Digital
Web Tax in vigore dal 1 gennaio 2014
Il governo ha posto la fiducia sul Ddl Stabilità. Il voto è fissato per domani. Dall'anno prossimo, quindi, l'italia sarà tra i primi Paesi d'Europa dove le aziende che vendono pubblicità online, soprattutto i giganti del web come Google, Amazon, Facebook e Apple,dovranno disporre di partita Iva italiana e adeguarsi al regime fiscale del nostro paese.
La Web Tax, dopo la fiducia incassata oggi alla Camera e il passaggio in aula, entrerà in vigore dal 1 gennaio 2014.
Dall'anno prossimo, quindi, l'italia sarà tra i primi Paesi d'Europa dove le aziende che vendono pubblicità online, soprattutto i giganti del web come Google, Amazon, Facebook e Apple,dovranno disporre di partita Iva italiana e adeguarsi al regime fiscale del nostro paese.
La legge, infatti, che ha come primo firmatario Edoardo Fanucci (Pd) ed è sostenuta dal presidente stesso della commissione, Francesco Boccia (Pd), prevede l'obbligo di acquisto dei servizi online, sia di e-commerce che di pubblicità, anche attraverso centri media o operatori terzi, solo da soggetti con partita Iva italiana.
La disposizione riguarda anche l'acquisto di link sponsorizzati nelle pagine dei risultat dei motori di ricerca visualizzabili in Italia.
Una soluzione per arginare il fatto che il traffico pubblicitario italiano viene sempre più acquistato all'estero da operatori stranieri.
Dall'anno prossimo, quindi, l'italia sarà tra i primi Paesi d'Europa dove le aziende che vendono pubblicità online, soprattutto i giganti del web come Google, Amazon, Facebook e Apple,dovranno disporre di partita Iva italiana e adeguarsi al regime fiscale del nostro paese.
La legge, infatti, che ha come primo firmatario Edoardo Fanucci (Pd) ed è sostenuta dal presidente stesso della commissione, Francesco Boccia (Pd), prevede l'obbligo di acquisto dei servizi online, sia di e-commerce che di pubblicità, anche attraverso centri media o operatori terzi, solo da soggetti con partita Iva italiana.
La disposizione riguarda anche l'acquisto di link sponsorizzati nelle pagine dei risultat dei motori di ricerca visualizzabili in Italia.
Una soluzione per arginare il fatto che il traffico pubblicitario italiano viene sempre più acquistato all'estero da operatori stranieri.

