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Upim festeggia gli 80 anni in crescita e punta ai mercati esteri

Il marchio della distribuzione per le famiglie italiane compie ottant’anni. Si è festeggiato oggi, 30 ottobre, a Milano. In questa occasione Luca Rossetto, ad, ha fatto il punto sulla situazione dell’azienda. Nel mese di novembre partirà una campagna declinata su vari mezzi, tra cui la tv, firmata da McCann Erickson e pianificata da Universal McCann.

Upim, marchio della distribuzione per le famiglie italiane, ha festeggiato oggi, 30 ottobre, a Milano i suoi ottant'anni di attività. All'evento di festeggiamento erano presenti l'amminstratore delegato, Luca Rossetto, Vanessa Incontrada, madrina del rilancio del marchio di Upim e Luca Lo Presti, presidente della Fondazione onlus Pangea con cui Upim collabora con progetti sociali. In questa occasione l'amministratore delegato, Luca Rossetto ha fatto il un bilancio dell'attività nata a Milano nel 1928 con il primo negozio della rete aperto a Verona. Oggi conta 350 punti vendita (tra diretti e indiretti) distribuiti su tutto il territorio nazionale e 3.500 dipendenti (di cui l'81% sono donne).

Per festeggiare l'anniversario è previsto un concorso a premi all'insegna del numero 80 con un montepremi complessivo di 320mila euro per premiare oltre 5.000 persone con 4mila buoni acquisto da 20 euro, 1.000 buoni acquisto da 80 euro e 80 buoni acquisto da 1.000 euro che saranno erogati con il meccanismo del all and win. Prevista inoltre una campagna che partirà nel mese di novembre su diversi media (inclusa la tv) con una creatività nuova. Si riconferma testimonial Vanessa Incontrada. Nello specifico ci sarà una telepromozione su Striscia la Notizia che promuoverà il concorso a premi. L'agenzia che cura la creatività è McCann Erickson mentre il centro media è Universal McCann. Sempre in tema di comunicazione l'amministratore delegato ha dichiarato ad Advexpress che per Upim si fa molta attività below the line "In particolare, attività di local store marketing: in tutti i week end di novembre avremo animazioni sui punti vendita, promozioni che prevedono il 20% di sconto su tutta la merce. Inoltre dei ragazzi con il marchio Upim gireranno per la città" Data la crisi economico finanziaria la strategia di comunicazione su cui punteranno nel 2009 "sarà quella di una comunicazione vera – ha dichiarato Rossetto – che comunica un vero benefit. Ci affideremo come l'anno scorso ai mezzi tradizionali con particolare attenzione ai media non convenzionali" Riguardo il budget, questo si concentrerà comunque di più sulla tv, stampa e affissione.

Nel corso della conferenza l'amministratore delegato ha fatto un bilancio dell'attività di Upim raccontando i tre anni appena trascorsi e le prospettive per i prossimi tre. Dal 2005 Upim è una società autonoma (srl) acquisita da un consorzio formato da Investitori Associati (46%), Deutsche Bank (30%), Pirelli Re (20%) e Famiglia Borletti (4%) e da allora ha avviato una nuova fase di rilancio rinnovando le linee di prodotto, riorganizzando la propria struttura organizzativa e ristrutturando la rete di vendita.

"Nel 2006 Upim propone prodotti ideati internamente" ha dichiarato Rossetto.

