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Leagas Delaney (Milano-Londra) vince la gara Telecom Italia

La vittoria è stata frutto del lavoro di un team congiunto Milano - Londra che ha visto impegnati in prima persona i direttori creativi esecutivi di Leagas Delaney Italia Stefano Campora e Stefano Rosselli che hanno lavorato sotto la supervisione creativa di Tim Delaney, chairman e group creative director Leagas Delaney Group il cui headquarter è a Londra. Il cliente verrà gestito da un team  di creativi, account, planner e producer di Milano e Londra basato sugli uffici milanesi dell'agenzia. L'incarico riguarda il format unico per il mondo consumer e business per i marchi Tim, Telecom e Impresa Semplice. Ricordiamo che in finale nella gara erano giunte anche Havas Worldwide Milan/BETC e Serviceplan Monaco.
La creatività di Telecom Italia continuerà a parlare italiano, almeno in parte.  E' infatti Leagas Delaney ad essersi aggiudicata la gara indetta dalla company telefonica di cui è Ad Marco Patuano. Lo ha confermato alla nostra testata l'azienda.  Come precisato da Advexpress nell'Editoriale del 29 gennaio (leggi news), la vittoria è stata frutto del lavoro di un team congiunto Milano - Londra che ha visto impegnati in prima persona i direttori creativi esecutivi di Leagas Delaney Italia Stefano Campora e Stefano Rosselli che hanno lavorato sotto la supervisione creativa di Tim Delaney (foto 2), chairman e group creative director Leagas Delaney Group il cui headquarter è a Londra.  (Nella foto 1 Stefano Campora, Stefano Rosselli, Direttori Creativi Esecutivi e Alessandro Scarinci, CEO)

Il cliente verrà gestito da un team congiunto di creativi, account, planner e producer di Milano e Londra basato sugli uffici milanesi dell'agenzia. L'incarico riguarda il format unico per il mondo consumer e business per i marchi Tim, Telecom e Impresa Semplice.

L'agenzia ha avuto la meglio sulle altre due strutture giunte in finale,  Havas Worldwide Milan in team con l’hub creativo parigino BETC e  la tedesca Serviceplan,  che pure ha una sede molto attiva in Italia. (Leggi news
Ricordiamo che Leagas Delaney ha un rapporto ultradecennale con Telecom iniziato nel 2000 con la campagna con protagonisti celebri testimonial come Marlon Brando Woody Allen, Leonardo di Caprio e Nelson Mandela e proseguito poi negli ultimi anni per la realizzazione dei format Tim e Telecom per la Lega Calcio di Serie A. 

Ci auguravamo che l'incarico Telecom rimanesse in Italia, perché (leggi news), si tratta di un budget tra i più importanti dal punto di vista quantitativo ( l’investimento media nel 2013 è stato di circa 140 milioni di euro malcontati, gestiti da Maxus) e, soprattutto, qualitativo, poichè Telecom Italia è un operatore pubblico che sta cercando faticosamente di salvare la propria identità nazionale. I tre marchi Telecom sono anche il simbolo dell’evoluzione tecnologica, con tutti i suoi limiti, e culturale del paese. Insomma, come avevamo auspicato, è una delle ultime carte che il sistema paese si può giocare nello scenario competitivo internazionale, ed è bello che al suo fianco abbia anche comunicatori italiani.

La scelta della nuova agenzia di Telecom Italia arriva dopo una doppia gara che ha visto coinvolta il meglio dell'advertising internazionale.
Nel primo pitch, conclusosi con un nulla di fatto, ricordiamo (leggi news), erano state contattate Herezie, la sigla francesce di Stillacci; la stessa Mortaroli & Friends che ha ideato la campagna con protagonista la cantante Chiara; Santo che ha progettato la campagna Storia d'Italia secondo Tim; Havas Worldwide Milano (autrice, in passato, delle campagne 'Human' e Tim Band), Hi!, STV-DDB; Alkemy, il digital enabler di Riccardo Lorenzini e Duccio Vitali incaricata del processo di digitalizzazione della comunicazione nei punti vendita Tim e dove lavorano Federico Ghiso e Giorgio Cignoni che in 1861 united hanno firmato la campagna Vodafone; le internazionali 180 Amsterdam e VCCP Londra e la struttura creativa 'La Strada'

Nel secondo pitch, invece, che dopo la finale a tre ha portato alla selezione di  Leagas Delaney, sono state coinvolte oltre a Santo, Havas Worldwide Milano e La Strada, già in corsa nel precedente pitch, anche le internazionali VCCP Londra, 180 Amsterdam, Droga5, M&C Saatchi Parigi, Serviceplan Monaco, Duval Guillaume e Saatchi & Saatchi (sia l'agenzia inglese che italiana).  (Leggi news).

Resta ora da vedere su quali carte punterà il nuovo format creativo e se si avvarrà ancora una volta di note figure e testimonial come successo in passato e anche nella recente campagna di Mortaroli & Friends che si è avvalsa della giovane cantante Chiara o se invece verranno scelte altre formule creative. Non si dovrà aspettare molto per conoscere la nuova campagna della company telefonica, attesa già a metà marzo.