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Cairo Communication: nel primo trimestre 2022 ricavi e margini in crescita sul 2021. La7 a marzo è quarta rete nazionale per ascolti nel totale giornata e quinta in prime time

Nei primi tre mesi dell'anno il gruppo guidato da Urbano Cairo (nella foto) ha registrato un risultato netto pari a -2,9 milioni, in miglioramento rispetto ai - 3,9 milioni del pari periodo 2021. Il settore editoriale televisivo La7 ha confermato gli elevati livelli di ascolto del canale. In lieve calo la raccolta pubblicitaria su La7 e La7d (33,8 milioni).

Nel primo trimestre 2022, in un contesto ancora caratterizzato dall’incertezza conseguente il conflitto in Ucraina e il perdurare dell’emergenza sanitaria il  Gruppo  editoriale Cairo Communication guidato da Urbano  Cairo (nella foto), ha conseguito ricavi e margini in crescita rispetto a quelli realizzati nel pari periodo del 2021 e continuato a generare flussi di cassa positivi, con un miglioramento della posizione finanziaria netta di 33,7 milioni rispetto a fine 2021.

RCS ha conseguito ricavi, margine operativo lordo (EBITDA) in crescita rispetto al primo trimestre 2021 e a fine trimestre la posizione finanziaria netta è di 40,7 milioni, con un miglioramento di  24 milioni rispetto a fine 2021. Il Corriere della Sera ha registrato importanti risultati diffusionali in edicola e ha proseguito nella crescita del digitale: a fine marzo la sua customer base digitale totale attiva (digital edition, membership e m-site) risulta pari a 427 mila abbonamenti. La customer base dei prodotti pay di Gazzetta (G ALL, G+, GPRO e Magic) a fine marzo è pari a 83 mila abbonamenti. Anche in Spagna gli abbonamenti digitali sono cresciuti raggiungendo a fine marzo 2022 i 91 mila abbonamenti per El Mundo e i 44 mila abbonamenti per Expansion. Entrambi i quotidiani italiani, Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport, e in Spagna Marca e Expansión, confermano nel primo trimestre 2022 la loro posizione di leadership diffusionale nei rispettivi segmenti di mercato (Fonte: ADS per l’Italia e OJD per la Spagna).

I principali indicatori di performance digitali confermano la rilevante posizione di mercato di RCS, con i brand Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport che si attestano nel primo trimestre 2022 rispettivamente a 28,1 milioni e a 19 milioni di utenti unici medi al mese e rispettivamente a 3,9 milioni e 3,2 milioni di utenti unici giornalieri medi al mese (Fonte: Audiweb). Con un dato aggregato di circa 32 milioni di utenti unici mensili medi (al netto delle duplicazioni), nel primo trimestre 2022, RCS si conferma il primo editore online in Italia.

In Spagna, nell’ambito delle attività online elmundo.es, marca.com e expansión.com si attestano nel primo trimestre 2022 rispettivamente a 55,2 milioni, 108,1 milioni e 12,6 milioni di browser unici medi mensili tra nazionali ed esteri e comprese le app (Fonte: Google Analytics). Secondo la nuova rilevazione di GFK, avviata a partire da gennaio 2022, Unidad Editorial risulta essere il primo editore on line in Spagna per utenti unici medi mensili nel periodo gennaio-marzo 2022. I ricavi digitali complessivi (Italia e Spagna) ammontano a circa Euro 44 milioni e hanno raggiunto un’incidenza di circa il 24% sui ricavi complessivi. La raccolta pubblicitaria complessiva sui mezzi on-line di RCS si attesta nel primo trimestre 2022 a 29,7 milioni, con un’incidenza del 47,3% sul totale ricavi pubblicitari.

Il settore editoriale televisivo La7 e operatore di rete1 ha confermato gli elevati livelli di ascolto del canale La7 (3,61% sul totale giorno e 4,68% in prime time). In particolare, nel mese di marzo La7 è stata la quarta rete nazionale per ascolti sul totale giornata (con uno share del 4,4%) e la quinta in prime time (con uno share del 5,3%). Nel primo trimestre 2022, la raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d è stata pari a complessivi circa Euro 33,8 milioni  (35,9 milioni nel 2021.)

