consideriamo il sito come una piazza dove possono confrontarsi varie opinioni: riceviamo dai 10 ai 14mila commneti al giorno e ci avvaliamo della collaborazione di 190 blogger che puntiamo portare a 500 nei prossimi mesi. Siamo presenti anche su Facebook e all'inizio dell'anno prossimo debutterà la versione del giornale per iPad anche se attualmente sull'App Store sono già disponibili tre applicazioni free realizzate dagli utenti che sono ottime per sfogliare la testata in formato pdf".
In un contesto di 'libera informazione', la pubblicità ha un ruolo delicato, come ha messo in luce Marco Travaglio, vicedirettore del sito nonchè firma di punta: "Siamo consapevoli che gli investitori possono aiutarci a far crescere il progetto - ha affermato - Tuttavia non siamo assolutamente disposti a modificare il nostro modo di informare il lettore per compiacerli: chi pianifica su di noi ha l'opportunità di raggiungere un target interessante, ma deve essere consci del fatto che lo fa 'a suo rischio e pericolo', nel senso che non sono previste 'agevolazioni'".
Ad occuparsi della raccolta del sito, come anticipato da ADVexpress (vedi notizia correlata), è dal mese scorso MyAds, concessionaria creata da Internet Bookshop Italia e guidata da
Pierpaolo Guidi (nella foto a dx), che gestisce anche la raccolta dei siti IBS.it, MYmovies.it, Wuz.it e Libraccio.it per un fatturato totale che nel 2010 dovrebbe attestarsi intorno ai 2 milioni di euro. L'obiettivo, per ilfattoquotidiano.it, è raggiungere i 500mila euro."Valutermo con attenzione le richieste degli inserzionisti e proporremo loro sia i formati classici che quelli più impattanti, come la personalizzazione delle varie pagine - ha detto Guidi - . Abbiamo aspettative alte sia sul fronte della raccolta che su quello dell'aumento del traffico: il sito è ricco dal punto di vista editoriale e per numero di visitatori si posiziona al quarto/quinto posto nella classifica dei portali più visitati, subito al di sotto dei grandi quotidiani nazionali, numeri che fanno ben sperare in una crescita anche sul fronte pubblicitario".
Il portale sarà sostenuto la prossima primavera da una campagna on air sul web, sulle emittenti radio e tv disposte a ospitarla e su alcuni settimanali e quotidiani. Ancora non è stata scelta la struttura che si occuperà della creatività e non è escluso che venga indetta una piccola consultazione. Attualmente invece è on air sul sito e in radio la campagna pro abbonamenti, che si concluderà il prossimo 6 gennaio.
Serena Piazzi

