Media

6° Forum Anes: 'E dopo la crisi, editori come?'

All'annuale Forum dell’Associazione Nazionale Editoria Periodica Specializzata  in programma martedì 30 ottobre a Milano a Palazzo dei Giureconsultid alle 10.30 alle 17.30, gli editori tecnici professionali specializzati si confronteranno sul bilancio delle attività effettuate e le strade già oggi percorribili da chi produce informazione B2B, nel confronto costante con la rivoluzione di internet e del web 2.0.
Ambizioso e volutamente ottimista il tema '...E dopo la crisi, editori come?' sul quale si confronteranno gli editori tecnici professionali specializzati associati ad ANES nel corso
dell’annuale Forum dell’associazione in programma martedì 30 ottobre a Milano a Palazzo dei Giureconsulti dalle 10.30 alle 17.30.

L’intervento introduttivo del Presidente Alessandro Cederle (nella foto), dal titolo “L’editoria dopo la crisi: cosa vedremo alla fine del temporale?” , sarà condotto sulla base dell’esperienza dell’associazione in questi ultimi due anni, che hanno visto ANES in prima linea nel supporto ai soci sulla strada del cambiamento e dell’innovazione. Il tentativo dunque è quello di fare un primo bilancio delle esperienze fatte e di indicare alcune strade già oggi percorribili da chi produce informazione B2B, nel confronto costante con la rivoluzione di internet e del web 2.0.

Seguirà l’intervento di Pier Luca Santoro - consulente di Marketing, Comunicazione & Sales Intelligence - che illustrerà i modi, e soprattutto le ragioni, della sua previsione di un futuro “ibrido” per l’editoria tecnica professionale specializzata.

'Le opportunità del “mobile', come strumento per un dialogo più diretto tra editori, lettori e investitori, saranno esplorate da Federico Vittadello - Mobile & e-commerce Director RCS Mediagroup - mentre Roberto Liscia - Presidente NETCOMM, Consorzio Commercio Elettronico Italiano - parlerà del ruolo dell’informazione nel commercio elettronico e Donatella Consolandi - Presidente UNICOM, Unione Nazionale Imprese di Comunicazione - analizzerà la comunicazione sui media del futuro.

In chiusura di mattinata Antonio Greco e Mara Soldera - rispettivamente Vice Presidente e Coordinatrice Gruppo Online-New Media di Anes - faranno il punto sui trend del digitale e il rapporto dei soci Anes con i new media, presentando i risultati dell’indagine “L’utilizzo dell’online e dei new media” condotta tra le aziende associate ad ANES.

Infine, Roberto Pissimiglia - Vice Presidente ANES - e Claudio Garosci - del Gruppo Comunicazione e Marketing - illustreranno ANES EXCHANGE, la nuova Directory Fornitori concepita e creata per favorire il confronto e la condivisione tra gli associati dei migliori fornitori e delle condizioni più vantaggiose.

La seconda parte della giornata sarà dedicata al Business Matching - il primo in Italia riservato esclusivamente all’editoria tecnica professionale specializzata. Si tratta di
una serie di tavoli di incontro tra editori, fornitori, clienti e partners - organizzati in partnership con NETCOMM e UNICOM - che consentirà ai partecipanti di concentrare in un pomeriggio il maggior numero di contatti su prodotti, servizi e progetti per l’editoria B2B.

“Contiamo su una giornata ricca di stimoli e idee - ha dichiarato Alessandro Cederle - Vogliamo contare sul fatto che la crisi passerà in un orizzonte temporale ormai vicino e abbiamo deciso
di porre il problema di come l’editoria si presenterà nello scenario di crescita che seguirà. Non è certo il caso di nascondersi le difficoltà che abbiamo attraversato e che stiamo ancora attraversando, aggravate dal fatto che in questi anni si sono alternate mode passeggere e innovazioni strutturali, con le difficoltà di distinguere le une dalle altre per capire su cosa concentrarsi. Chi ha investito su competenze, idee e progetti validi sarà in grado di approfittare del ritorno al sereno, ma è necessario aiutare le imprese del nostro settore in questo percorso così complesso. La ripetizione dell’indagine a due anni e mezzo di distanza segna un progresso notevole delle imprese del comparto, con la voglia di giocare il proprio futuro nel mondo che verrà; la seconda parte della giornata, con l’esperienza del business matching, è un modo concreto per dare spazio a questa voglia di ripartire, pur tra mille problemi e incertezze”.

EC