Media
Alice Home Tv. Obiettivo 2009: 700 mila abbonamenti. Lanciato oggi 'Bonsai'
La responsabile IpTv e contenuti broadband di Telecom
Italia Alessandra Proto, insieme al direttore generale Endemol
Italia Edoardo Pasquinelli e all'amministratore delegato di
Yam112003 Laura Corbetta, ha fatto oggi il punto
sull'offerta di Alice Home Tv e
presentato la novità 'Bonsai
'.
Prima il punto della situazione. Il servizio di IpTv lanciato da Telecom nel 2005, raggiunge oggi 250 tra le più importanti città italiane. Per averlo si possono sottoscrivere due tipi di abbonamento, '7 mega' a 19,95 euro al mese, o '20 mega' a 24,95 euro al mese. Una volta sottoscritto il contratto, che è triple play in quanto fornisce telefono, linea internet adsl e IpTv, in casa dell'utente vengono installati modem wi fi e decoder (che funziona anche per il dtt) con relativo telecomando.
I contenuti offerti, a questo punto, comprendono più di 200 canali tv (compresi quelli del dtt), 3000 titoli tra film (gratis o a pagamento - dai 3 ai 4 euro - in caso di prime visioni), serie e cartoni animati (con un ricambio medio mensile di 200 titoli), 26 mila contenuti on demand tra intrattenimento, notizie, documentari e attualità, oltre a tutti i canali Sky.
"L'idea - ha affermato Proto - è quella di facilitare la vita degli spettatori e portare nelle loro case un unico decoder con un solo telecomando che riunisca tutta l'offerta televisiva presente in Italia".
All'offerta citata, infine, si aggiungono contenuti e canali ad hoc, come Viva la Rai, Rai Storia, Rai Ritratti, Super Cult, Rai Junior, Rai Magazine, Rai Fiction (tutti in collaborazione con Rai), e il nuovo Bonsai.
Bonsai, al via da oggi, è un canale generalista per giovani realizzato da Yam112003 (del gruppo Endemol). Fatto da giovani, come spiegato da Corbetta, punta a essere innovativo e trasgressivo, ritmato, vario e di qualità. I programmi saranno agili e brevi, dai 30" ai 60 minuti, con titoli come 'Amore e altre catastrofi', 'Garage Band', 'Quantità di falimento', '30' in 30" .
Il 50% del canale sarà composto da produzioni ad hoc (circa 500 ore all'anno-per la stagione autunnale i formato nuovi sono 22), il 10% da contenuti prodotti dagli utenti, e il 40% da contenuti acquisiti, chiaramente in linea con il mood del canale.
Dal punto di vista Endemol, l'iniziativa è sicuramente una testimonianza della volontà del gruppo di impegnarsi sempre di più nel campo dei contenuti per new media, la nuova frontiera della produzione audiovideo nel mondo.
"Da sempre - ha spiegato Pasquinelli - Endemol si è fatta promotrice delle nuove tecnologie. Si pensi, ad esempio, al ruolo che il Grande Fratello, insieme al calcio, ha avuto nel far conoscere e diffondere tra gli italiani nuove piattaforme di trasmissione di contenuti".
"Bonsai - ha continuato Pasquinelli - rappresenta un prodotto estremamente innovativo. Secondo le nostre ricerche inatti un prodotto del genere, trasmesso su IpTv e con caratteristiche al confine tra tv generalista e web tv, è unico al mondo".
Per quanto riguarda la comunicazione, Bonsai è stato lanciato attraverso iniziative di marketing virale e below the line presso luoghi di aggregazione giovanile. Il nuovo canale sarà inoltre citato all'interno della campagna tv istituzionale di Alice Home Tv. Tutta la comunicazione, ha lo scopo di far confluire i destinatari sul sito del canale.
Bonsai, così come la piattaforma Alice Home Tv nel complesso, non contiene attualmente pubblicità. "In questo momento - ha spiegato Proto - in collaborazione con la nostra concessionaria Niumidia stiamo studiando dei format pubblicitari innovativi che ben si inseriscano in questo tipo di prodotto. Sicuramente non si tratterà solo di spot e billboard intesi in senso classico. Un'idea, per esempio, è che la pubblicità su Bonsai sia realizzata dagli stesi creativi del canale, oppure addirittura 'autoprodotta' dagli utenti. Dal punto di vista della tempistica, la pubblicità su Bonsai sarà lanciata entro il primo trimestre del 2008".
Tornando ad Alice Home Tv, i numeri attualmente indicano 80 mila abbonati. "L'obiettivo - ha affermato Prato - è raggiungere entro il 2009 i 700-750 mila abbonamenti".
La consistente crescita, come spiegato la responsabile IpTv e contenuti broadband, dovrebbe essere ottenuta tramite una distribuzione più capillare dei decoder e grazie alle iniziative di comunicazione.
Matteo Vitali