I risultati di ascolto dei programmi informativi e di approfondimento della rete nel trimestre hanno continuato ad essere tutti eccellenti: Otto e Mezzo con il 7,1% di share medio da lunedì a venerdì, il TgLa7 edizione delle 20 con il 5,3% da lunedì a venerdì, diMartedì con il 6,1%, Piazzapulita con il 5,4%, Propaganda Live con il 5,3%, Non è l’Arena con il 4,9%, Omnibus La7 con il 3,6%, Coffee Break con il 3,5%, L’Aria che tira con il 5,3%, Tagadà con il 3,4%.

Il settore editoriale periodici di Cairo Editore ha realizzato risultati sostanzialmente in linea rispetto a quelli del 2021, confermato elevati livelli diffusionali delle testate pubblicate.

I ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa Euro 253,6 milioni (comprensivi di ricavi operativi lordi per 245,3 milioni e altri ricavi e proventi per 8,3 milioni) rispetto ai 246,8 milioni nel pari periodo 2021, in crescita di 6,8 milioni.

Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente di 14,6 milioni e - 3,8 milioni (  13,8 milioni e -5,4 milioni nel primo trimestre 2021).  Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a circa -2,9 milioni (- 3,9 milioni nel pari periodo 2021).

Con riferimento ai settori di attività, nel primo trimestre 2022:
Per il settore editoriale periodici (Cairo Editore), il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) ammontano rispettivamente a 1,3 milioni e 0,8 milioni e si confrontano, rispettivamente, con  1,5 milioni e 1 milione nel 2021.

Per i settimanali, Cairo Editore con circa 1 milione di copie medie vendute nel periodo gennaio- marzo 2022 (dati ADS) si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato del 29%. Considerando anche il venduto medio delle testate non rilevate da ADS, tra le quali le vendite di “Enigmistica Più” e di “Enigmistica Mia”, le copie medie vendute sono circa 1,2 milioni.
Per il settore editoriale televisivo (La7) e operatore di rete, il Gruppo ha conseguito un margine operativo lordo (EBITDA) di  0,2 milioni (0,8 milioni nel 2021). In considerazione delle caratteristiche del palinsesto di La7 e della distribuzione nell’anno dei ricavi pubblicitari, il primo trimestre presenta normalmente, rispetto alla rimanente parte dell’anno, una maggiore incidenza dei costi delle produzioni interne sui ricavi.

Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a circa -3,4 milioni (- 3,3 milioni nel 2021).


Per il settore concessionarie, il margine operativo lordo (EBITDA) è stato di - 0,3 milioni (sostanzialmente in linea con il 2021) ed il risultato operativo (EBIT) è di -0,7 milioni (negativi Euro 0,5 milioni nel 2021);

Per il settore RCS, nel bilancio consolidato di Cairo Communication, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente  13,5 milioni e negativi  0,4 milioni ( 11,7 milioni e negativi per  2,6 milioni nel 2021).

Peraltro RCS presenta un andamento stagionale delle attività che penalizza normalmente i risultati del primo e terzo trimestre dell’anno.

I ricavi operativi netti si attestano a 183,6 milioni. Sono proseguite le iniziative messe in atto per il mantenimento e lo sviluppo dei ricavi. 

Corriere della Sera in febbraio ha presentato Login, il sistema editoriale dedicato a innovazione, tecnologia e rivoluzione digitale, dal 5
all’8 marzo con IO Donna, La27esima ora, Le Contemporanee e Sapienza Università di Roma ha organizzato l’evento “Obiettivo 5 – parità di genere” (inchieste, workshop e dibattiti sul tema della parità di genere) e ha assicurato la copertura editoriali dei principali eventi attraverso numeri speciali, podcast e newsletter dedicati al conflitto Russia-Ucraina con le grandi firme e gli inviati del Corriere della Sera.