Questi ultimi tre anni sono stati contrassegnati da un rinnovamento visibile nel logo, ma soprattutto dal rinnovamento delle linee di prodotto (con una particolare attenzione al rapporto qualità/prezzo), dal cambiamento della struttura organizzativa (con un completo ricambio del management e delle direzioni di negozio) e da un ambizioso piano di investimenti per la ristrutturazione della rete di vendita (28 ristrutturazioni complete e altri 60 interventi maggiori su altrettanti negozi tra il 2005 e il 2008) e per nuove aperture (33 negozi in questi ultimi tre anni) Dopo aver investito oltre 100 milioni di euro per il rilancio della catena e dopo oltre 15 anni di gestioni chiuse in rosso con l'esercizio 2007 è stato raggiunto l'utile: 13,5 milioni di euro al 30 settembre 2007, con un fatturato globale di oltre 550 milioni di euro. Fra il 2005 e il 2007 il numero di clienti è cresciuto del 17% a fronte di un incremento di visitatori di negozi Upim del 9% con un miglioramento marcato anche del tasso di conversione. In un anno di crisi come il 2008, lo scorso luglio è stato registrato un +1,6% di fatturato di vendite rispetto l'anno precedente.

"Dal confronto tra i mesi di luglio, agosto e settembre del 2008 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (a parità di numeri di punto vendita) il numero degli scontrini emessi è aumentato del 4,3% a luglio e del 9% a settembre (una lieve flessione, 1,9% ad agosto) - ha dichiarato Rossetto -. Per quanto riguarda i pezzi venduti è stato registrato un aumento del 1,1% a luglio, 1,5% ad agosto e 9,2% a settembre rispetto agli stessi dell'anno precedente e presso gli stessi negozi"

Prima di passare alle opportunità di crescita, Luca Rossetto ha parlato di progetti sociali insieme a Luca Lo Presti, presidente dell'Associazione Pangea. "Con Pangea, Upim ha avviato un progetto in Italia: sono stati aperti 4 centri antiviolenza con il 10% degli incassi di Upim dell'8 marzo". Molto attenta alle donne maltrattate, Upim offre loro la possibilità di lavorare nei loro negozi "Spesso le donne non denunciano chi le malatratta perchè non indipendenti economicamente. Noi le aiutiamo dando la possibilità di lavorare nei nostri negozi" ha raccontato Rossetto.

Riguardo Pangea, la Fondazione ha in programma due campagne: una 'Tutti i regali solidali di Natale', di raccolta fondi per il lancio della banca di microcredito (uno dei prossimi progetti di Pangea); un'altra che partirà la settimana del 20 di novembre in cui è previsto di allegare a Donna Moderna un ciondolo di Pangea. Il giornale costerà per l'occasione 3.90 e il devoluto andrà a Pangea. Il ciondolo verrà distribuito in 25.000 copie. L'agenzia creativa è In Adv.

Rossetto ha parlato poi dei progetti per i prossimi tre anni. "Puntiamo allo sviluppo della catena Blukids che prevede capi di abbigliamento e accessori, ma anche giocattoli e toeletry e punti vendita stand alone (ad oggi, oltre agli shop in the shop nei negozi Upim, si contano cinque stand alone ma la previsione è di inaugurarne almeno altri 10 entro il 2009). Puntiamo inoltre allo sviluppo della profumeria (alla quale è dedicato il marchio Bellezza&Benessere) e al rilancio del marchio di arredamento Croff (un investimento complessivo di circa 3 milioni di euro nel solo secondo semestre 2008 per la presenza della nuova collezione con un Croner Croff dedicato nei punti vendita Upim e un possibile sviluppo di una rete di punti vendita Croff stand alone nell'arco dei prossimi tre anni); lanciamo inoltre Rosathea, private label dedicato alla donna conformata che offre soluzioni di abbigliamento confortevoli. Puntiamo allo sviluppo all'estero. Dopo l'inaugurazione del primo negozio a Tirana in giugno di prossima apertura quattro negozi a Malta e uno in Croazia. Avremo un nuovo deposito con una nuova logica. Cambiano tutte le supply chain che saranno a zero emissione di Co2. Apriremo inoltre una Scuola di commercio per formare i futuri direttore di negozio".

Rossetto ha poi parlato di pari opportunità. "Nella nostra azienda l'81% del personale è donna. Abbiamo oggi il 40% dei dirigenti donna e il 42% sono direttori di negozio. Le retribuzioni sono uguali, anzi le donne dirigenti sono pagate di più".

Serena Fuart