Digital
Pennelli Cinghiale sceglie il Rich Media Smartphone di DigiTouch
Il progetto di comunicazione digitale su mobile ideato e presentato dall'agenzia per il brand di pennelli è stato illustrato allo IAB Forum nel workshop Mobile Marketing. Il formato proposto coniuga obiettivi di branding e performance grazie alle numerose opportunità di interazione offerte all'utente in logica full responsive.
Dopo avere argomentato il titolo volutamente provocatorio dello speech (Il 2014 sarà l'anno del mobile, senza se e senza ma...) e presentato numeri, trend e keyfact del mercato mobile italiano, Paolo Mardegan, Managing Director di DigiTouch, e Andrea Rangone, Responsabile Osservatori del Politecnico di Milano, hanno richiamato l'attenzione del pubblico su un brand storico che ha riscosso un grande successo mediatico negli anni '80: Pennelli Cinghiale.
Da allora ad oggi la fruizione dei media è stata oggetto di un cambiamento radicale: si è passati da un pubblico tv centrico a un’audience digitalizzata, sempre più multidevice e sempre più connessa in mobilità. Di qui l'idea di riprendere un brand storico che negli anni '80 ha conquistato il pubblico con un spot tv indimenticabile e mostrare come oggi potrebbe pubblicizzarsi con pari successo sui nuovi media.
«Nella fase di brainstorming per la preparazione del workshop abbiamo visto che Pennelli Cinghiale già aveva una presenza su mobile grazie a un'applicazione per Android e iOS, ma che non aveva ancora intrapreso un’attività adv su questo canale.
Abbiamo quindi pensato di sviluppare un’idea di advertising su mobile customizzata per questo Brand» afferma Mardegan.
Il formato proposto è un Rich Media per smartphone che coniuga obiettivi di branding e performance grazie alle numerose opportunità di interazione offerte all'utente in logica full responsive. Alla dinamica di gioco iniziale, cui l'utente viene invitato a dipingere una parete passando il dito sullo schermo (feature chiamata wipey), si aggiungono la possibilità per l'utente con un semplice click di: vedere a un palmo dal naso sul proprio cellulare lo spot tv anni '80, approdare sull'application store per scaricare l'app Pennelli Cinghiale, visitare il sito o la pagina Facebook del Brand.
«E' stato un grande onore avere sul palco con noi Eleonora Calavalle, amministratore de Pennelli Cinghiale. Ci ha fatto molto piacere cogliere dalle sue parole che il mobile è già riconosciuto come canale di comunicazione di rilievo per il Brand. I numeri del mercato del resto dimostrano l'importanza che il mobile ha assunto - il 54% del tempo speso dagli utenti online avviene da device mobili (fonte Audiweb, novembre 2013) - e quanto sia rilevante per i Brand di investire su questo canale» afferma Mardegan.
MF
Da allora ad oggi la fruizione dei media è stata oggetto di un cambiamento radicale: si è passati da un pubblico tv centrico a un’audience digitalizzata, sempre più multidevice e sempre più connessa in mobilità. Di qui l'idea di riprendere un brand storico che negli anni '80 ha conquistato il pubblico con un spot tv indimenticabile e mostrare come oggi potrebbe pubblicizzarsi con pari successo sui nuovi media.
«Nella fase di brainstorming per la preparazione del workshop abbiamo visto che Pennelli Cinghiale già aveva una presenza su mobile grazie a un'applicazione per Android e iOS, ma che non aveva ancora intrapreso un’attività adv su questo canale.
Abbiamo quindi pensato di sviluppare un’idea di advertising su mobile customizzata per questo Brand» afferma Mardegan.
Il formato proposto è un Rich Media per smartphone che coniuga obiettivi di branding e performance grazie alle numerose opportunità di interazione offerte all'utente in logica full responsive. Alla dinamica di gioco iniziale, cui l'utente viene invitato a dipingere una parete passando il dito sullo schermo (feature chiamata wipey), si aggiungono la possibilità per l'utente con un semplice click di: vedere a un palmo dal naso sul proprio cellulare lo spot tv anni '80, approdare sull'application store per scaricare l'app Pennelli Cinghiale, visitare il sito o la pagina Facebook del Brand.
«E' stato un grande onore avere sul palco con noi Eleonora Calavalle, amministratore de Pennelli Cinghiale. Ci ha fatto molto piacere cogliere dalle sue parole che il mobile è già riconosciuto come canale di comunicazione di rilievo per il Brand. I numeri del mercato del resto dimostrano l'importanza che il mobile ha assunto - il 54% del tempo speso dagli utenti online avviene da device mobili (fonte Audiweb, novembre 2013) - e quanto sia rilevante per i Brand di investire su questo canale» afferma Mardegan.
MF


