Foreign Office

Lévy: ancora interesse per Aegis

Il ceo di Publicis , dal The Times a margine del World Economic Forum a Davos, ha ammesso di guardare ancora ad Aegis,  e di considerare un elemento chiave il destino di Synovate. Martin Sorrell ad ADVexpress dichiara analogo interesse per il ramo dedicato alle ricerche.

Maurice Lévy, chief executive officer di Publicis, in un'intervista a The Times a margine del World Economic Forum a Davos, ha ammesso di guardare ancora con interesse ad Aegis. "Noi francesi abbiamo una relazione speciale con l'amore – ha detto scherzosamente al cronista -. La fiamma non si spegne mai. Abbiamo un fuoco che brucia sotto il ghiaccio".

Restando nella metafora amorosa, secondo Lévy un corteggiamento di Aegis dovrebbe implicare una fredda valutazione di ciò che un eventuale matirmonio potrebbe significare per il suo business. Non si farebbe scoraggiare dal prezzo se fosse convinto che ne vale la pena. Tuttavia Lévy ha dichiarato di essere ancora intento a valutare il reale appeal di Aegis e di considerare un elemento chiave il destino di Synovate, il ramo di ricerche di mercato, in un eventuale accordo. Il ceo di Publicis ha ribadito di non voler entrare in una gara in cui i rivali spingono costantemente il prezzo verso l'alto.

Publicis e Wpp avevano entrambe rinunciato a fare un'offerta per Aegis: ma anche il ceo della holding britannica, Sir Martin Sorrell , aveva rivelato di recente di non avere smesso di valutare una possibile acquisizone (vedi correlata). Interpellato sull'argomento da ADVexpress, precisa l'oggetto dell'interesse che riconduce a Synovate.
La partita è di nuovo aperta.