Digital
Skuola.net festeggia 14 anni con 2,4 mln di unique browser al mese
Il portale studentesco vanta una fan page da 600.000 utenti e un’app che ha collezionato, in un solo anno, oltre 250.000 download complessivi su Google Play, App Store e Amazon Apps. Merito anche della concessionaria Mediamond Digital che, assieme all’editore, costruisce percorsi di comunicazione personalizzati e su misura.
Il portale studentesco Skuola.net andava online il primo marzo 2000. Oggi è una realtà di riferimento per gli studenti, per i media che lo riconoscono come opinion leader, nonché per le aziende che comunicano ai giovani. Numerosi brand importanti coinvolti in progetti di native advertising e di comunicazione integrata.
Skuola.net spegne in questi giorni la sua quattordicesima candelina. All’epoca internet era nelle case di pochi fortunati, non esisteva Wikipedia e gli studenti affamati di sunti e traduzioni si rivolgevano ai bigini.
Quasi tre lustri dopo Skuola.net è diventato una realtà di riferimento che attualmente sviluppa 2,4 milioni di unique browser al mese, a cui si aggiungono una fan page da 600.000 fan e un’app che ha collezionato in un solo anno oltre 250.000 download complessivi su Google Play, App Store, Amazon Apps.
Nel corso del tempo Skuola.net ha ovviamente ampliato il format della propria proposta, affiancando agli ultra collaudati appunti contenuti editoriali di tipo informativo dedicati ai principali aspetti della vita dei giovani: da quelli legati all’istruzione a quelli più di costume su argomenti come la scelta di un viaggio o l’approccio con l’altro sesso.
La qualità di tali contenuti ha consentito a Skuola.net in pochi anni di diventare un punto di riferimento anche per i mezzi di comunicazione, tale da essere content provider per Tgcom24.it, LaStampa.it, per il freepress Leggo e curare rubriche editoriali stabili con canali televisivi come Tgcom24 e radiofonici come m2o.
Ovviamente anche gli studenti premiano queste scelte editoriali, perché i visitatori fanno registrare al sito ottime performance in termini di tempo di permanenza e profondità della visita. Insomma chi comunica su Skuola.net non solo raggiunge le teste uniche ma anche la loro attenzione. Questo è fondamentale per progetti che oggi vanno per la maggiore come il native advertising (in foto l'ex Ministro dell'Istruzione Carrozza negli studi di Skuola.net dopo una videochat in diretta con gli studenti).
“I nostri clienti non pianificano semplicemente pubblicità - dichiara Marco Sbardella, Head of Marketing and Business Development Skuola.net - ma hanno accesso a un atelier dove l’editore, insieme alla nostra concessionaria Mediamond Digital, costruisce su misura un progetto fatto di un percorso editoriale personalizzato sul sito, attività di ricerca di mercato sul target giovane, campagne di Rp, copertura media degli eventi, presenza sul territorio nelle attività organizzate con gli utenti quali eventi, viaggi o il tour nelle università”.
Nel 2013 sono stati numerosi i brand che hanno provato con soddisfazione questo tipo di servizio, appartenenti a varie categorie merceologiche. Da MSC Crociere ad Alpitour passando per Durex, senza dimenticare realtà educational quali EF Education, Alpha Test, John Cabot University solo per citarne alcuni. E anche per il 2014 ci sono sia conferme che nuove prenotazioni da parte di grandi player per questo tipo di attività, che rappresenteranno il fiore all’occhiello di un’offerta commerciale molto apprezzata, dato che l’anno appena passato si è concluso con una crescita dei ricavi pubblicitari del 20%.
