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GOODmood dà voce alle storie di marche e prodotti, usando l’audio per nuove narrazioni creative

La company sceglie il mezzo del QRCode e dell’audio, attraverso l’attivazione di una piattaforma realizzata ad hoc, con l’obiettivo di personalizzare le confezioni arricchendole con le storie di aziende e produttori, ma anche con consigli per l’utilizzo dei prodotti destinati ai clienti più digitali.

In questo ultimo anno il tema della sostenibilità è stato infatti un fattore sempre più determinante e prioritario nelle scelte sia dei consumatori sia delle insegne della GDO italiana. Secondo una ricerca dell’Osservatorio Packaging del Largo Consumo di Nomisma, più della metà degli acquirenti italiani (54%) nei prossimi 12 mesi acquisterà regolarmente prodotti realizzati con metodi sostenibili (+23 punti percentuali rispetto ad oggi); il 50% acquisterà prodotti locali e a Km0 (+13 p.p rispetto ad oggi); il 51% acquisterà food a marchio biologico (+8 p.p. rispetto ad oggi) e la tendenza a preferire comportamenti di acquisto che tengano conto anche degli aspetti ambientali legati al packaging coinvolgerà il 59% degli italiani (+14p.p. rispetto ad oggi)


In questo contesto GOODmood sceglie il mezzo del QRCode e dell’audio, attraverso l’attivazione di una piattaforma realizzata ad hoc, con l’obiettivo di personalizzare le confezioni arricchendole con le storie di aziende e produttori, ma anche con consigli per l’utilizzo dei prodotti destinati ai clienti più digitali.

Un nuovo modo di pensare la confezione e il suo utilizzo continuativo che ha già trovato una prima distribuzione sulla rete nazionale attraverso la partnership con Altromercato, la principale realtà di Commercio Equo e Solidale in Italia: GOODmood ha prodotto tre contenuti audio con le storie di altrettanti produttori di caffè. Le storie sono state selezionate tra quelle scritte dagli studenti di Scuola Holden sotto la supervisione del direttore creativo di Altromercato e maestro di Scuola Holden, Paolo Iabichino, che torna a collaborare con GOODmood dopo la riscrittura vocale di Invertising  e la fortunata audioserie via Clubhouse “I Persuasori Occulti”. 

“Con Radio Packaging la confezione non è più solo un mezzo di informazione o segnalazione, ma  una forma narrativa di qualità che avvicina le storie delle aziende ai consumatori passando dagli scaffali dei supermercati italiani” racconta Marcello Pozza, CEO e Co-Founder di GOODmood - “Facendo tesoro dell’esperienza imposta dalla pandemia, che ha accentuato un'esigenza di prossimità, sostenibilità e fiducia che molti hanno ritrovato nel mezzo della voce, come dimostra il successo dei podcast e di Clubhouse dell’ultimo anno, non possiamo non tenere conto del valore delle storie, dei suoi narratori e della consapevolezza maturata nei consumatori anche quando si parla di scelte d’acquisto. Per questo, forti della nostra esperienza nel settore audio di qualità, e attraverso il potenziamento di mezzi come il QRCode, in GOODmood abbiamo deciso di essere al fianco di Altromercato e Scuola Holden proponendo confezioni personalizzate sulla base delle storie dei produttori di caffè, scritte da penne promettenti, con l’auspicio che in questo modo la filiera diventi sempre più corta e anche le storie dei produttori lontani possano essere vissute come sempre più vicine.” 

A scrivere le tre storie di produttori e famiglie del caffè sono state tre giovani autrici di Scuola Holden: Beatrice Salvioni di Monza (MB), studentessa del secondo anno del college Scrivere presso la Scuola Holden di Torino e già vincitrice dell’edizione 2021 del concorso per racconti inediti del Premio Calvino; Giada Guerreschi di Ricengo (CR), studentessa del Master in editoria di Verona; e Elena Pinteschi, natali in un piccolo paese dell’Emilia Romagna, Rolo (RE), una laurea in Fisioterapia e dal 2019 studentessa di Scuola Holden.  

“Viviamo in un’età ibrida in cui tutto è fluido, anche il packaging. Parlando di sostenibilità e di mescolanza delle competenze, è stato molto divertente riuscire a unire l’expertise tecnica di GOODmood con la bontà delle storie di impresa di Altromercato e il sentimento narrativo di Scuola Holden. Dopo tanti mesi di lockdown e separazione tra fisico e digitale, questo modo di fruire della confezione fidelizza il cliente, lo coinvolge nelle scelte responsabili delle aziende ma ancora di più riesce a concretizzare in modo sostenibile quel mondo phygital verso il quale ci stiamo indirizzando” - commenta Paolo Iabichino, direttore creativo di Altromercato e maestro di Scuola Holden.

Per maggiori informazioni: www.altromercato.it