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Csr

A-Tono ETS e Fondazione Bullone lanciano una campagna abbonamenti B2B per portare in azienda storie vere di resilienza e visione

La campagna per la Fondazione che affianca da anni giovani che hanno affrontato gravi patologie, accompagnandoli in un percorso di rinascita personale e professionale, è in uscita sulle principali testate economiche ed è pensata per i vertici d’impresa, i leader HR e i decision maker che vogliono dare ai propri team ispirazione autentica.

In un momento storico in cui le aziende investono tempo, budget e energie in programmi di wellbeing, coaching, mindfulness e cambiamento culturale, cresce una consapevolezza: le persone hanno bisogno di strumenti concreti, non di slogan.

Dopo anni di corsi, workshop e gergalità “motivazionale”, molti manager riconoscono che esiste una distanza crescente tra la retorica aziendale e i bisogni reali dei collaboratori: fragilità, insicurezze, timore di non farcela.

Che paradossalmente emergono anche in contesti dove le persone, a confronto con problemi quotidiani e pressioni lievi, finiscono per sentirsi sopraffatte.

E se esistesse una soluzione semplice, immediata e a basso costo, capace di portare in azienda esempi reali di chi ha affrontato difficoltà estreme e ha imparato a ricostruirsi?

È con questa domanda che nasce la nuova campagna abbonamenti per Il Bullone, il giornale della Fondazione Bullone. Realizzata da A-Tono ETS e pensata per i vertici d’impresa, i leader HR e i decision maker che vogliono dare ai propri team ispirazione autentica, non di facciata.

 

Il Bullone: storie che tengono insieme le persone

La Fondazione Bullone affianca da anni giovani che hanno affrontato gravi patologie, accompagnandoli in un percorso di rinascita personale e professionale.

Attraverso Il Bullone, un giornale scritto da loro con il supporto di giornalisti professionisti, questi ragazzi imparano a raccontarsi e a tornare nel mondo come persone, non più definite dalla malattia ma dal proprio talento, dalle proprie idee, dalla propria voce.

Il risultato è una redazione che produce contenuti potenti, lucidi, pieni di vita, capaci di parlare a chiunque stia affrontando sfide, piccole o grandi.

 

Una risposta concreta per il wellbeing aziendale

La campagna, in uscita sulle principali testate economiche, gioca con l’immaginario delle classiche proposte di “corsi di formazione” e “metodi per rafforzare l’azienda”: domande, promesse, jargon manageriale.

Dove per ogni domanda seria in headline la risposta è ironica, ma concreta e potentissima: “Un Bullone.”

Perché dietro l’ironia si nasconde una verità semplice: a volte basta una storia vera, raccontata bene, per cambiare prospettiva, riposizionare un problema, ridare forza.

“Le aziende stanno investendo moltissimo nel benessere delle persone, organizzando seminari e percorsi di coaching per aiutare i collaboratori ad affrontare situazioni complicate,” commenta Sergio Müller, Chief Communication Officer di A-Tono. “Ma spesso tutto ciò è espresso in un linguaggio aziendale che rischia di suonare astratto. Esistono però maestri nel superare difficoltà feroci, e sono i redattori e le redattrici de Il Bullone. Le loro storie aiutano a ridimensionare i problemi, a guardarsi dentro e a trovare soluzioni concrete. Con un semplice abbonamento, un CEO o un dirigente può offrire ai propri collaboratori uno strumento immediato per costruire un ambiente di lavoro più sano e solido.”

Per Bill Niada, Presidente della Fondazione Bullone, la forza del progetto è nella sua capacità di attivare cambiamento reale: “Le storie dei nostri ragazzi mostrano che si può cadere e rialzarsi, più forti e più consapevoli. Portarle nelle aziende significa offrire un punto di vista nuovo: riconoscere le difficoltà, affrontarle e lasciarsele alle spalle.”

Un’iniziativa che, secondo Anastasia Granato, Presidentessa di A-Tono ETS, ribalta la logica classica della solidarietà: “Non chiediamo semplicemente aiuto: lo offriamo. Abbonarsi a Il Bullone non è un gesto di beneficenza, ma un investimento in cultura, energia e umanità. È un modo per portare dentro l’azienda una forza che connette, che unisce, che tiene insieme.”

La campagna invita dirigenti e leader d’impresa a confrontarsi con una domanda semplice: Cosa può aiutare a insieme le persone, le organizzazioni?

A volte, la risposta non è un workshop, un acronimo o un metodo.


A volte, è un Bullone.