Il settimanale OGGI, diretto da Carlo Verdelli a partire dal 1° febbraio 2022, ha rinnovato i contenuti della testata, il 31 marzo è stato anche realizzato il restyling di Amica. In Spagna il 14 gennaio El Mundo ha lanciato La Lectura, una rivista culturale ispirata alla omologa italiana del Corriere della Sera e il 26 marzo è tornata in edicola la rivista femminile YoDona, con una nuova veste grafica e revisione della versione digitale. Anche ElMundo, elmundo.es ed expansiòn.es hanno realizzato nuove newsletter giornaliere e supplementi per approfondimenti sul conflitto in corso in Ucraina.

La posizione finanziaria netta consolidata al 31 marzo 2022 risulta di  70,7 milioni con un miglioramento di 33,7 milioni rispetto a fine 2021 (quando era pari a 37 milioni) per il significativo apporto della gestione tipica.  Al 31 marzo 2022 la posizione finanziaria netta di RCS è di 40,7 milioni ( 16,7 al 31 dicembre 2021).

L’inizio del 2022 si è ancora caratterizzato per la prosecuzione dell’emergenza sanitaria, con la diffusione della variante Omicron. A partire dall’inizio del mese di febbraio la situazione ha iniziato a migliorare sia in Italia che in Spagna consentendo l’accelerazione di una fase di progressiva significativa riduzione delle limitazioni.

A partire da fine febbraio 2022 il conflitto scoppiato in Ucraina e le sue conseguenze, anche in termini di sanzioni economiche applicate alla Russia e di impatti sull’economia e gli scambi, in particolare sulle filiere energetiche, produttive e logistiche, stanno determinando una situazione di generale significativa incertezza e un possibile rallentamento della crescita economica attesa nei mercati di riferimento. Il Gruppo, come si legge nella nota stampa, non presenta una esposizione diretta e/o attività commerciali nei confronti dei mercati colpiti dal conflitto e/o di soggetti sanzionati.

L’attuale situazione sta accentuando le spinte inflative e la dinamica crescente dei costi di diversi fattori di produzione già in corso dal 2021 ed in alcuni casi anche difficoltà di approvvigionamento e quindi nei processi produttivi per diversi settori.

Con riferimento al Gruppo, tale contesto economico ha riflessi sui costi di produzione, in particolare per la carta, e può influire anche sull’andamento del mercato pubblicitario, potendo incidere sulla propensione alla spesa degli inserzionisti.

Anche nel corso del primo trimestre 2022, Cairo Communication, con la sua offerta informativa è venuto incontro al forte bisogno del pubblico di essere informato, garantendo un servizio puntuale ai propri telespettatori e lettori. I programmi di La7, le edizioni quotidiane del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport, in Italia e di El Mundo, Marca ed Expansion in Spagna, i periodici e le piattaforme web e social del Gruppo, hanno svolto un ruolo centrale nell’informazione e nel racconto di questo difficile momento, mettendo al centro la propria vocazione di servizio pubblico, con importanti numeri di ascolti televisivi e traffico digitale.

Con riferimento sia all’emergenza sanitaria, sia al conflitto in corso, lo sviluppo della situazione e i suoi potenziali effetti sulla evoluzione della gestione, che saranno oggetto di costante monitoraggio anche nel prosieguo dell’esercizio, non sono al momento ancora prevedibili in quanto dipendono, tra l’altro dall’evoluzione della situazione sanitaria, dall’evoluzione e durata del conflitto in Ucraina e dei suoi effetti
geopolitici e dall’efficacia delle misure pubbliche, anche economiche, che sono state e saranno implementate.

In considerazione delle azioni già messe in atto e di quelle previste, in assenza di un peggioramento delle condizioni sanitarie e/o delle conseguenze riconducibili alla prosecuzione del conflitto in Ucraina e/o della dinamica dei costi, il Gruppo, si legge nella nota stampa, ritiene che sia possibile porsi l’obiettivo di confermare nel 2022 margini (EBITDA) in linea con quelli realizzati nel 2021 ed un conseguente ulteriore miglioramento della posizione finanziaria netta rispetto a fine 2021.

L’evoluzione dell’emergenza sanitaria, del conflitto in corso e della situazione generale dell’economia e dei settori di riferimento potrebbe tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.