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Acli e Famiglia Cristiana insieme per il 'Filo Diretto Patronato Acli'
Dalla collaborazione tra Famiglia Cristiana, settimanale della San Paolo, e Acli , associazione che riunisce i lavoratori cristiani, nasce il "Filo Diretto Patronato Acli".
Si tratta di un nuovo servizio, attivo dal numero della rivista in edicola questa settimana, che offre ai lettori la possibilità di informarsi su tutte le pratiche generalmente gestite dal patronato, in primo luogo su quanto riguarda la previdenza e i diversi temi assistenziali (pensioni, infortuni, malattie professionali, ecc.) ma anche sui diritti e sulla corretta applicazione delle norme dei contratti collettivi, soprattutto in riferimento all'impiego precario e interinale. E utile anche per avere informazioni sui diritti dei lavoratori immigrati.
Famiglia Cristiana inaugura una nuova rubrica, "Previdenza e Assistenza", interamente redatta dagli esperti del patronato Acli per spiegare le novità legislative e dare consigli pratici su come districarsi nel mondo non facile della previdenza.
La rubrica conterrà un box-sportello a cura del direttore generale del patronato, Damiano Bettoni, che risponderà alle lettere dei lettori e vi sarà indicato un "numero verde" a cui sarà possibile rivolgersi gratuitamente, dalle ore 9 alle 17 dal lunedì al venerdì, e parlare con gli esperti Acli.
Inoltre, attraverso una procedura guidata, si potranno prenotare appuntamenti con i funzionari di una delle 574 sedi italiane del Patronato Acli. "La prima delibera del Patronato Acli risale al 23 febbraio 1946", ha detto don Antonio Sciortino, direttore di Famiglia Cristiana, "è quindi un grande patrimonio di esperienza, capacità professionale e attenzione ai bisogni delle persone che le Acli mettono a disposizione degli oltre tre milioni di lettori di Famiglia Cristiana. Insieme offriamo un servizio di qualità utilissimo per districarsi in un campo che i lettori stessi ci segnalano come sempre più complicato e difficile".
Per il presidente nazionale delle Acli e del Patronato Acli, Andrea Olivero, "la collaborazione con Famiglia Cristiana è per noi di straordinaria importanza perché ci consente di rispondere fino in fondo alla nostra missione associativa, che è quella di fornire servizi utili ai cittadini, ma anche e soprattutto di renderli protagonisti e responsabili, attraverso un'adeguata informazione, dei propri percorsi lavorativi, consapevoli e certi dei propri diritti. Questa passione per le persone e per le loro storie concrete è forse uno dei caratteri che più ci uniscono, da sempre, ad una rivista tanto amata e diffusa tra la gente come Famiglia Cristiana".

