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Ferrero, previsione di chiusura a 7 miliardi. La società punta su Giovanni Ferrero

Previsione di fatturato globale a 7 miliardi di euro per il gruppo della Nutella. Ferrero Spa risponde alla crisi consolidando i marchi storici e puntando ai mercati emergenti. Al timone, il fondatore Michele Ferrero e il figlio Giovanni che, dopo la morte del fratello, assume nuove deleghe.

Apprendiamo da Corriere Economia di oggi, lunedì 16 gennaio, che Ferrero International, la società lussemburghese che sta a capo del 'Gruppo della Nutella', ha chiuso il bilancio civilistico 2010-11 con un profitto netto di 814 milioni contro i 347 milioni dell'esercizio precedente. La società ha ricevuto dalle controllate dividendi per 950 milioni, il doppio circa rispetto all'anno precedente. Se il tasso di crescita è quello del 7% registrato dalla controllata italiana, Ferrero Spa, il fatturato globale del gruppo della Nutella dovrebbe arrivare a 7 miliardi di euro.


(Giovanni Ferrero)

Un traguardo che dà ragione alla strategia di Alba, che mira a consolidare i marchi noti (Nutella, Kinder, Rocher, Tic Tac...) attraverso strategie di marketing e advertising e attraverso il controllo a scaffale nei canali della grande distribuzione.
L'obiettivo a medio termine è quello di allargare il campo d'azione a livello internazionale, specie nei mercati emergenti.

Dopo la scomparsa di Pietro Ferrero, colto da un malore in Sudafrica, inoltre, molte deleghe sono passate nelle mani di Giovanni Ferrero, che pare debba assumere il ruolo di timoniere unico del gruppo fondato dal padre, Michele Ferrero.