Digital
TAG Advertising punta su verticalità e Native Advertising
La concessionaria di pubblicità specializzata in target verticali amplia e consolida la divisione interna dedicata allo sviluppo di progetti speciali e mette a punto per il 2014 un’offerta strategica che mira sempre di più al custom content.
Essere un’azienda nativa digitale che opera sul web da oltre 15 anni e avere una perfetta padronanza dello strumento è già di per sé un vantaggio competitivo. Se poi a questo si aggiungono esperienza, competenza tecnica e una grande capacità creativa, la formula è perfetta: TAG Advertising, concessionaria specializzata in target verticali, amplia e consolida la divisione interna dedicata allo sviluppo di progetti speciali. All’insegna del custom content e attraverso forme sempre più evolute di native advertising, TAG Advertising punta inoltre, su video di qualità e valorizzazione del bacino mobile.
Negli ultimi anni TAG Advertising ha maturato un know-how unico sul tema del native advertising grazie ai contenuti di qualità dei siti in concessione e alla stretta collaborazione con le rispettive redazioni. Microsoft, Htc, Eni, Mercedes, Nissan, Peugeot, Toyota, Fastweb, Bmw e Aruba sono solo alcuni dei brand che si sono affidati alla Concessionaria e per i quali sono stati sviluppati progetti “chiavi in mano” fruibili da qualsiasi device. Progetti legati ai contenuti e fortemente orientati a massimizzare la user experience, l’engagement e l’interazione tra brand e lettori, con straordinari risultati in termini di CTR e di awareness.
“La specializzazione in progetti di native advertising che ha contraddistinto l’attività della Concessionaria in questi ultimi anni - spiega Giusy Cappiello, Direttore vendite di TAG Advertising - ha consentito di consolidare il nostro know-how tecnico e grafico, permettendoci di proporre e realizzare progetti ritagliati sulle peculiari esigenze dei Clienti. Riusciamo a coprire l’intero processo di sviluppo e produzione; curiamo internamente ogni minimo dettaglio e la stretta collaborazione con le redazioni ci permette di intervenire sui contenuti, restituendo al Cliente un prodotto di fattura sartoriale".
"Una competenza unica - continua Cappiello - che ci caratterizza e ci dà un vantaggio competitivo formidabile. Oltre ai settori dove siamo tradizionalmente posizionati, automotive e tecnologia in primis, stiamo ottenendo un ottimo riscontro dai clienti del food che, grazie ad Agrodolce, il magazine di enogastronomia lanciato poche settimane fa, ci stanno richiedendo progetti speciali e soluzioni ad hoc che vedranno la luce nelle prossime settimane”.
MG
Negli ultimi anni TAG Advertising ha maturato un know-how unico sul tema del native advertising grazie ai contenuti di qualità dei siti in concessione e alla stretta collaborazione con le rispettive redazioni. Microsoft, Htc, Eni, Mercedes, Nissan, Peugeot, Toyota, Fastweb, Bmw e Aruba sono solo alcuni dei brand che si sono affidati alla Concessionaria e per i quali sono stati sviluppati progetti “chiavi in mano” fruibili da qualsiasi device. Progetti legati ai contenuti e fortemente orientati a massimizzare la user experience, l’engagement e l’interazione tra brand e lettori, con straordinari risultati in termini di CTR e di awareness.
“La specializzazione in progetti di native advertising che ha contraddistinto l’attività della Concessionaria in questi ultimi anni - spiega Giusy Cappiello, Direttore vendite di TAG Advertising - ha consentito di consolidare il nostro know-how tecnico e grafico, permettendoci di proporre e realizzare progetti ritagliati sulle peculiari esigenze dei Clienti. Riusciamo a coprire l’intero processo di sviluppo e produzione; curiamo internamente ogni minimo dettaglio e la stretta collaborazione con le redazioni ci permette di intervenire sui contenuti, restituendo al Cliente un prodotto di fattura sartoriale".
"Una competenza unica - continua Cappiello - che ci caratterizza e ci dà un vantaggio competitivo formidabile. Oltre ai settori dove siamo tradizionalmente posizionati, automotive e tecnologia in primis, stiamo ottenendo un ottimo riscontro dai clienti del food che, grazie ad Agrodolce, il magazine di enogastronomia lanciato poche settimane fa, ci stanno richiedendo progetti speciali e soluzioni ad hoc che vedranno la luce nelle prossime settimane”.
MG


