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Aegis Media Italia: billing 2008 da 1,4 mld

Nel 2008 il billing complessivo della società guidata dal CEO Walter Hartsarich resta invariato se confrontato con il 2007. In termini di clienti, il saldo è positivo: a fronte di 63 mln persi con budget usciti, nel 2008 ne sono arrivati 93 mln da nuovi clienti. In merito alla chiusura del 2009 Hartsarich prevede un saldo negativo tra il -10% e il -6% . Al via la nuova organizzazione con 4 nuove unit.

Per il quinto anno consecutivo Aegis Media Italia presenta alla stampa i dati relativi al billing 2008 resi noti attraverso l'auditing di Nielsen. In termini di clienti persi e acquisiti, il saldo è positivo. A fronte di 63 mln di euro persi con budget che hanno cambiato agenzia, nel 2008 ne sono arrivati 93 mln grazie all'ingresso di nuovi clienti. Per quanto concerne Carat, la struttura guidata da Giorgio Tettamanti, nel 2008 Enel ha avuto un impatto negativo perché è passato alla cugina Vizeum, sono usciti inoltre dall'agenzia clienti come Seat, Lottomatica, Hachette, Terna (in conflitto con Enel) per un totale di 53 mln di euro, mentre ha inciso positivamente l'arrivo di Eminflex, Bahlsen, Centrale del Latte, Mattel, J&J, Inps e UDC per un totale di 78 mln di euro.

Riguardo a Vizeum, la struttura guidata da Alessandro Villoresi, ha impattato negativamente l'uscita di alcuni clienti quali Sutter, Vimar, Neo Mobile per un totale complessivo di 10 mln di euro, mentre hanno dato impulso Borsalino, IT Holding, Presidenza del Consiglio, Enel per un totale di 15 mln di euro. Il bilancio è quindi positivo, 93 mln di euro di nuovo billing rispetto a 63 mln di clienti usciti.

Carat chiude con un amministrato di 957,5 mln di euro (erano 1.005.377 euro nel 2007) e Vizeum con un amministrato di 453,7 mln di euro (erano 407. 687 euro nel 2007). Come si spiega quindi un billing complessivo delle due società sostanzialmente invariato con un saldo positivo di 30 mln tra clienti persi e acquisiti? "I clienti storici dell'agenzia hanno investito meno rispetto all'anno precedente – afferma Walter Hartsarich – e il calo è stato particolarmente forte nella seconda parte dell'anno del 2008".

In termini di billing complessivo il confronto sul 2007 è uguale. Nel 2008 il billing complessivo di Aegis Media Italia è stato di 1,411 mld di euro ( per l'esattezza 1.411.329 euro ) in sostanziale parità rispetto al 2007 (1.413.064 euro) che costituiva già un anno particolarmente favorevole in termini di crescita, bissando il successo del 2006 con un ulteriore +17,4% di share.

In merito all'andamento del billing per mezzo del Gruppo Aegis Media Italia, la televisione è il media più importante con una quota del 66,5%, e un incremento rispetto al 2007 del 5%. Segue l'esterna con l'8,1% (-2,7% nel 2007) e i quotidiani al 7,9% anche se fanno registrare una riduzione del 20% di quota rispetto all'anno precedente. Calano sensibilmente di quota anche periodici (-14,2%) e radio (-10,3%). Al contrario, internet arriva al 4,4% di quota, con una crescita sul 2007 del 24,8%. Sul mercato potenziale di 8,5 mld di euro, il billing del Gruppo Aegis Media ha una quota del 16,5%, mentre sul mercato delle agenzie media valutate da Aegis Media Expert intorno a 6,2 mld, vale il 22,8%.

Una novità riguarda la distribuzione tra Core e Non Core Business, dove il media tradizionale nel 2008 ha raccolto il 72, 2% di quota e il non core business ( unconventional e altro) il 28%, con la previsione di arrivare al 33% nel 2009. Questo grazie alla recente acquisizione di Men Company . In termini di addetti, le unità arrivano a 450 e il billing per persona ammonta a 3,7 mln di euro dedicate al core business.

