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Aldo Biasi e The Beef in finale nella gara Lazzaroni
Le agenzie sono giunte in finale nella gara volta a identificare l'agenzia che firmerà, nel 2010, la campagna multimediale di lancio dei frollini. Il noto marchio dolciario si rivolgerà soprattutto alle famiglie, alle quali descriverà i nuovi frollini, prodotto che segna il debutto del brand nel segmento colazione. Il budget totale ammonta, per i prossimi tre anni, a 12-15 mln e riguarda soprattutto l’Italia.
Secondo i primi rumors, sarebbero due le agenzie, Aldo Biasi Comunicazione e The Beef, giunte in finale nella gara indetta da Lazzaroni per il lancio dei frollini. Nelle prime fasi della consultazione sarebbe stata chiamata anche una terza agenzia.Come spiegato ad ADVexpress da Roberto Gusmaroli, direttore generale Lazzaroni (vedi notizia correlata), l'azienda dolciaria sta preparando un importante piano di comunicazione che nel 2010 vedrà protagonisti i nuovi frollini.
Alle agenzie sono state inoltre richieste idee di planning e non sembra probabile l’avvio di una seconda gara per il media. Il budget totale ammonta, per i prossimi tre anni, a 12-15 mln e riguarda soprattutto l’Italia che rappresenta il mercato principale del Gruppo.
La nuova creatività pubblicitaria, parte di un piano triennale di comunicazione che vedrà alternarsi campagne di prodotto e campagne di brand con il claim 'La naturale bontà pasticcera dal 1888' (già presente sui pack) avrà l’obiettivo di ridare slancio alla marca anche se vanta un buon livello di notorietà tra i consumatori e in particolare tra il target di riferimento, 35- 50 enni e le famiglie.
Il noto marchio dolciario si rivolgerà soprattutto alle famiglie, alle quali, nella campagna che si preannuncia multimediale, descriverà i nuovi frollini, prodotto che segna il debutto del brand nel segmento colazione. Una linea di bontà composta da 5 prodotti premim ‘Aurore’, ‘Preziosi’, ‘Rubacuori’, ‘Sinfonie’, ‘Zerole’, che a breve sugli scaffali inaugureranno la nuova immagine Lazzaroni caratterizzata dal raso bianco e dal rosso tradizionale.Il Gruppo SaporItalia, forte di questo importante rilancio, non sembra risentire particolarmente della recessione e con una quota del 3,5% nel mercato dei biscotti secchi si avvia a chiudere l’anno con un fatturato intorno ai 30 mln, un dato comprensivo del business della Pasta Fresca ‘Antica Pasteria’ in fase di lancio sul mercato italiano. Un dato che dal 2010 certamente crescerà anche grazie a un poderoso piano di lanci di 50 nuove referenze che il Gruppo ha in cantiere per i prossimi tre anni per rafforzare con energia l’esperienza della marca Lazzaroni come sinonimo di bontà.
EC

