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Media

Cairo Communication: nel 2019 la raccolta su La7 e La7d a -0,5% (148,5 milioni). Ricavi consolidati lordi di 1.252,8 milioni

Da segnalare che i ricavi digitali complessivi di RCS (Italia e Spagna), che ammontano a circa 167 milioni, rappresentano il 18% dei ricavi complessivi. La raccolta pubblicitaria sui mezzi on-line si attesta a 129 milioni, raggiungendo un’incidenza del 33,6% sul totale dei ricavi pubblicitari. Il settore editoriale periodici Cairo Editore ha realizzato risultati positivi, conseguito elevati livelli diffusionali delle testate pubblicate e continuato a migliorare l'efficienza nel contenimento dei propri costi. Positivi i risultati d'ascolto dei principali programmi di La7 e La7d. Il Gruppo ritiene di disporre di leve gestionali adeguate per contrastare gli effetti dell’emergenza sanitaria nel 2020 e confermare quindi le proprie prospettive di medio-lungo periodo.

Il Consiglio di Amministrazione della Cairo Communication, riunitosi oggi, ha esaminato ed approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2019. (Nella foto l'AD Uberto Fornara).

Nel 2019, in un contesto ancora caratterizzato da incertezza, con i principali mercati di riferimento in calo, in particolare quello pubblicitario in Italia e Spagna che hanno registrato un andamento inferiore rispetto alle aspettative, RCS ha continuato a generare margini e flussi di cassa positivi e conseguito i propri obiettivi di riduzione progressiva dell’indebitamento finanziario (che si riduce di 55,8 milioni di euro rispetto a fine 2018, dopo avere distribuito dividendi per circa 31,1 milioni), grazie alle iniziative messe in atto per il mantenimento e lo sviluppo dei ricavi ed al continuo impegno nel perseguimento dell’efficienza che ha portato nel periodo benefici pari a circa 24,4 milioni.
Nel 2019 RCS ha conseguito un risultato netto positivo di Euro 68,5 milioni ( 85,2 milioni2 nel 2018). Nel 2019, Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport, Marca ed Expansión confermano le leadership a livello diffusionale nei rispettivi segmenti di riferimento. El Mundo conferma la seconda posizione tra i generalisti spagnoli per diffusione edicola.

Con riferimento agli indicatori di performance digitali, corriere.it e gazzetta.it si attestano a dicembre 2019 rispettivamente a 24,8 milioni e 13 milioni di utenti unici medi mese (Fonte: Audiweb 2.0). A dicembre 2019 la customer base totale attiva per il Corriere della Sera (digital edition, membership e m-site) è risultata pari a 170 mila abbonati in crescita del 23% rispetto al pari data del 2018. In Spagna, nell’ambito delle attività online elmundo.es, marca.com e expansión.com si attestano nel 2019 rispettivamente a 20,1 milioni, 16,1 milioni e 6,4 milioni di utenti unici medi mese (Fonte: Comscore IP Spagna che considera il solo traffico proveniente dalla Spagna). Il 22 Ottobre 2019 El Mundo ha lanciato - primo quotidiano spagnolo tra i generalisti - un modello a pagamento per le notizie del web (freemium) e a dicembre 2019 anche gazzetta.it ha lanciato il suo nuovo modello a pagamento freemium.

In tale contesto, i ricavi digitali complessivi di RCS (Italia e Spagna), che ammontano a circa  167 milioni, hanno raggiunto un’incidenza del 18% sui ricavi complessivi ed in particolare la raccolta pubblicitaria complessiva sui mezzi on-line si attesta a 129 milioni di euro, raggiungendo un’incidenza del 33,6% sul totale dei ricavi pubblicitari.