Principali attività 2008

Tra le principali attività del Gruppo nel 2008, il CEO ha ricordato la nascita di Carat Comunicazione d'Impresa e il lancio di Closer, la prima ricerca sull'engagement del mezzo Out of Home che misura il grado di coinvolgimento generato dall'advertising Out Of Home. Pioggia di premi agli NC Awards, il primo premio in Italia dedicato alla comunicazione integrata olistica organizzato da ADC – Agenzia della Comunicazione:
Best Media Agency 1°classificato Vizeum (campagna Peugeot)
Big Idea Chair 2°classificato Vizeum (campagna Peugeot)
Brand Identity 1°classificato Vizeum (campagna Peugeot)
Product Placement 1°classificato Vizeum (campagna Citroen)
Best Holistic Campaign 1°classificato Carat
Best Media Agency 2°classificato Carat

Ancora premi per Carat Italia al Press Outdoor & Key Award per la campagna BMW Italia, e a Posterscope Italia per la campagna Adidas.
Carat Italia inoltre ottiene la certificazione ISO 9001:2000 per il sistema di gestione della qualità per lo sviluppo e l'implementazione di strategie e campagne di comunicazione e acquisizione di spazi media, rilasciato da Bureau Veritas Italia.
Francesca Casadei, digital strategist di deepblue vince, come rappresentante dell'Italia, la medaglia d'Oro nella sezione Media della Young Lions Competition di Cannes grazie al progetto realizzato per la onlus War Child.
A Ottobre 2008 Vizeum Italia ottiene la certificazione ISO 9001:2000 per il sistema di gestione della qualità per lo sviluppo e l'implementazione di strategie e campagne di comunicazione e acquisizione di spazi media, rilasciato da Bureau veritas Italia.
A Novembre viene acquisita MenCompany, società che studia e realizza progetti completi di comunicazione non convenzionale e a ficembre 2008 decolla il Progetto 'Green Bean' , un percorso che il Gruppo Aegis Media ha intrapreso a livello internazionale con l'obiettivo di minimizzare il proprio impatto sull'ambiente e contribuire in maniera attiva al miglioramento della società in senso allargato.

Due le principali attività del Gruppo nel 2009: a marzo la presentazione alla stampa di trendfood 09/10, una nuova piattaforma di ricerca esclusiva dedicata alla lettura e all'interpretazione delle tendenze del mondo del cibo, un laboratorio di osservazioni sull'alimentazione e sul gusto in Italia e nel mondo. Ad Aprile 2009 il General Committee in cui viene presentata la nuova organizzazione del Gruppo Aegis Media Italia.

Una nuova organizzazione

Per quanto riguarda la nuova organizzazione del Gruppo Aegis Media, Walter Hartsarich evidenzia la realizzazione di quattro unit dedicate ai clienti dell'agenzia. Carat 1 Milano guidata da Roberto Rizzu, Carat 2 ad interim diretta da Giorgio Tettamanti, Carat Roma guidata da Fabio Ferrara, Vizeum Milano diretta da Maila Carmi e Vizeum Roma appannaggio di Augusto Giannotti . Le quattro unit alle quali si affianca anche Carat Luxury saranno responsabili ciascuna del proprio piano di profitti e perdite e adotteranno un sistema dove ogni account e ogni struttura lavora in sintonia e sinergia sui media tradizionali, la strategia, media non conventionali e web. "Questo il cambiamento che deve fare l'agenzia per diventare un Business Communication Partner" commenta Hartsarich

Immancabili le domande a fine presentazione da parte dei giornalisti. In merito alla chiusura d'anno del 2009 in termini di billing, Hartsarich prevede un saldo negativo tra il -10% e il -6% a seconda delle scenario che si realizzerà. In termini di fatturato, il 2009 dovrebbe essere in linea con il 2008, che aveva chiuso con un +4% rispetto al 2007.

Per quanto riguarda le fonti di reddito, Hartsarich prevede e auspica un innalzamento del fee ai danni dei diritti di negoziazione che, secondo il CEO, sono già in forte calo, soprattutto per quanto riguarda la stampa. "Il lavoro di 450 persone deve essere remunerato in maniera giusta, per permetterci di garantire la qualità che è possibile distribuire grazie a investimenti in servizi innovativi". Per valorizzare la qualità del servizio, Hartsarich indica in un fee del 4% la percentuale per remunerare un servizio di qualità completo.

Infine, due parole sui media auditor. Da un lato Hartsarich ne riconosce il ruolo, dall'altro li stimola a cambiare approccio: "Gli auditor non devono valutare soltanto il costo per grp ma la qualità dei servizi che forniamo".

Salvatore Sagone