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Diners Club Italia, nel 2011 nuove carte e ritorno in adv. Budget di 5 mln

Lavori in corso sul fronte della creatività, mentre il media dovrebbe rimanere confermato a Mediaedge:Cia. Dopo il via libera della Banca d'Italia, riprende l'emissione di carte da parte del Gruppo, che mira al raddoppio della propria market share nei prossimi cinque anni. A inizio febbraio debutta la nuova piattaforma interattiva mydinersclub.it, mentre parte ad aprile Diners On The Road.
Dopo mesi di silenzio torna a farsi sentire Diners Club Italia che, completati tutti gli annunciati interventi sui propri sistemi informativi, grazie al via libera dato dalla Banca d'Italia riprende pienamente l'emissione di nuove carte di credito e, di pari passo, annuncia la propria strategia di sviluppo in Italia che sarà centrata sul rafforzamento della relazione con i propri soci e sulla qualità del servizio, sull'espansione del numero di esercizi commerciali aderenti al circuito, attualmente 460mila, nonché sull'innovazione di prodotto. L'obiettivo è il raddoppio della market share nei prossimi cinque anni (attualmente i soci Diners Club in Italia sono 250mila, ndr.)

"Per migliorare ulteriormente il rapporto con i nostri soci - ha spiegato Antonio Calegari (nella foto), da dicembre 2010 direttore generale di Diners Club Italia - stiamo cercando di ottimizzare il customer service, da un lato facendo in modo che se un cliente telefona l'interlocutore sia subito in grado di risolvere il suo problema, senza costringerlo a uno snervante rimbalzo tra più persone, e dall'altro motivando il personale dei nostri call center. Sul fronte degli esercizi commerciali, è ancora attiva l'iniziativa 'negozio preferito', che consente ai clienti di segnalare i punti vendita che vorrebbero nel circuito Diners. Infine, per quanto riguarda il prodotto, abbiamo in programma il lancio di nuove carte, differenziate in base alle attitudini e agli interessi dei nostri potenziali clienti, che in Italia ammontano a 4 milioni".

A supporto dell'innovativa strategia anche nuove iniziative di comunicazione, che prenderanno il via ad aprile con Diners On The Road, la campagna che, grazie ad attività di trade e street marketing, renderà immediatamente visibili nelle principali vie dello shopping delle città italiane i benefici e le promozioni riservate sia agli esercizi che ai soci. Le prime due città ad essere coinvolte saranno Brescia e Parma. Debutta invece a inizio febbraio mydinersclub.it, la piattaforma interattiva Diners che, attraverso un divertente concorso a premi, online per 60 giorni, dà agli utenti la possibilità di creare la propria carta di credito ideale, scegliendone il look, i servizi offerti etc.

Prima dell'estate dovrebbe partire anche una campagna above the line, ma il piano mezzi è ancora in via di definizione, così come il partner creativo. "Non siamo più legati contrattualmente a 1861united - ha spiegato ad ADVexpress Giovanna Marzolla, head of product management and direct sales -, che avevamo scelto tramite gara (vedi notizia correlata) e che ci ha supportato anche l'anno scorso nella realizzazione di alcune attività di comunicazione, tuttavia non escludiamo di poterci affidare a loro anche quest'anno. Non abbiamo indetto alcuna gara, l'idea è scegliere il partner giusto per ognuna delle attività che faremo, anche tenendo conto dei mezzi su cui saranno declinate. Per quanto riguarda la pianificazione, è ancora in essere il contratto con Mediaedge:Cia, che dunque molto probabilmente continuerà a essere il nostro centro media di riferimento".

Il budget stanziato nel 2011 in marketing e comunicazione ammonta a 5 milioni di euro, che si aggiungono agli oltre 7 milioni già investiti dalla data di acquisizione ad oggi.

Ricordiamo che Diners Club International, prima carta di credito emessa nel mondo e in Italia, rispettivamente nel 1950 e nel 1958, è oggi un network in franchising presente in quasi tutti i Paesi del mondo con circa 8 milioni di carte in circolazione e oltre 14 milioni di esercizi convenzionati. Dal 2008 Diners Club Italia fa parte della holding finanziaria Findale Enterprise.

Serena Piazzi