Il settore editoriale televisivo ha confermato gli elevati livelli di ascolto del canale La7
(3,67% sul totale giorno e 4,83% in prime time), posizionandosi nel 2019 sesta rete nazionale per ascolti medi in prime time e nei mesi di febbraio, maggio agosto e settembre sesta rete anche nel totale giorno. Nel 2019, la raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d, pari a 148,5 milioni, è sostanzialmente in linea (-0,5%) rispetto al 2018 ( 149,2 milioni) a fronte di una flessione del mercato pubblicitario televisivo nell’anno del 5,3% (Dati AC Nielsen).

I risultati di ascolto dei programmi informativi e di approfondimento della rete hanno continuato ad essere in crescita: Otto e Mezzo con il 7,1% di share medio da lunedì a venerdì, il TgLa7 edizione delle 20 con il 5,9% da lunedì a venerdì, diMartedì con il 6,5%, Piazzapulita con il 5,6%, Propaganda Live con il 5,2%, Non è l’Arena con il 6,4%, Omnibus La7 con il 4,5%, Coffee Break con il 5,3%, L’Aria che tira con il 6,9%, Tagadà con il 3,7%, Atlantide con il 2,7%, le “maratone” di Enrico Mentana (11,16% di
share la puntata del 26/27 maggio).

Il  settore editoriale periodici Cairo Editore ha realizzato risultati positivi, conseguito elevati
livelli diffusionali delle testate pubblicate e continuato a migliorare ilivelli di efficienza raggiunti nel contenimento dei propri costi.
Nel 2019, a livello di Gruppo, i ricavi lordi consolidati sono pari a circa 1.252,8 milioni
rispetto ad 1.322,8 milioni nel 2018.

Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente a 177,1 milioni e 100,7 milioni


Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a circa 42,1 milioni ( 60,3 milioni nel2018).


Con riferimento ai settori di attività, nel 2019:
- per il settore editoriale periodici (Cairo Editore), il margine operativo lordo (EBITDA) e il
risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente di 6,7 milioni e 4,7 milioni (rispettivamente Euro 8,5 milioni ed Euro 7,5 milioni nel 2018).

Con riferimento ai settimanali, Cairo Editore con circa 1,4 milioni di copie medie vendute nel 2019 (dati ADS) si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di circa il 30%. Considerando anche il venduto medio delle testate non rilevate da ADS, ossia le vendite di “Enigmistica Più” e di “Enigmistica Mia”, le copie medie vendute sono circa 1,5 milioni;

- per il settore editoriale televisivo (La7), il Gruppo ha conseguito un margine operativo lordo (EBITDA) di circa 8,6 milioni (8,6 milioni nel 2018 ). Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a circa -3,3 milioni (- 1,2 milioni nel 2018 );

- per il settore RCS, nel bilancio consolidato di Cairo Communication, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente a 157,3 milioni e 98,2 milioni (rispettivamente Euro 163,8 milioni ed Euro 121,6 milioni nel 2018).

I ricavi operativi netti si attestano a  923,6 milioni.

Sono proseguite le iniziative messe in atto per il mantenimento e lo sviluppo dei ricavi. In Italia nel corso del 2019 sono usciti in edicola il restyling di Amica (19 febbraio 2019) e il nuovo Corriere Milano (6 marzo 2019), è stata potenziata la sezione online Motori de La Gazzetta dello Sport (7 marzo 2019), è divenuto disponibile il nuovo sito dell’area economica del Corriere, economia.corriere.it (25 marzo 2019), hanno preso il via le attività di RCS Academy. Si sono poi aggiunti la nuova Gazzetta dello Sport (7 maggio 2019) e il nuovo sito gazzetta.it (8 maggio 2019), i nuovi Corriere Salute (9 maggio 2019), 7 (10 maggio 2019), sito mobile di Corriere della Sera (dal 16 maggio 2019) e App del Corriere della Sera, i restyling di Sportweek (13 settembre 2019) e Style Magazine (26 settembre 2019), la nuova versione di amica.it (30 settembre 2019). A dicembre è stato lanciato il nuovo modello freemium di gazzetta.it ed è cresciuta l’offerta digitale del Corriere della Sera, con un sito rinnovato e l’App personalizzabile.

