Media

Picchiate, sfruttate, ridotte in miseria. Sono milioni le donne vittime di soprusi nel mondo e in Italia: 150 milioni di bambine e adolescenti vittime di abusi nel mondo; 400 mila le donne ridotte ogni anno in schiavitù in Europa; 1.400.000 le italiane che hanno subito violenza sessuale prima dei 16 anni. Sono solo alcuni dei dati che testimoniano la drammaticità del problema, al quale l'ONU ha dedicato nel 1999 la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, in ricordo delle tre sorelle Mirabal, deportate, violentate e uccise il 25 novembre 1960 nella Repubblica Dominicana.

La Fondazione Pangea Onlus (www.pangeaonlus.org) - una realtà non profit nata nel 2002 e che opera in Asia e Africa per aiutare le donne, troppo spesso vittime della società, dei pregiudizi, delle guerre - in occasione di questa giornata ha organizzato la campagna sociale "Noi non le dimentichiamo!". La campagna è concepita per sensibilizzare il pubblico sulle discriminazioni subite dalle donne nel mondo e per raccogliere fondi da destinare al Progetto Jamila sviluppato in Afghanistan in favore delle donne afghane, vedove o disabili, che vivono in povertà. Donna Moderna, il settimanale diretto da Patrizia Avoledo e Cipriana Dall'Orto, è media partner dell'iniziativa promossa da Pangea e giovedì 22 novembre sarà in edicola con un ampio servizio dedicato a raccontare la drammatica emergenza e le iniziative promosse dalla onlus: «In Afganistan dal 2003 ad oggi, abbiamo salvato dalla povertà più di 1.500 donne. Grazie ai fondi raccolti siamo riusciti a dare alle mamme afgane contributi di 150 euro annui. Cifre che a noi sembrano piccole, ma per loro sono importantissime, perché servono ad avviare con successo tante piccole imprese per mantenere se stesse e la propria famiglia. Ci sono centri donne Pangea anche in India, che accolgono le donne disabili degli slum di Calcutta, e in Nepal, dove alle bambine viene addirittura negato il diritto di esistere perché non sono censite fino all'età di 16 anni senza il permesso del padre», spiega Luca Lo Presti, presidente di Pangea, a Donna Moderna. Al settimanale sarà inoltre allegato un segnalibro che riporta la frase "Non dimenticare la violenza contro le donne", per promuovere la raccolta fondi a sostegno del Progetto Jamila, attraverso l'invio di un sms solidale al numero 48584. Infine, al drammatico argomento Donna Moderna ha dedicato un canale del sito, www.donnamoderna.com/speciali/vocealledonne. Al suo interno ci sono storie, testimonianze, foto e un forum per discuterne con le lettrici.