Digital
Lowe acquisisce Profero
Lowe Profero, questo il nome della nuova agenzia nata dall'acquisizione, da parte del Gruppo Lowe (IPG), della digital agency specializzata in digital advertising, media e marketing solutions. Un'operazione che risponde alla logica, adottata anche da alcune delle principali agenzie italiane indipendenti come emerge dall'inchiesta condotta da NC Nuova Comunicazione in uscita a fine gennaio (leggi news del 19 gennaio, leggi news del 20 gennaio), di fornire ai clienti un'offerta integrata di servizi, rafforzata da importanti competenze digitali. La struttura sarà operativa in cinque mercati chiave: Australia, Cina, Singapore, Uk e Usa.
Lowe and Partners (Interpublic group), ha reso noto di aver acquisito la digital agency Profero, specializzata in digital advertising, media e marketing solutions, e di aver costituito la nuova agenzia Lowe Profero, che sarà integrata all’interno del network Lowe & Partners. Tutti gli uffici di Profero cambieranno nome in Lowe Profero e la nuova agenzia proporrà servizi integrati in cinque mercati chiave: Australia, Cina, Singapore, Uk e Usa. Un'operazione, questa, che risponde alla logica che ormai tutte le principali agenzie, con diverse modalità, stanno facendo propria, di una crescente integrazione delle competenze con un arricchimento nel digital che assorbe una crecente quota degli investimenti dei clienti. Una strategia fondamentale anche per le agenzie italiane e indipendenti che proprio per essere pronte a un'offerta aggiornata di servizi digitali, si stanno attrezzando, chi creando business unit interne come Aldo Biasi Comunicazione che ha dato vita a We-B, chi avvalendosi di professionisti con competenze specifiche o collaborando con strutture esterne.
Lo hanno raccontato le scorse settimane i manager di alcune delle principail agenzie italiane indipendenti (Aldo Biasi di ABC, Armando Roncaglia di Gruppo Roncaglia, Cesare Casiraghi di Casiraghi Greco &, Aldo Cernuto di Cernuto Pizzigoni & Partners, Francesco Mastro di Artefice Group, Alberto Damiani di Adverteam, Valerio Franco di Enfants Terribles, Riccardo Robiglio e Paolo De Matteis di RED Robiglio&Dematteis, Alessandro Fellegara e Alessandro Egro di Tribe Communication,) nell'inchiesta in uscita sul numero di dicembre/gennaio di NC Nuova Comunicazione e anticipata da ADVexpress (leggi news del 19 gennaio, leggi news del 20 gennaio),
Tornando alla notizia internazionale, il management di Profero guiderà la nuova unit Lowe Profero riportando a Michael Wall (a sinistra nella foto), ceo di Lowe & Partners. Wayne Arnold (a destra nella foto), founder di Profero, sarà invece il global ceo della nuova struttura. Tutti gli uffici di Profero cambieranno nome in Lowe Profero.
I piani di crescita dell'agenzia prevedono una forte espansione nei mercati in via di sviluppo. Il gruppo e l'agenzia hanno già collaborato in passato su diversi progetti per var clienti come Danone, Diageo e su alcuni brand di Unilever.
"Questo è un passo importante per entrambi i team. Siamo certi dei vantaggi di una offerta pubblicitaria e digitale integrata. il digitale, infatti, è il futuro di tutta l’advertising" ha dichiarato alla stampa internazionale Wayne Arnold, global ceo della nuova struttura. "Con questa acquisizione rafforziamo le nostre competenze digitali a livello globale. L'obiettivo e riuscire a creare un net-work moderno e differenziato per tutti i nostri clienti".
In Italia, ricordiamo, Profero è stata sostituita da Plan.net.
EC

