Digital
L'e-commerce piace alle mamme, sempre più multicanali tra web e mobile
E' quanto emerge dal 4° Osservatorio realizzato daSfera con il Politecnico di Milano, che traccia una quadro delle digital mom: connesse a internt, attive su chat, instant messaging e mail con smartphone e tablet oltre ad essere attente all'ecommerce.
Le mamme scelgono sempre di più l’e-commerce per effettuare acquisti per i propri figli. È questo il trend che emerge, insieme a quello dell’utilizzo del mobile per il reperimento delle informazioni pre-acquisto, dal 4° Osservatorio Mamme realizzato da Sfera , il Gruppo editoriale di RCS nel settore infanzia, con la collaborazione scientifica della School of Management del Politecnico di Milano.
Presentato questo pomeriggio a Milano, moderato da Enrico Romagna Manoja, direttore del settimanale economico Il Mondo, commentato dai curatori Andrea Boaretto, Head of Marketing Projects del Politecnico di Milano e Marco Cerri, Consumer Insights & Analytics RCS MediaGroup e anche da alcune mamme blogger , l’ Osservatorio Mamme per il quarto anno approfondisce l’analisi del trend relativo agli aspetti del processo informativo e di acquisto delle donne con figli, in particolare per capire come l’era multicanale abbia cambiato il comportamento nello shopping dei prodotti per l’infanzia e la famiglia.
Dall’analisi degli oltre 18.000 questionari raccolti emerge come l’e-commerce sia il trend più rilevante di questo 2013 : il 66% delle intervistate , infatti, ha dichiarato di aver acquistato almeno un prodotto online negli ultimi dodici mesi, dando come motivazioni principali la comodità (80%) e il risparmio (60%). Gli acquisti online, in particolare per prodotti riguardanti la famiglia, vengono effettuati prevalentemente da casa e utilizzando il pc .
Emerge, tuttavia, come il 67% delle mamme siano trattenute nell’acquisto online dal bisogno di “vedere e toccare” il prodotto prima di decidere (60%) o per timori legati ai sistemi di pagamento ( quasi il 50%, in linea con le medie nazionali ). Anche nel 2013 si conferma il trend di crescita nell'utilizzo del web nelle varie fasi dell’acquisto , a partire da quella informativa che lo precede, con incrementi del 3% della lettura “passiva” di opinioni su blog, comunità online e forum (da 85% a 88) e del 2% nella partecipazione attiva a discussioni online (da 38% a 40%), visti come ulteriori possibilità di ottenere informazioni e porre domande specifiche.
Tali evidenze sottolineano anche come in un contesto dove le fonti di informazionesi moltiplicano rapidamente, le mamme siano multicanale: utilizzano cioè in maniera sempre integrata le diverse fonti informative attingendo a stampa , che resta la fonte ritenuta più autorevole, web, radio e TV . Per le sue caratteristiche di praticità, fruibilità e interattività, tra queste l’universo online assume la nota di maggior rilievo e, in questo contesto, anche per quanto riguarda l’e-commerce, la scelta delle mamme è guidata dall’autorevolezza e dalla affidabilità del marchio: se un marchio è affidabile lo sono anche le informazioni e i prodotti che propone online.
Emerge inoltre come il 74% (pari a oltre 3,8 milioni) delle “ digital mom ” ( mamme con figli 0-14 anni, identificato come il segmento più multicanale) si connettano a internet almeno una volta alla settimana (Fonte: Nielsen Consumer, 2013). “Smart-mamme” che usano diversi device e portano spesso con sé smartphone e/o tablet : usati principalmente, il primo, per chat, instant messaging (64%) o per accedere alla mail (63%) ; il secondo per approfondire contenuti ( 55% ) o cercare informazioni anche per i propri acquisti ( 51% circa ).