Tra gli eventi, si sono svolti il Tempo delle Donne (con la partecipazione diretta di oltre 50 mila persone) e il Festival dello Sport a Trento (che ha fatto registrare 65 mila presenze e più di 350 ospiti). In Spagna, sono nate BeStory un’area di produzione di contenuti digitali per i social network e UEtv, una nuova struttura di produzione audiovisiva, sono stati presentati i restyling di Telva (20 febbraio 2019) e del sito El Mundo (4 marzo 2019), il nuovo supplemento settimanale Expansion Juridico (3 giugno 2019) ed è stato lanciato il portale Marca Claro USA (10 giugno 2019). Nel week end dal 15 al 17 novembre 2019 si è tenuta a Marbella la prima edizione dell’evento Marca Sport Weekend.

In data successiva alla chiusura dell’esercizio, lo scenario nazionale e internazionale è stato
caratterizzato dalla diffusione del Coronavirus e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati.
Prima del manifestarsi dell’emergenza sanitaria, in considerazione delle azioni previste per lo sviluppo delle attività, come per il perseguimento dell’efficienza operativa, il Gruppo riteneva conseguibile l’obiettivo di conseguire nel 2020 livelli di marginalità complessivi quantomeno in linea con quelli realizzati nel 2019 e un’ulteriore significativa riduzione dell’indebitamento finanziario netto.

A partire dalla seconda metà del mese di febbraio, la diffusione del virus sta colpendo
significativamente, per numero di casi e velocità di diffusione, l’Italia e, in particolare, la Regione Lombardia. Anche in Spagna, la diffusione del virus ha conosciuto un’accelerazione a partire dalla seconda settimana di marzo e il Governo ha adottato misure di contenimento simili a quelle già in essere in Italia.
Le misure di contenimento adottate dal Governo italiano stanno avendo conseguenze immediate sull’organizzazione e i tempi del lavoro nonché sull’attività del Gruppo. Ad esempio, nell’ambito dell’attività relativa alla organizzazione di eventi sportivi, sono state rinviate la Milano Marathon, le gare ciclistiche Strade Bianche, Tirreno Adriatico, Milano Sanremo, Giro di Sicilia ed anche il Giro d’Italia. La società controllata RCS Sport si sta adoperando per ricollocare tali gare all’interno del calendario ciclistico internazionale 2020. Anche le diffusioni dei quotidiani sportivi hanno risentito della sospensione dello sport “giocato”.

L’attuale emergenza sanitaria, oltre al grave impatto sociale, sta avendo ripercussioni, dirette e indirette, anche sull’andamento generale dell’economia, determinando un contesto di generale incertezza. La raccolta pubblicitaria nel mese di marzo ha segnato un rallentamento sia in Italia che in Spagna.
Di contro, in questo contesto il Gruppo, riporta la nota stampa, è uno dei principali attori dell’informazione televisiva, quotidiana e online, con ascolti televisivi e numeri di traffico digitali in crescita significativa. Anche la customer base totale attiva per il Corriere della Sera si sta incrementando di giorno in giorno.

Il Gruppo monitora quotidianamente l’evolversi della situazione al fine di minimizzarne gli impatti sia in termini di salute e sicurezza sul lavoro sia in termini economici, patrimoniali e finanziari, mediante la definizione e implementazione di piani di azione flessibili e tempestivi.

Lo sviluppo della situazione, nonché i suoi potenziali effetti sulla evoluzione della gestione, non sono al momento ancora prevedibili - in quanto dipendono, tra l’altro, dalla durata dell’emergenza sanitaria e dal suo livello di diffusione (anche internazionale), così come dalle misure pubbliche, anche economiche, che verranno nel frattempo implementate - e saranno oggetto di costante monitoraggio nel prosieguo dell’esercizio.

In ogni caso, il Gruppo ritiene di disporre di leve gestionali adeguate per contrastare gli effetti dell’emergenza sanitaria nel 2020 e confermare quindi le proprie prospettive di medio-lungo periodo.