Tuttavia l’evoluzione del prodotto non si arresta. Da pochi mesi è infatti online Skuola.net Store, il primo marketplace dedicato alla compravendita online degli appunti universitari. “Grazie a noi gli studenti non devono andare più in copisteria per trovare i migliori appunti - dichiara Daniele Grassucci Head of Content and Communication Skuola.net - ma possono scaricarli direttamente online pagando l’autore del contenuto. Una soluzione destinata a rivoluzionare il business degli appunti nei prossimi anni e che già oggi sta permettendo ai nostri migliori publisher di sostenersi negli studi grazie a introiti di qualche centinaio di euro al mese”.
MG
Skuola.net spegne in questi giorni la sua quattordicesima candelina. All’epoca internet era nelle case di pochi fortunati, non esisteva Wikipedia e gli studenti affamati di sunti e traduzioni si rivolgevano ai bigini.
Quasi tre lustri dopo Skuola.net è diventato una realtà di riferimento che attualmente sviluppa 2,4 milioni di unique browser al mese, a cui si aggiungono una fan page da 600.000 fan e un’app che ha collezionato in un solo anno oltre 250.000 download complessivi su Google Play, App Store, Amazon Apps.
Nel corso del tempo Skuola.net ha ovviamente ampliato il format della propria proposta, affiancando agli ultra collaudati appunti contenuti editoriali di tipo informativo dedicati ai principali aspetti della vita dei giovani: da quelli legati all’istruzione a quelli più di costume su argomenti come la scelta di un viaggio o l’approccio con l’altro sesso.
La qualità di tali contenuti ha consentito a Skuola.net in pochi anni di diventare un punto di riferimento anche per i mezzi di comunicazione, tale da essere content provider per Tgcom24.it, LaStampa.it, per il freepress Leggo e curare rubriche editoriali stabili con canali televisivi come Tgcom24 e radiofonici come m2o.
Ovviamente anche gli studenti premiano queste scelte editoriali, perché i visitatori fanno registrare al sito ottime performance in termini di tempo di permanenza e profondità della visita. Insomma chi comunica su Skuola.net non solo raggiunge le teste uniche ma anche la loro attenzione. Questo è fondamentale per progetti che oggi vanno per la maggiore come il native advertising (in foto l'ex Ministro dell'Istruzione Carrozza negli studi di Skuola.net dopo una videochat in diretta con gli studenti).
“I nostri clienti non pianificano semplicemente pubblicità - dichiara Marco Sbardella, Head of Marketing and Business Development Skuola.net - ma hanno accesso a un atelier dove l’editore, insieme alla nostra concessionaria Mediamond Digital, costruisce su misura un progetto fatto di un percorso editoriale personalizzato sul sito, attività di ricerca di mercato sul target giovane, campagne di Rp, copertura media degli eventi, presenza sul territorio nelle attività organizzate con gli utenti quali eventi, viaggi o il tour nelle università”.
Nel 2013 sono stati numerosi i brand che hanno provato con soddisfazione questo tipo di servizio, appartenenti a varie categorie merceologiche. Da MSC Crociere ad Alpitour passando per Durex, senza dimenticare realtà educational quali EF Education, Alpha Test, John Cabot University solo per citarne alcuni. E anche per il 2014 ci sono sia conferme che nuove prenotazioni da parte di grandi player per questo tipo di attività, che rappresenteranno il fiore all’occhiello di un’offerta commerciale molto apprezzata, dato che l’anno appena passato si è concluso con una crescita dei ricavi pubblicitari del 20%.
Tuttavia l’evoluzione del prodotto non si arresta. Da pochi mesi è infatti online Skuola.net Store, il primo marketplace dedicato alla compravendita online degli appunti universitari. “Grazie a noi gli studenti non devono andare più in copisteria per trovare i migliori appunti - dichiara Daniele Grassucci Head of Content and Communication Skuola.net - ma possono scaricarli direttamente online pagando l’autore del contenuto. Una soluzione destinata a rivoluzionare il business degli appunti nei prossimi anni e che già oggi sta permettendo ai nostri migliori publisher di sostenersi negli studi grazie a introiti di qualche centinaio di euro al mese”.
MG


