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Adsolutions presenta 'Outdoor New Channel'

Un network di 150 centri commerciali per un totale di 9.000 negozi in tutta Italia e un passaggio di due milioni di responsabili di acquisto all'anno. Obiettivo del nuovo canale della divisione dedicata alle Malldi Adsolutions è comunicare alla gente attraverso mezzi e segnaletica.

Innovare proponendo mezzi più vicini alla gente. Con questo imperativo, dopo oltre un anno di lavoro, la divisione dedicata alle Mall di Adsolutions presenta ufficialmente Outdoor New Channel.
Un network di 150 centri commerciali a copertura dell’intero territorio nazionale con impianti moderni e di grande appeal.

Il network è nato dall’accordo con le prime 10 società di gestione che commercializzano e controllano le gallerie commerciali.
"È qui che le famiglie italiane trovano il luogo ideale per trascorrere il proprio tempo libero e fare shopping - dichiara Paolo Ciabattoni, research director Adsolutions -. Stiamo parlando di vere e proprie città al coperto dove è possibile trovare catene, flagship store e servizi come in nessun altro luogo".

A conferma di quanto pronunciato basti pensare che nel Network Adsolutions Outdoor New Channel ci sono oltre 9.000 negozi tra cui più di 700 store della Gds, della moda e della profumeria. Non sfugge la nascita del primo Apple Store in Italia al Carosello di Carugate, per sottolineare l’importanza strategica delle gallerie commerciali.
"Si tratta di un universo al servizio degli shopper - aggiunge Ciabattoni -. Qui è possibile trovare prodotti di ogni genere, dall’elettronica di consumo alle scarpe di marca, dal food agli occhiali da sole. Insegne come MediaWorld o Sephora, o Nike Store hanno trovato terreno fertile nei mall, senza contare tutti i player della Gdo.

L’opportunità di comunicare in questi spazi, vicino alla gente e alle sue necessità, diventa oggi più che mai di vitale importanza per i brand e per i retailer. Ogni giorno nel Network Adsolutions Outdoor New Channel transitano circa 2 milioni di responsabili di acquisto e consumatori. Nei primi 30 centri vengono spesi ogni anno più di 4 miliardi di euro.
Gli impianti proposti sono numerosi, ciascuno con la propria peculiarità e tutti con un denominatore comune strategico, la mobilità: i mezzi non hanno posizioni fisse ma possono essere ubicati nell’area commerciale in funzione degli obiettivi e del target. Ad esempio a presidio di un particolare insegna o a copertura delle entrate fino a svolgere un ruolo di vera e propria segnaletica.

È così che i formati speciali come le ShoppingBag giganti o i MaxiTrolley si integrano perfettamente nel contesto, catturando l’attenzione del target per la loro stessa connotazione scenografica. Mezzi come le free standing unit 2D o 3D sono capaci di dare copertura e frequenza all’interno dei mall sfruttando le 2 facce o le 4 facce per una’ampia capacità creativa e di comunicazione.
Infine le f.s.u. digital sono in grado di creare engagement attraverso un’interfaccia interattiva grazie alla quale è possibile cercare informazioni, inserire dati, navigare, scattare e inviare foto, partecipare a concorsi e stampare coupon.

C.P.