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Online il nuovo sito avvenire.it: un'esperienza di lettura rinnovata e la proposta editoriale arricchita
Avvenire lancia il nuovo avvenire.it, un progetto editoriale che rinnova struttura e contenuti per offrire un’esperienza di lettura più chiara e coinvolgente. Non un semplice restyling, ma una tappa di un’evoluzione che rafforza ulteriormente l’identità del quotidiano come luogo di approfondimento, dialogo e comunità.
Il rinnovamento risponde alla duplice sfida di rendere l’informazione online non solo più accessibile, ma anche più significativa per i lettori. La home page è stata ripensata per orientare subito lo sguardo: in alto una striscia che raccoglie le principali notizie del giorno, “ciò che c’è da sapere”. Al centro prende forma lo spazio del “capire”, con inchieste, reportage, interviste e analisi che approfondiscono ciò che accade in Italia, all’estero, nel mondo della Chiesa e delle religioni. Nella colonna di destra trovano posto editoriali, commenti, rubriche, podcast e newsletter, “ciò che merita di essere ascoltato”.
Chi naviga da smartphone ritrova la stessa chiarezza in un unico grande sfoglio che favorisce una consultazione più semplice e immediata.
«Con questo ridisegno complessivo – spiega il direttore, Marco Girardo - la nostra presenza online diventa una componente essenziale dell’identità di Avvenire. Il nuovo avvenire.it è una piattaforma che ci consentirà di allargare gli spazi di ascolto e confronto con i nostri lettori e lettrici, vecchi e nuovi: l’invito, forte e chiaro, è a entrare in una comunità che non si limita a seguire le notizie, ma sceglie di comprenderle e condividerle, trasformando l’informazione in consapevolezza, responsabilità e disponibilità all’incontro».
Ad arricchire la proposta editoriale arrivano alcune prime nuove rubriche digitali che scandiscono la settimana con voci autorevoli e prospettive diverse: il lunedì “Città alta”, meditazioni e itinerari spirituali a cura di Alessandro Deho’; il martedì “L'Armonauta”, con riflessioni di Francesco Cicione su trasformazione tecnologica e umana; il mercoledì “Di elefanti e topolini”, dove Sara Zambotti racconta come l'antropologia possa aiutare a curare le paure del nostro tempo; il giovedì “A fuoco lento”, pensieri e ricette della Comunità benedettina di Bastia Umbra; il venerdì “Interferenze”, riflessioni di Gabriella Greison sul confine tra scienza e spiritualità.
Si amplia anche l’offerta audio con podcast originali. Il primo è in uscita oggi: ogni martedì, sarà disponibile sul sito e sulle principali piattaforme streaming “Testa o croce – Dove e come funziona il traffico dei migranti”, un’inchiesta in quattro puntate di Baby Hurricane con Avvenire firmata dalle voci di Antonella Ferrara e di Nello Scavo. Il podcast accompagna gli ascoltatori in Libia, crocevia del traffico di esseri umani e punto di partenza di molte rotte migratorie, per raccontare le vite di Chris e Musa, due giovani che hanno conosciuto sulla propria pelle il prezzo di compromessi impensabili pur di sopravvivere. Un racconto che intreccia testimonianze dirette e analisi giornalistica, per mostrare come in quei luoghi i diritti e le libertà fondamentali vengono cancellati, lasciando spazio soltanto alla dura legge della sopravvivenza.

