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Al via le Cinque Giornate di 'Iris'. Sulla rete tematica Mediaset la rassegna "La lunga primavera", maratona di 10 film dedicati al risorgimento

Ogni pellicola sarà introdotta e commentata dal giornalista Alessandro Banfi e da Maria Luisa Betri, professore di Storia Contemporanea dell’Università degli Studi di Milano.

In occasione delle Cinque Giornate di Milano, una delle principali pagine del Risorgimento italiano, Iris trasmette dal 18 al 22 marzo dieci film sul tema in prima e seconda serata.

Ogni pellicola della rassegna «La lunga Primavera» sarà introdotta e commentata dal giornalista Alessandro Banfi e da Maria Luisa Betri, professore di Storia Contemporanea dell’Università degli Studi di Milano.

Cinque film in prima serata, ore 21.20

Domenica 18 marzo si comincia con il cult di Mario Monicelli “Il Marchese del Grillo”, con Alberto Sordi, Cochi Ponzoni, Flavio Bucci e Paolo Stoppa. Film del 1981 (Miglior regia al Festival di Berlino e due David di Donatello), ha la colonna sonora di Nicola Piovani.

Lunedì 19, “Nell’anno del Signore”: è un film del 1969, scritto e diretto da Luigi Magni. David di Donatello per il Migliore attore protagonista, vede nel cast Nino Manfredi, Enrico Maria Salerno, Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Claudia Cardinale, Britt Ekland.

Martedì 20, “Le cinque giornate”: è l'unico film di Dario Argento a non appartenere al genere thriller/horror. Girato nel 1973 vede protagonista Adriano Celentano nei panni del popolano Cainazzo e comprende una galleria di personaggi coinvolti nei giorni dell’insurrezione milanese contro gli austriaci.

Mercoledì 21, “I viceré”: film del 2007 diretto da Roberto Faenza è dedicato al Risorgimento meridionale. Ha ricevuto quattro David di Donatello, due Globi d’Oro, due Nastri d’Argento. Nel cast Alessandro Preziosi, Lando Buzzanca, Cristiana Capotondi, Guido Caprino, Tea Falco, Lucia Bosè.

Giovedì 22, “Senso”: il capolavoro di Luchino Visconti, anno 1954, vede protagonisti Farley Granger e Alida Valli. Colpito dalla censura, provocò un'accesa discussione nell'ambiente cinematografico dell'epoca.

 

Cinque film in seconda serata, ore 23.20 ca.

Domenica 18 marzo “Il Conte di Sant’Elmo”: diretto da Guido Brignone nel 1950, con protagonisti Massimo Serato, Tino Buazzelli, Carlo Croccolo e Anna Maria Ferrero.

Lunedì 19, “Viva l’Italia!”: la spedizione dei Mille di Garibaldi raccontata in bianco e nero da Roberto Rossellini (1961). Il film offre una rara e preziosa ricostruzione della leggendaria impresa.

Martedì 20, “In nome del Papa Re”: girato da Luigi Magni nel 1977, con tre David di Donatello e tre Nastri d’Argento. Protagonista Nino Manfredi. Storia dell’ultima condanna a morte decretata dal Vaticano nel 1867.

Mercoledì 21, “Bronte: cronaca di un massacro”: film del 1971 diretto da Florestano Vancini, racconta i fatti che portarono alla morte 16 persone, tra notabili borbonici e rivoltosi.

Giovedì 22, chiude la rassegna la commedia del 1971 diretta da Antonio Racioppi “Mio padre monsignore”. Nel cast, Giuliano Giannini, Lino Capolicchio, Gastone Moschin e Minnie Minoprio.