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Cairo Communication: nel 2012 ricavi a 313,5 mln (-1,8%), per La7 raccolta a -3,4%
I ricavi si sono mantenuti sostanzialmente in linea con il 2011 grazie ai ricavi generati dalle nuove iniziative editoriali Settimanale Nuovo (circa 13 milioni di euro) e F (circa 7,4 milioni di euro). Nel quarto trimestre i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa 80,6 mln di euro (97,4 mln nel quarto trimestre 2011), in flessione del 17,3% rispetto al 2011 principalmente per effetto dell’andamento del mercato pubblicitario nel trimestre.
Il Consiglio di Amministrazione della Cairo Communication, riunitosi oggi, 14 febbraio, ha esaminato ed approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 dicembre 2012. Nel 2012 il Gruppo Cairo Communication, pur operando in un contesto economico generale e dei mercati di riferimento, pubblicità ed editoria, caratterizzato da forte incertezza, ha:
- ripreso, con il lancio di Settimanale Nuovo (in gennaio) e del settimanale femminile F (in giugno), la strategia di crescita attraverso la progettazione ed il lancio di nuove testate che ne aveva caratterizzato il forte sviluppo nel quadriennio 2003-2006, realizzando due iniziative che hanno riscosso successo di pubblico e ottimi risultati diffusionali,
- continuato a supportare gli elevati livelli qualitativi e diffusionali del proprio portafoglio testate anche con maggiori investimenti in comunicazione,
- contenuto con successo la flessione dei ricavi pubblicitari, in particolare quelli televisivi, rispetto all’andamento del mercato
- conseguito ricavi sostanzialmente in linea con il 2011 e risultati fortemente positivi nonostante i costi importanti sostenuti per le due nuove iniziative. Per i due lanci e per la precedente fase di studio, nel corso del 2012 sono stati infatti sostenuti costi complessivi per circa 4,4 milioni di euro.
Nei dodici mesi, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa 313,5 milioni di euro (319,2 milioni nel 2011), comprensivi di ricavi operativi per 309,1 milioni di euro e altri ricavi per 4,4 milioni, sostanzialmente in linea (-1,8%) con il 2011 grazie ai ricavi generati dalle nuove iniziative editoriali Settimanale Nuovo (circa 13 milioni di euro) e F (circa 7,4 milioni di euro).
Il margine operativo lordo (EBITDA) consolidato e il risultato operativo consolidato (EBIT) sono stati pari a circa 31 milioni di euro e 28,3 milioni di euro, in flessione del 21,5% e del 21,3% rispetto al 2011 (rispettivamente 39,5 milioni di euro e 35,9 milioni di euro). Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a circa 18,6 milioni di euro (23,4 milioni nel 2011) ed è stato impattato dall’effetto negativo (1,5 milioni di euro) della valutazione della partecipazione nella società Dmail Group con il metodo del patrimonio netto.
Nel quarto trimestre del 2012 i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa 80,6 milioni di euro (97,4 milioni nel quarto trimestre 2011), in flessione del 17,3% rispetto al 2011 principalmente per effetto dell’andamento del mercato pubblicitario nel trimestre; secondo i dati AC Nielsen, infatti, i mercati pubblicitari televisivo e dei periodici nell’ultimo trimestre hanno perso il primo il 22,1% e il secondo 23,9%.
Tale andamento dei ricavi, si è riflesso negativamente su margine operativo lordo (EBITDA) consolidato e il risultato operativo (EBIT) consolidato del trimestre, che sono stati pari a circa 7,5 milioni di euro e 6,9 milioni di euro (rispettivamente 12,7 milioni e 12,3 milioni nel 2011). Il risultato netto consolidato del trimestre è stato pari a circa Euro 5,3 milioni (7,7 milioni nel 2011).
Con riferimento al settore editoriale, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) nel 2012 sono stati pari a 15,8 milioni di euro e 14,5 milioni di euro (rispettivamente 19,6 milioni e 18,2 milioni nel periodo analogo dell’esercizio precedente), per effetto dei costi sostenuti per supportare il lancio dei due settimanali (4,4 milioni) e per maggiori investimenti in comunicazione e promozione a supporto delle testate rispetto al periodo analogo dell’esercizio precedente (0,6 milioni).
I primi 50 numeri di Settimanale Nuovo (con i primi due al prezzo di lancio di 50 centesimi) hanno registrato un venduto medio di circa 281 mila copie, mentre i primi 30 numeri di F (con i primi due al prezzo di lancio di 50 centesimi) hanno registrato un venduto medio di circa 180 mila copie. Nel 2013 Cairo Editore continuerà a perseguire le opportunità di ottimizzazione dei costi di produzione, editoriali e di distribuzione.
Con riferimento al settore concessionarie, nell’esercizio il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente 15,2 milioni di euro ed 13,8 milioni di euro (rispettivamente 19,9 milioni e 17,7 milioni di euro nel periodo analogo dell’esercizio precedente).
A fronte di un andamento negativo del mercato pubblicitario (rispettivamente -15,3% e -18,4% i mercati pubblicitari televisivo e dei periodici secondo i dati AC Nielsen nel 2012), il
Gruppo ha contenuto con successo la flessione dei ricavi pubblicitari, in particolare quelli televisivi, rispetto all’andamento del mercato. In particolare, la raccolta pubblicitaria sul canale La7 (161,9 milioni di euro) è stata inferiore del 3,4% rispetto al 2011, con una performance migliore di circa 12 punti percentuali rispetto a quella del mercato pubblicitario televisivo (-15,3%), a conferma dei risultati estremamente positivi conseguiti negli ultimi anni.
Considerando infatti il quadriennio 2009-2012, emerge che a fronte di una flessione complessiva del mercato pubblicitario televisivo del -19%, la raccolta pubblicitaria del canale La7 è invece cresciuta di circa il 43,8%, quando nello stesso periodo lo share medio del canale è passato dal 3,08% del 2008 al 3,45% del 2012 (+12%).
La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2012 risulta positiva per circa 61,2 milioni (circa 54,7 milioni al 31 dicembre 2011).
SP

