Media

A+E Networks Italy rafforza la squadra con Ronca, Giacomi, Bonelli e pensa al lancio in Italia di Lifetime, FYI, H2, A&E

Nel nostro Paese, il primo in Europa che ospita il gruppo con una filiale autonoma e non in joint venture come in altri mercati europei, la società rafforza la prima linea con nuovi professionisti che rispondono al general manager Sherin Salvetti e che portano a oltre 20 la squadra con sede a Roma. Dopo gli ottimi riscontri in termini di audience e raccolta, curata da Sky Pubblicità, dei canali History e Crime + Investigation (tra gli investitori BMW, Mercedes, Sony, Barilla, Procter&Gamble, Nestlè), il gruppo sta definendo il lancio in Italia di altri canali e le novità nella programmazione estiva e autunnale come Giovani a rischio' con Luisella Costamagna e World Wars - Il mondo in guerra che ripercorre i  due conflitti mondiali e i personaggi di quel periodo.

Si rafforza il team italiano di A+E Networks Italy , nata nel dicembre del 2013 come filiale italiana della media company internazionale A+E Networks, che gestisce due canali presenti entrambi in alta definizione su Sky, History e Crime + Investigation (CI).
Dopo la nomina di Sherin Salvetti (proveniente da Fox International Channels Italy, dove ricopriva l’incarico di Vice Presidente Senior dei Factual and Channel Services), a General Manager (leggi news), la filiale italiana del Gruppo rafforza la squadra con una prima linea composta da  Jan Ronca,  Director Programming and Production; Gianpaolo Giacomi, Director Finance e, in arrivo a giugno, Simone D’Amelio Bonelli, Director Marketing.

Lo anticipa ad ADVexpress Sherin Salvetti, che sottolinea l'importanza strategica della società italiana, prima filiale europea di A+E Networks che è presente in altri Paesi attraverso joint venture con altri gruppi televisivi. "La struttura italiana, con sede a Roma, conta su un team di 25 persone, tutte italiane - commenta Salvetti -  questo dimostra la piena fiducia dei vertici dell’azienda verso professionalità e talento italiani , capaci di rendere History nel corso degli anni uno dei canali più apprezzati del panorama delle pay tv".
L'editore televisivo gestisce in Italia History, il primo canale di storia in HD che  ventiquattro ore al giorno, sette giorni su sette, ripercorre gli eventi passati e punta i riflettori sull’attualità, e Crime + Investigation, primo e unico canale italiano interamente dedicato al real crime.

I canali di A+E Networks, joint venture tra due colossi come Disney-ABC Television Group e Hearst Corporation, sono distribuiti in oltre 160 Paesi di tutto il mondo e sono visti da circa 600 milioni di persone.

Per far conosere le novità di Crime+Investigation l'editore televisivo, come ha spiegato Salvetti "ha fatto irruzione attraverso un roadshow nei centri media di Milano e Roma e catturato i professionisti, li ha perquisiti, ha scattato foto segnaletiche, raccolto prove del crimine particolari, coinvolgendo in diverse attività iplanner dei centri media. Un modo insolito per colpire la loro attenzione e quella dei loro clienti, gli investitori pubblicitari, e per far emergere i punti di forza del canale, capace di catturare gli spettatori. CI è uno dei canali della piattaforma Sky con la più alta permanenza media di visione: quando inizia a guardarlo, lo spettatore, specie se donna (62%), non cambia canale".

Crime + Investigatione History, in collaborazione con Sky Pubblicità, contano oggi diversi top brand come investitori, che spaziano dal food all’automotive, dall’hitech al luxury. "Parliamo, tra gli altri, di BMW, Mercedes, Sony, Barilla, Procter&Gamble, Nestlè" dichiara la manager. 
 
Il gruppo intanto, visto il bilancio positivo dei due canali in termini di audience e raccolta, sta pensando di lanciare in Italia anche altri canali del gruppo A+E International presenti negli Usa e nel resto del mondo come Lifetime, FYI, H2 che raccoglie la tradizione più informativa di History, A&E, canale di intrattenimento già presente in diversi Paesi dell'Europa continentale. 

Infine, Salvetti ha anticipato ad ADVexpress i programmi di punta dei palinsesti estivi e autunnali.
Da domenica 8 giugno alle 22.50 torna su Crime + Investigation la nuova serie di 'Giovani a rischio' con Luisella Costamagna, che segue da vicino il programma di recupero dei giovani criminali in prigione dall’inizio fino alla fine. Dieci episodi, dieci diverse prigioni e tante storie diverse. La giornalista esplora alcune delle più dure e contraddittorie realtà della 
gioventù americana e incontra alcuni esperti sul tema dei “giovani a rischio” italiani e sui loro percorsi di recupero

Da lunedì a venerdì a partire 7 luglio alle 20.05 sarà in onda Steven Seagal: la legge sono io. Conosciuto in tutto il mondo per i film d’azione in cui interpreta solitamente un difensore della
giustizia, Steven Seagal ha sempre incarnato perfettamente questo suo personaggio anche nella vita reale. Seagal ha lavorato per almeno vent’anni come vice sceriffo in Louisiana.
II programma segue da vicino la vita da polizotto dell’attore hollywodiano: inseguimenti di ladri d’auto, arresti, soccorsi alle famiglie vittime dell’uragano Katrina ma anche salvataggi di animali in pericolo e raccolte fondi per centri di recupero di tossicodipendenti.

Venerdì 29 agosto alle 21.55 su Crime Investigation arriva L'Impostore, storia di un eccellente impostore Frédéric Bourdin, detto il “camaleonte” che si impossessadell’identità del ragazzo texano e nonostante le evidenti differenze che lo distinguono dalla vittima, inganna tutti, dai famigliari alle forze dell’ordine. 

Tra le novità in arrivo su History c'è la serie World Wars - Il mondo in guerra, che da giovedì 3 luglio alle 21.00 in occasione del centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, ripercorre due conflitti mondiali, l’avvento dei regimi totalitari, la crisi e la rinascita della democrazia in Europa. Al centro di questi avvenimenti le personalità, politiche e militari, che hanno condizionato la vita di milioni di persone. Attraverso uno stile cinematografico da film d’azione, vengono ripercorsi in sei episodi le origini e l’ascesa dei leader che segnarono, nel bene e nel male, il ‘900, il cosiddetto “secolo breve”, partendo proprio dal primo conflitto bellico mondiale: dal giovane Benito Mussolini e il suo arruolamento tra i bersaglieri, alla partecipazione di Winston Churchill agli scontri sul fronte occidentale. Dal giovane ufficiale francese Charles de Gaulle, caduto prigioniero dei tedeschi, all’ascesa politica di Adolf Hitler. Dall’elezione di Franklin Delano Roosevelt alla presidenza degli Stati Uniti alle imprese del primo ministro giapponese Hideki Tojo. Per concludere con i celebri generali Douglas MacArthur e George Patton, entrambi presenti sui campi di battaglia della Prima Guerra Mondiale e protagonisti indiscussi della Seconda.
La produzione televisiva si avvale di testimonianze di storici e dal contributo di numerose personalità politiche come l’ex Presidente del Consiglio Mario Monti, l’ex premier inglese John Major, il generale Colin Powell, l’ex Segretario della difesa USA e capo della CIA Leon Panetta.


EC