L’analisi dell’Osservatorio Mamme 2013 conferma come le opportunità offerte dalla tecnologia e dalla Rete guidino anche l’evoluzione dei comportamenti delle mamme, non solo in relazione all’aspetto informativo, ma anche rispetto a nuove metodologie di acquisto, come l’e-commerce. Una realtà quest’ultima che, pur affermandosi sempre più, ancora fortemente necessita della fiducia del consumatore nel brand che lo propone come elemento base per la sua diffusione.
EC
Presentato questo pomeriggio a Milano, moderato da Enrico Romagna Manoja, direttore del settimanale economico Il Mondo, commentato dai curatori Andrea Boaretto, Head of Marketing Projects del Politecnico di Milano e Marco Cerri, Consumer Insights & Analytics RCS MediaGroup e anche da alcune mamme blogger , l’ Osservatorio Mamme per il quarto anno approfondisce l’analisi del trend relativo agli aspetti del processo informativo e di acquisto delle donne con figli, in particolare per capire come l’era multicanale abbia cambiato il comportamento nello shopping dei prodotti per l’infanzia e la famiglia.
Dall’analisi degli oltre 18.000 questionari raccolti emerge come l’e-commerce sia il trend più rilevante di questo 2013 : il 66% delle intervistate , infatti, ha dichiarato di aver acquistato almeno un prodotto online negli ultimi dodici mesi, dando come motivazioni principali la comodità (80%) e il risparmio (60%). Gli acquisti online, in particolare per prodotti riguardanti la famiglia, vengono effettuati prevalentemente da casa e utilizzando il pc .
Emerge, tuttavia, come il 67% delle mamme siano trattenute nell’acquisto online dal bisogno di “vedere e toccare” il prodotto prima di decidere (60%) o per timori legati ai sistemi di pagamento ( quasi il 50%, in linea con le medie nazionali ). Anche nel 2013 si conferma il trend di crescita nell'utilizzo del web nelle varie fasi dell’acquisto , a partire da quella informativa che lo precede, con incrementi del 3% della lettura “passiva” di opinioni su blog, comunità online e forum (da 85% a 88) e del 2% nella partecipazione attiva a discussioni online (da 38% a 40%), visti come ulteriori possibilità di ottenere informazioni e porre domande specifiche.
Tali evidenze sottolineano anche come in un contesto dove le fonti di informazionesi moltiplicano rapidamente, le mamme siano multicanale: utilizzano cioè in maniera sempre integrata le diverse fonti informative attingendo a stampa , che resta la fonte ritenuta più autorevole, web, radio e TV . Per le sue caratteristiche di praticità, fruibilità e interattività, tra queste l’universo online assume la nota di maggior rilievo e, in questo contesto, anche per quanto riguarda l’e-commerce, la scelta delle mamme è guidata dall’autorevolezza e dalla affidabilità del marchio: se un marchio è affidabile lo sono anche le informazioni e i prodotti che propone online.
Emerge inoltre come il 74% (pari a oltre 3,8 milioni) delle “ digital mom ” ( mamme con figli 0-14 anni, identificato come il segmento più multicanale) si connettano a internet almeno una volta alla settimana (Fonte: Nielsen Consumer, 2013). “Smart-mamme” che usano diversi device e portano spesso con sé smartphone e/o tablet : usati principalmente, il primo, per chat, instant messaging (64%) o per accedere alla mail (63%) ; il secondo per approfondire contenuti ( 55% ) o cercare informazioni anche per i propri acquisti ( 51% circa ).
L’analisi dell’Osservatorio Mamme 2013 conferma come le opportunità offerte dalla tecnologia e dalla Rete guidino anche l’evoluzione dei comportamenti delle mamme, non solo in relazione all’aspetto informativo, ma anche rispetto a nuove metodologie di acquisto, come l’e-commerce. Una realtà quest’ultima che, pur affermandosi sempre più, ancora fortemente necessita della fiducia del consumatore nel brand che lo propone come elemento base per la sua diffusione.
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