Mercato

WPP: nel terzo quarter calo del -1,8% dei ricavi e del -0,6% dei ricavi netti. Europa Occidentale a +1,1%. Riviste al ribasso le stime per fine anno, comprese tra + 0,5 e +1%. Piano di riorganizzazione delle attività e taglio dei costi

Il Gruppo guidato dal Ceo Mark Read (nella foto) ha diffuso i dati relativi a un terzo trimestre difficile, anche per via di una riduzione degli investimenti da parte dei clienti tech. Positivo l'andamento in Europa Occidentale e in Gran Bretagna (+1,1%).

Wpp ha chiude il terzo trimestre con un ralenty dei ricavi, che ammontano a 3,5 miliardi di sterline, in calo dell'1,8%, mentre quelli netti segnano  - 0,6%.

Una flessione, ha spiegato il Ceo Mark Read (nella foto), legata al taglio degli investimenti da parte dei clienti tech, che ha impattato soprattutto negli Usa, dove i ricavi netti hanno segnato -4,2%. 

Trend più positivo, invece, per Europa Occidentale e UK che crescono del +1,1%.  In Europa c'è stata una flessione in Germania e Francia mentre in Spagna e in altri mercati si sono registrate performance migliori. 

Il new business ha portato nel gruppo un billing di 1,4 miliardi di dollari, in particolare grazie alle gare vinte per Nestlè (EMEA), Estèe Lauder (Cina) e PayPal a livello globale, Lenovo (creativa) e Verizon (creativa). 

Il Ceo Mark Read ha annunciato una riorganizzazione delle attività nel segno della semplificazione e un taglio dei costi.  "In un mondo in rapida trasformazione, dobbiamo continuare a far evolvere la nostra offerta ai clienti e semplificare il nostro business. Sono entusiasta della creazione della più grande agenzia creativa del mondo, VML, e della continua evoluzione di GroupM. Entrambi questi sviluppi rafforzeranno la nostra offerta ai clienti, semplificheranno l’integrazione dei nostri servizi e massimizzeranno i rendimenti sui nostri continui investimenti in intelligenza artificiale e tecnologia".

“La nostra performance di punta nel terzo trimestre è stata inferiore alle nostre aspettative e ha continuato a essere influenzata dalle caute tendenze di spesa che abbiamo osservato nel secondo trimestre, in particolare tra i clienti tecnologici, con un impatto maggiore in GroupM durante l’estate rispetto al primo semestre. “Continuiamo a ottenere incarichi sia creativi che mediatici da aziende leader a livello mondiale, tra cui importanti vittorie nel terzo trimestre con Estée Lauder (media), Hyatt (creativa), Lenovo (creativa), Nestlé (media) e Verizon (creativa). La nostra performance netta di new business pari a 1,4 miliardi di dollari nel trimestre ha mostrato un miglioramento sequenziale dopo un primo semestre più difficile. Forniremo maggiori dettagli sugli annunci di oggi, sulla nostra tabella di marcia strategica e sulle azioni per stimolare la crescita, ulteriori efficienze ed espansione dei margini durante il nostro Capital Markets Day a gennaio”.