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Acacia Edizioni chiude il 2008 a 10 mln e apre le porte all'adv

La casa editrice, che pubblica attualmente 21 testate di nicchia, si è presentata oggi, 13 novembre, a clienti e investitori. In arrivo nuove testate, trattative ancora in corso con Today per Satellite e Dt Digitale terrestre. In progetto l'incremento della raccolta, anche grazie al web. L'Ad Franco Cappiello: "Nel 2009 internazionalizzazione ed eventi per entrare in contatto con il lettore". Pier Carlo Barberis nuovo dg.

Quasi due anni di vita, 21 testate, che diventeranno 23 entro gennaio, e un nuovo direttore generale: era proprio giunto il momento di una presentazione ufficiale per Acacia Edizioni, nata nel gennaio 2007 dalla volontà di due imprenditori, Franco Cappiello e Alessandro Martignoni, che oggi, 13 novembre, hanno fatto gli onori di casa all'incontro organizzato al Circolo della stampa e destinato a clienti, investitori, centri media e stampa specializzata.

"Il portafoglio di Acacia Edizioni è attualmente composto da un quindicinale, 16 mensili, tre bimestrali e un trimestrale, tutti di nicchia – ha spiegato Claudio Mazzanti , direttore commerciale – Il fil rouge che unisce le nostre testate è la passione, che si respira sia nelle redazioni che tra i nostri lettori, per lo più giovani altamente profilati".

Sette le aree in cui possono essere suddivise le testate Acacia: Polo Informatica (Computer Idea, Pc Magazine e Foto Idea), Polo Teen (Kiss Me), Polo Musica (Rockstar, Rock Sound e Groove), Polo Lusso (Dimore), Polo Motori (Kustom, Freeway e Mega Tuning), Polo Misteri (Hera, I Misteri di Hera e Archeo I Misteri di Era, dedicate all'archeologia, e Notiziario Ufo, Area di confine e Cronos, volte invece a far luce sugli enigmi dello spazio), Polo Pesca e Funghi (Le vie della Pesca – in mare e in acqua dolce – e Funghi & tartufi) e Polo Pesca Magazine (Carp fishing magazine, Spinning magazine e Surf casting magazine, dedicati a tre diverse tecniche di pesca).

"In particolare – ha precisato Mazzanti – Groove uscirà in edicola il 20 novembre e tratterà non solo di musica ma di tutto ciò che è giovane e trendy. Cronos, magazine in cui l'attualità viene 'filtrata' dalla storia' e I misteri di Hera , che analizza i misteri dell'archeologia, sono invece le prossime due testate che lanceremo".

Potrebbero esserci novità anche in merito alle trattative con Today. Dopo l'ingresso, lo scorso luglio, di nove delle undici riviste ex Today in Acacia Edizioni, l'acquisizione definitiva potrebbe anche avvenire entro la fine dell'anno. "Probabilmente riusceremo a chiudere il cerchio con i mensili Satellite e Dt Digitale terrestre, da parte nostra c'è la volontà di concludere e di accogliere tutta la squadra che vi lavora, ma Today si mostra titubante, non sappiamo per quale motivo – ha spiegato ad ADVexpress Franco Cappiello, Ad di Acacia Edizioni – Acacia è ben disposta a inglobare anche Epg, ovvero i giornalisti che si occupano della realizzazione delle guide dei programmi di Sky. Le trattative sono aperte, siamo totalmente allineati con la parte sindacale, non resta che aspettare".

Ma le attività di acquisizione non si fermano qui: "Nel 2009 guarderemo ad altre testate, e ci sono in corso trattative per il mensile Suono, dedicato al settore hi-fi", ha aggiunto Cappiello.

L'incontro odierno è stato anche l'occasione per presentare il nuovo direttore generale, Pier Carlo Barberis (nella foto), che assume il nuovo incarico lasciando quello di direttore del personale di Sky. "Nell'ottica di dare una struttura più efficace ad Acacia Edizioni, stiamo cercando di creare una squadra di dirigenti capace, composta da persone che possano contare su delle competenze specifiche", ha dichiarato Alessandro Martignoni, attuale direttore generale. Tra i nuovi ingressi anche Riccardo Zago, publisher proveniente da La Traccia .

Molti i progetti che Acacia Edizioni ha in cantiere. "Attualmente l'85% dei nostri ricavi proviene dalla distribuzione e il 15% dalla pubblicità – ha affermato Cappiello – L'obiettivo è portare questo 15% a un 30% almeno, puntando di più sulla pubblicità, e raddoppiare allo stesso tempo anche gli abbonamenti, che al momento si attestano a 18.000".

"Sono convinto che le testate di Acacia possano essere molto interessanti per gli inserzionisti - ha aggiunto Barberis - Infatti l'attuale crisi spingerà i centri media a considerare proprio le testate di nicchia".

Nessuna intenzione però di promuovere le testate sui mezzi classici. Parole d'ordine per il prossimo futuro di Acacia Edizioni sono: Internet, internazionalizzazione e eventi. "Entro la fine del 2008 verranno arricchiti i siti delle nostre riviste, che saranno il completamento delle versioni cartacee – ha dichiarato Cappiello – In questo modo potremo offrire agli investitori un'altra piattaforma su cui investire. Inoltre, vogliamo aprirci all'estero: ad esempio, vi è in progetto di tradurre Dimore in russo per proporlo anche nei Paesi dell'Est. Infine, punteremo molto sugli eventi, per entrare in contatto diretto con i potenziali lettori delle nostre testate. Organizzeremo grandi eventi, nazionali e internazionali, per ogni settore in cui siamo presenti con le riviste. Quest'anno abbiamo già organizzato un importante convegno dedicato all'archeologia e continueremo su questa linea".

In un panorama non certo roseo, Acacia Edizioni, che conta attualmente 90 dipendenti e 120 collaboratori, può permettersi di guardare al futuro con ottimismo. "Chiuderemo il 2008 con un fatturato di 10 milioni di euro e abbiamo ragione di credere che nel 2009 riusciremo a raggiungere i 14 milioni, anche grazie alle nuove acquisizioni", ha concluso Cappiello.

Serena Piazzi