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Talks Media lancia Discoteca.it

Il portale nasce come punto di riferimento per l’entertainment legato ad un pubblico di giovani adulti con focus sulla vita notturna e la musica. Il traffico stimato sarà di 200k unici mese circa ed 1.5 mln di page view mese per il primo trimestre, per poi aumentare di un ulteriore 50% entro la fine 2013 (dati GG analitycs).
Discoteca.it nuovo portale sull'intrattenimento notturno geotargetizzato, con eventi, serate, schede locali ed una innovativa ricerca per aiutare in modo immediato l'utente ad impiegare il proprio tempo secondo le sue esigenze nella sua città.
 
Talks Media lancia il progetto (con produzione editoriale interna della società partecipata Talks edizioni srl) online dai primi giorni di Maggio.
 
Discoteca.it partirà con 4 province coperte (Milano, Roma, Torino, Napoli) per estendersi nel corso del 2013 a 32 province italiane.
 
Il portale sarà molto focalizzato sull'esperienza di navigazione dell'utente, per agevolare la ricerca di informazioni sulle possibilità di intrattenimento della propria città, esattamente secondo i propri gusti e preferenze.
 
Una redazione dedicata farà capo a dei collaboratori nelle singole province per la ricerca, verifica e pubblicazione delle informazioni.
 
Il traffico stimato sarà di 200k unici mese circa ed 1.5 mln di page view mese per il primo trimestre, per poi aumentare di un ulteriore 50% entro la fine 2013 (dati GG analitycs). Sarà presto disponibile anche l’app con geotargettizzazione per device I-os ed Android. Il traffico del sito sarà certificato Audiweb.
 
Emiliano Messeni, direttore commerciale di Talks Media commenta: ”Il progetto Discoteca.it è in lavorazione da circa un anno ed è coerente con la linea commerciale di Talks Media, andremo infatti a coprire una verticalizzazione intrattenimento che non avevamo, dopo il gaming e lo sport dove abbiamo una importante leadership. Siamo partiti dalla qualità dei contenuti e della tecnologia, che aiuta l’utente a trovare il meglio secondo i suoi gusti per il suo tempo libero, per creare quell’engagement a cui abbineremo l’advertising. Punteremo da subito sulla parte mobile e social parallelamente alla geotargetizzazione sulle singole città che avranno autonomia anche a livello di raccolta locale."