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Berlusconi jr: 'Siamo pronti a sfidare Sky anche all'estero'

In un'intervista rilasciata al Corriere della Sera il vicepresidente Mediaset ha dichiarato che l'azienda si impegnerà a fare la guerra a Murdoch anche al di fuori dei confini nazionali, cogliendo tutte le opportunità di investimento che si presenteranno.

La sfida Mediaset-Sky si disputerà anche su un nuovo campo di battaglia, fuori dai confini nazionali. Almeno a quanto ha dichiarato il vicepresidente Mediaset Piersilvio Berlusconi nel corso di un'intervista al Corriere della Sera .

"Siamo pronti a fare la guerra a Rupert Murdoch anche all'estero, grazie alle nuove opportunità di investimento che potrebbero presentarsi", ha spiegato Berlusconi jr. Naturalmente l'arma di Mediaset è Premium , la pay sul digitale terrestre.

Secondo il vicepresidente Mediaset è fondamentale che l'azienda cresca per non perdere terreno e per farlo è indispensabile che guardi anche al di là dell'Italia. Berlusconi riconosce che Murdoch, di fatto, abbia il monopolio del satellite nel nostro Paese, ma sottolinea anche come Sky e Mediaset abbiano due modelli di business completamente diversi: "Noi facciamo tv generalista gratuita. Loro tv tematica a pagamento". In poche parole, una tv d'élite.

E la differenza si coglie anche dagli ascolti: "Canale 5 da sola con il 23% è la prima rete italiana - ha spiegato Berlusconi - gli oltre cento canali Sky fanno l'8-9% tutti insieme".

Interpellato in merito alle dimissioni di Enrico Mentana, il vicepresidente Mediaset ha dichiarato: "Nessuno l'ha messo fuori, si è dimesso lui con un comunicato. Ho deciso io di non affidargli le finestre dentro il Grande Fratello. E l'ho fatto più per motivi editoriali che commerciali".