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BlazeMedia: dopo Luca Morpurgo arrivano due nuovi soci, Alessandro Cavallo e Giacomo Dotta. Definito il nuovo CdA
Dopo l'acquisizione degli asset editoriali di Edizioni Master e l’ingresso nella
compagine sociale di Luca Morpurgo (nella foto in alto), proveniente da FreeWheel, il progetto editoriale ed imprenditoriale di BlazeMedia che fa leva sull’innovazione tecnologica e l’AI per ottimizzare il processo editoriale, ufficializza l'arrivo nel proprio capitale di nuovi soci che apportano risorse e know-how. Contestualmente nomina un nuovo consiglio di amministrazione che, presieduto dal CEO Massimiliano Valente, meglio rispecchia l’assetto societario e le competenze verticali dei consiglieri.

Alessandro Cavallo (foto a sinistra), entra a far parte del CdA e, attraverso la propria società, sottoscrive una quota del capitale. Seed investor, mentor alla LUISS Business School e imprenditore, ha maturato una lunga esperienza nell'ambito del marketing, sia lato acquisition che conversion.
“Unirmi ad un team di professionisti del settore con questo livello di esperienza è per me un onore e rappresenta uno stimolo ulteriore a cercare di ottenere il massimo in un settore dove c’è ancora molto spazio per l’innovazione” racconta Alessandro Cavallo “Il network poggia su basi solide: una comunità di utenti esperti, un patrimonio di schede tecniche, migliaia di recensioni e DB proprietari altamente profilati. Stiamo già parlando con tutti i principali player del mondo della performance, alla ricerca dei partner giusti che possano supportarci nel valorizzare al meglio i nostri asset”.

Giacomo Dotta (foto a sinistra),fa il suo ingresso in BlazeMedia come socio, consigliere di amministrazione e Product Manager. Accreditato come una delle firme più autorevoli nel panorama dell'informazione tecnologica online, con oltre 15 anni di esperienza nella gestione di redazioni online e pubblicazioni specializzate, è
figura chiave per lo sviluppo editoriale dell’azienda.
“La redazione metterà in campo esperienza e competenza, che grazie ad una forte componente tecnologica consentiranno di ottimizzare il risultato finale grazie a processi del tutto innovativi” – dichiara Dotta – “Si parte da due siti dalla grande storia, quali Punto Informatico e Telefonino.net, dei quali intendiamo conservare la vocazione originaria per rilanciarne l'autorevolezza attraverso la qualità. L'approfondimento e l'affidabilità dei contributi saranno al centro dell'agenda, mettendo l'intero ecosistema BlazeMedia al servizio di contenuti, progetti speciali e innovazione”.
Oltre ai già citati Valente e Morpurgo, il CdA è completato da Andrea Marzilli, Chief Technology Officer dell’azienda.

“La compagine sociale e lo spessore professionale del CdA confermano l’interesse verso BlazeMedia da parte dell’industry digitale” dichiara Massimiliano Valente (foto a sinistra), CEO dell’azienda “Siamo già al lavoro per rinnovare completamente Punto Informatico e Telefonino.net. Rilanci che contiamo di completare entro il mese di Settembre. Sul fronte della raccolta pubblicitaria, entro Giugno si concluderà la concessione ereditata dalla precedente proprietà. Questo ci riconsegna spazio di manovra sul fronte ricavi e proprio in
questi giorni stiamo valutando le diverse proposte giunteci da alcuni dei principali attori del mercato digitale.”
BlazeMedia, ricordiamo, è un editore indipendente digitale con focus su diverse verticalità, dalla tecnologia all'automotive fino al lifestyle. Il modello editoriale della società fa leva sull'innovazione di prodotto e di processo, partendo dal presupposto che la tecnologia sia un fattore chiave per il presente ed il futuro della nostra industry.
Per questo la società investe risorse e talenti nell'integrazione di sistemi avanzati di natural language generation (NLG), machine learning e Intelligenza Artificiale.
L'uso di tecnologie avanzate e la lunga esperienza editoriale online del management permettono di ottimizzare il processo di produzione dei contenuti, in un'economia di scala altrimenti irraggiungibile, che permette alle redazioni di
concentrarsi su approfondimenti di qualità e progetti speciali ritagliati intorno alle esigenze degli sponsor.
L'acquisizione di asset editoriali storici, come Telefonino.net e Punto Informatico, permette di applicare concretamente e da subito questi nuovi processi a property ad alto traffico.

