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Cairo Communication: nel primo trimestre ricavi a 67,5 mln (-23,8%), per La7 ascolti a +24,1%

La flessione dei ricavi del Gruppo è dovuta principalmente all’andamento negativo del mercato pubblicitario. Nel primo trimestre 2013 i risultati diffusionali sono stati in crescita (+1,6%) rispetto a quelli realizzati nel trimestre analogo dell’esercizio precedente. Per La7, a partire dal mese di aprile peraltro l’andamento dei ricavi pubblicitari ha cominciato a registrare un miglioramento, per effetto anche dell’importante crescita degli ascolti. 
Il Consiglio di Amministrazione della Cairo Communication (nella foto il presidente Urbano Cairo), riunitosi oggi, 13 maggio, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2013. Nel primo trimestre 2013, il Gruppo Cairo Communication, pur operando in un contesto economico generale e dei mercati di riferimento (pubblicità ed editoria) caratterizzato da forte incertezza, ha:
- proseguito la strategia di crescita attraverso lo studio, la progettazione ed il lancio di nuove testate, lavorando ad una nuova iniziativa editoriale, 'Settimanale Giallo' diretto da Andrea Biavardi, lanciato l’11 aprile, con ottimi risultati diffusionali;
- consolidato i risultati di 'Settimanale Nuovo' e 'F' lanciati nel corso del 2012 e continuato a supportare gli elevati livelli qualitativi e diffusionali del proprio portafoglio testate;
- perseguito il miglioramento dei livelli di efficienza raggiunti nel contenimento dei costi di produzione, editoriali e di distribuzione, con una serie di interventi che manifesteranno i loro effetti principalmente a partire dal secondo trimestre;
- conseguito risultati comunque fortemente positivi, nonostante la contrazione dei ricavi pubblicitari per effetto dell’andamento del mercato di riferimento;
- sottoscritto un contratto con Telecom Italia Media per l’acquisto dell’intero capitale di La7, con esclusione della partecipazione da questa detenuta in Mtv Italia  

Nel primo trimestre 2013, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa 67,5 milioni euro (88,6 milioni di euro nel primo trimestre 2012), comprensivi di ricavi operativi per 66 milioni e altri ricavi per 1,5 milioni di euro, nel complesso in flessione del 23,8% rispetto al 2012 per effetto dell’andamento del mercato pubblicitario (secondo i dati AC Nielsen, infatti, i mercati pubblicitari televisivo e dei periodici nel bimestre gennaio-febbraio hanno perso il primo il 16,1% ed il secondo il 21,6% rispetto al periodo analogo dell’esercizio precedente).

Peraltro, per una valutazione dell’andamento dei ricavi, occorre ricordare che nel trimestre con cui ci si raffronta (il primo del 2012) i ricavi del Gruppo erano cresciuti nel complesso del 22,8% e in particolare i ricavi pubblicitari televisivi del 27,4% rispetto al 2011, in un mercato che nel primo trimestre 2012 era stato in calo dell’8,3% (dati ACNielsen) rispetto al periodo analogo dell’esercizio precedente (2011).

Il margine operativo lordo (EBITDA) consolidato e il risultato operativo consolidato (EBIT) sono stati pari a circa 5,8 milioni di euro e 5 milioni di euro, in flessione del 23% e del 25,6% rispetto al
trimestre analogo del 2012 (rispettivamente 7,5 milioni di euro e 6,7 milioni di euro), anche per effetto della assenza nel 2013 del 'contributo carta' di 0,9 milioni previsto nella legge di stabilità 2011 quale forma di 'sostegno del settore editoriale' e rilevato nel primo trimestre 2012.

Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a circa 3,8 milioni di euro ed è in flessione del 20,5% rispetto a quello del trimestre analogo del 2012 (4,7 milioni). Con riferimento al settore editoriale, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a 2,3 milioni di euro e 2 milioni (rispettivamente 2,65 milioni e 2,35 milioni nel periodo analogo dell’esercizio precedente).

Nel primo trimestre 2013 i risultati diffusionali sono stati in crescita (+1,6%) rispetto a quelli realizzati nel trimestre analogo dell’esercizio precedente. I settimanali del Gruppo hanno confermato gli ottimi risultati diffusionali raggiunti, con oltre 1,9 milioni di copie medie vendute nel mese di febbraio 2013, che fanno del Gruppo il primo editore per copie di settimanali vendute in  edicola, con una quota di mercato di circa il 25%.

'Settimanale Giallo' diretto da Andrea Biavardi è in edicola dall’11 aprile 2013 e i primi 4 numeri (al prezzo di lancio di 50 centesimi) hanno registrato un venduto medio di circa 180 mila copie, con il quarto numero a circa 230.000 copie. Con riferimento al settore concessionarie, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente 3,5 milioni di euro e 3 milioni di euro (rispettivamente 4,9 milioni e 4,4 milioni nel periodo analogo dell’esercizio precedente), principalmente per effetto dell’andamento del mercato pubblicitario.

Nel primo trimestre 2013 gli ascolti di La7 hanno registrato una crescita eccezionale del 24,1% sul totale giorno e addirittura del 52,5% in prime time (4,17% lo share medio sul totale giorno e 5,52% lo share medio in prime time), con un target altamente qualitativo di ascolti.

I risultati dei programmi informativi e di approfondimento della rete - TG delle 20 (7,79%), 'Otto e mezzo' (6,64%), 'Piazza Pulita' (6,73%), 'Crozza nel Paese delle Meraviglie' (10,81%), 'Servizio Pubblico' (15,68%), 'Le invasioni Barbariche' (5.10%), 'Zeta' (5,58%) e 'Coffee Break' (6,01%) sono stati molto positivi. A partire dal mese di aprile peraltro l’andamento dei ricavi pubblicitari ha cominciato a registrare un miglioramento, per effetto anche dell’importante crescita degli ascolti conseguita da La7.

La crescita dei risultati di ascolto e quella dei ricavi pubblicitari sono normalmente correlate con un differimento temporale di alcuni mesi, legato al tempo necessario al mercato per reagire ai cambiamenti.

La posizione finanziaria netta consolidata al 31 marzo 2013 risulta positiva per circa 68,7 milioni di euro (circa 61,2 milioni al 31 dicembre 2012). 

All’inizio del 2013, la situazione economica e finanziaria generale, caratterizzata da forti fattori di incertezza, sta continuando a manifestare i propri effetti, comportando anche uno scenario
competitivo di sempre maggiore complessità. Pur operando in questo contesto, il Gruppo per i settori di attività storici (stampa periodica e raccolta pubblicitaria), in considerazione della qualità delle testate edite e dei mezzi in concessione, considera realizzabile anche per il 2013 l’obiettivo di conseguire risultati gestionali fortemente positivi.

SP