Mercato

Panella (Ogury): "Dopo il raddoppio nel primo semestre, puntiamo a un +65% del fatturato entro l'anno. Programmatic e machine learning le prossime sfide"

L'estrema capacità di profilazione degli utenti, da cui proviene un'offerta altamente targetizzata per i clienti, ricca di insight e analytics per ottimizzare le campagne, a cui presto si aggiungeranno anche il programmatic e il machine learning, consente alla società attiva nel mobile di spingere l'acceleratore e di puntare a obiettivi importanti per la fine anno. In corso un piano di espansione internazionale dopo la recente apertura, tra l'altro, a New York.

Prosegue la crescita di Ogury, che con la sua data mobile platform ha gestito l'anno scorso ben 600 campagne con 150 brand e nei primi sei mesi di quest'anno ha già raggiunto lo stesso risultato, ampliando a 200 i marchi con cui ha collaborato. 

Lo ha anticipato ad ADVexpress Luca Panella, Sales Director di Ogury Italia, che ha sottolineato come questa crescita "è stata favorita, tra l'altro, dall'introduzione del nuovo formato a 'cost per view' ed ha consentito alla company di raddoppiare il fatturato in questa prima parte dell'anno, puntando, entro dicembre, a un +65% .

Tra i settori chiave per Ogury lc'è l'automotive, sottolinea Panella, basti pensare alla collaborazione consolidata con Volkswagen. Nel portfolio clienti della struttura ci sono brand appartenenti a svariati settori come McDonald's, L'Oreal, Vodafone, Nintendo, Nestlè, Fidenza Village. 

"La collaborazione con i top brand fa leva sulla nostra grande capacità di profilazione, che ci consente di entrare in contatto con i consumatori finali in modo differenziato e personale, creando un ambiente sicuro nel quale fare marketing per i clienti. Gli altri pilastri della nostra offerta sono il formato cost per view, di recente introdotto, e l'area della ricerca e degli analytics, grazie alla quale siamo in grado di effettuare ricerche e analisi 100% mobile centric contribuendo in maniera importante al raggiungimento degli obiettivi di advertising dei clienti e a quelli di marketing. La nostra tecnologia proprietaria, infatti, fotografa in maniera chiara l'audience di ogni singolo brand elaborando la fotografia di un'intera industry  e offrendo così la possibilità, ai clienti, di confrontare i propri risultati con quelli del mercato stesso.

Una delle prossime sfide per Ogury è l'introduzione del programmatci nella propria offerta.

"Sarà un ambito che svilupperemo a partire dal 2018, in modo da garantire alle agenzie e ai clienti che lavorano con noi lo stesso livello di profilazione acquistato oggi in reservation. Grazie all'offerta programmatica, che andrà a completare i formati in CPV e CPC,  ci aspettiamo una spinta considerevole e un incremento di circa il 30% delle revenue. Del resto Ogury è una delle uniche società attiva sul mobile che, grazie alla sua piattaforma, accompagna gli utenti lungo tutto il customer journey, dal primo agli msite, alle app. Offrendo dati di targetizzazione precisi".

Forte di questa offerta, Ogury, che oggi impiega in Italia 12 professionisti, crescerà fino a 20 addetti entro il 2018.  E' peraltro in corso un piano di espansione internazionale, come anticipa Panella. "In Europa abbiamo sedi in Italia, Spagna, Francia e Uk e da settembre ad oggi abbiamo aperto a  New York, Los Angeles, Chicago, Boston, Detroit. Certamente quello americano diventerà presto il mercato internazionale principale. Per l'Italia l'obiettivo è che resti tra i primi tre mercati per la company". 

Infine, l'ultima sfida per Ogury, già in fase di test, è l'introduzione del machine learning.

 

EC