Mercato
AssoComunicazione: lettera aperta di Masi a Saglia sul DDL
Diego Masi, presidente AssoComunicazione, ha inviato una lettera aperta all'onorevole Saglia in seguito all'inserimento di alcuni cambiamenti alla legge Lotto e Lotterie, nel DDL sul mercato e la concorrenza (che avrebbe dovuto essere discusso nel Consiglio dei Ministri del 9/2/2011 e che è stato rinviato ad altra data), senza alcun scambio di pareri con Upa e AssoComunicazione.
A seguito del DDL in oggetto che avrebbe dovuto essere discusso dal Consiglio Dei Ministri il 9 febbraio 2011, e che è stato rinviato ad altra data, AssoComunicazione ha inviato al Sottosegretario del Ministero per lo Sviluppo Economico On. Stefano Saglia, una lettera aperta. Caro Stefano,
ti scrivo direttamente, saltando le forme, perché forse siamo ancora in tempo a trovare una soluzione migliore e più soddisfacente per la nostra industry. Con sorpresa abbiamo letto nel DDL sul mercato e la concorrenza (che avrebbe dovuto essere discusso nel Consiglio dei Ministri del 9/2/2011 e che è stato rinviato ad altra data) che avete inserito alcuni cambiamenti alla legge Lotto e Lotterie senza alcun scambio di pareri con le associazioni da noi rappresentate. Nonostante avessimo fornito tutta la nostra disponibilità a collaborare, la tua direzione non ci ha invitato a un tavolo di discussione al momento del varo del disegno di legge. Scendendo nei particolari del DDL è giusto effettuare almeno questi 2 rilievi che ci sembrano i più importanti da discutere subito:
• il comma f) dell'art. 11 introduce una sanzione accessoria attraverso l'incameramento delle cauzioni. Ricordo che queste storicamente erano previste a tutela dei consumatori nel caso un’azienda non fosse più in grado di ottemperare alla fornitura dei premi. Non avremmo mai pensato che potesse finire in una forma surrettizia di una nuova modalità tassativa.
• Nel comma c) dell'art. 11 permane l'ostacolo della moneta elettronica che impedisce di utilizzare come premi le carte prepagate e simili, impedendo alle imprese di adottare strumenti di promozione efficaci, nei confronti del consumatore ma soprattutto degli intermediari. La moneta elettronica era stata una vittoria del tuo ministero nei confronti di quello delle Finanze che ha sempre voluto che i premi in denaro fossero solo delle lotterie pubbliche. Non si è mai capito per quale ratio, visto che in nessun paese del mondo avviene la divisione: lotterie pubblico, soldi; concorsi privati no. Non per metterla in “politica “ ma mi sembra che le Finanze stiano vincendo questa partita.
Inoltre senza moneta elettronica i vincitori di eventuali premi in denaro li potranno ottenere in gettoni d’oro con una riduzione del valore di circa il 25%, una volta convertito.
AssoComunicazione e UPA (Utenti Pubblicità Associati) hanno più volte evidenziato, nei vari incontri con i Funzionari del tuo Ministero (dicembre 2009 e altre occasioni nel 2010), la necessità di una revisione organica della materia, riaprendo il tavolo che aveva nel passato funzionato molto bene. E speriamo che nel prossimo futuro il tavolo possa essere riconvocato su base continuativa.
Ora se fosse possibile rimettere in discussione almeno questi due punti saremmo tutti
molto felici.
Nel ringraziarti ancora una volta per la tua gentilezza, ti saluto cordialmente
On. Diego Masi

