UPDATE:
Pernigotti sceglie Media Italia per il media e lancia la campagna omnicanale per praline, torroni e creme, la prima firmata Armando Testa. Pastore: "La comunicazione diventa leva di preferenza per conquistare i giovani e nuovi consumatori"Aperte le iscrizioni per l'8ª edizione del Salone Nautico Venezia: all'Arsenale dal 26 al 30 maggio 2027 il grande evento dedicato all'industria navaleSuccesso per la settima edizione del “Festival di Salute”: oltre 3.700 presenze e 3,3 milioni di views per la rassegna de la RepubblicaEuPhidra punta su esperienze dal vivo, eventi, digitale e progetti educativi per essere vicina alle persone. Brunello: "Quest'anno investimenti a +10% con focus su TV e digital e fatturato a +6%. Nel 2027 il lancio della nuova linea viso con Playmode"Analisi Sensemakers: il 40% degli italiani online utilizza gli assistenti AI. Ad agosto 2026 hanno raggiunto 18,9 milioni di visitatori unici in ItaliaDaygum Protex si affida a un agente speciale per l'igiene orale fuori casa nella campagna di Selection Communication & Design. Il film è il primo spot di Perfetti Van Melle Italia realizzato interamente con l’Intelligenza ArtificialeAdsmurai diventa technology partner di OpenAI e integra ChatGPT Ads in Adsmurai Marketing PlatformPanini lancia il nuovo spot 'Calciatori 2026-2027' con Nicola Berti e il giovane Thomas Corigliano. Firma Marco Gucciardi Alessia Peloso è la nuova Country Manager di IdealoRobert Downey Jr. entra a far parte di SPECS in qualità di Chief Customer Experience Officer onorario. Al via la nuova serie di contenuti originali
Digital

Reputation Manager. La rete si mobilita per l'attentato a Parigi: 23 mln di tweet da tutto il mondo

Dopo gli attacchi di Parigi un'attivazione e un coinvolgimento della rete senza precedenti, creati più di 80mila hashtag per tutte le vittime di guerra nel mondo, per esprimere solidarietà, sostegno alla Francia e chiedere pace contro il terrorismo. Ad oggi 12.856.940 persone da tutto il mondo hanno twittato 23.310.131 volte da venerdì sera.
Dopo gli attentati di venerdì sera a Parigi, c’è stata una fortissima mobilitazione della rete per esprimere solidarietà, sostegno alla Francia e chiedere pace contro il terrorismo.

Ad oggi 12.856.940 persone da tutto il mondo hanno twittato 23.310.131 volte da venerdì sera. Sono stati creati più di 80mila hashtag per commentare e seguire le notizie sull’attentato, e soprattutto per condividere informazioni utili. 
Questo secondo quanto rilevato da Reputation Manager ( www.reputazioneonline.it ), principale istituto italiano nell'analisi e misurazione della reputazione online dei brand e delle figure di rilievo pubblico, che ha monitorato tutti gli hashtag relativi all’attentato.

Come è evidente dalla classifica delle parole più utilizzate, in cui compaiono hashtag come #PrayForJapan , #prayfortheworld, #PrayForMexico, #PrayForBaghdad, #PrayForPeace, #PrayForBeirut, quanto accaduto a Parigi ha indotto a fare una riflessione sul terrorismo in generale e sulla necessità di lavorare per la pace in tutti i focolai di guerra.


Top 30 Hashtag:

Hashtag    Tweet

#PrayForParis   6.777.573
#paris   3.284.051
#parisattacks   2.921.832
#fusillade   982.194
#PrayForJapan  895.674
#PorteOuverte   588.985
#rechercheParis   584.502
#bataclan   579.595
#TodosSomosParis   541.427
#prayforLebanon   494.522
#isis   367.844
#PrayForWorld   332.122
#PrayersForParis   323.832
#france   322.886
#jesuisparis   232.048
#Parigi   229.606
#prayfortheworld   224.335
#PrayForMexico   218.625
#PrayForBaghdad   216.318
#PrayForPeace   215.902
#PrayForBeirut   201.568
#Syria   190.827
#AFP   126.903
#NousSommesUnis   125.187
#RIP   121.045
#prayforfrance   84.513
#AttentatsParis   75.527
#NotAfraid   65.245
#rechercheBataclan   54.506
#muslims   52.509

Andrea Barchiesi , CEO di Reputation Manager ha ricordato che “I contenuti presenti e condivisi sui social sono delle tracce importanti che possono essere uno strumento di monitoraggio preventivo di tutti i campanelli d’allarme e che, se opportunamente rilevati e monitorati attraverso un sistema complesso di analisi, possono contribuire alla rilevazione preventiva del rischio. Non è la prima volta che gli attentatori utilizzano i social come mezzo principale per rivendicare gli attacchi, da account già precedentemente attivi e che quindi andrebbero tempestivamente monitorati. Nel caso di Parigi, ha proseguito Barchiesi , i social media sono stai anche un supporto concreto nella ricerca dei dispersi e nella dolorosa identificazione delle vittime. Facebook e Twitter hanno infatti facilitato, ad esempio, la diffusione di notizie sulle condizioni delle persone presenti in città, così come si sono rivelati utili nell’identificazione delle vittime dell’attacco”.



EC