Media
Calabi e Perricone: alle PMI strumenti per la crescita
Per
Claudio Calabi è possibile aprire un dialogo nuovo con le
piccole e medie imprese ma è necessario un approccio diverso. Per spiegare
la sua affermazione, l'ad de Il Sole 24 Ore parte dalla sua
esperienza concreta. Il Gruppo del Sole è attivo sia nel
segmento della comunicazione e dell'informazione, sia in quello della
realizzazione di servizi e prodotti per il mondo del lavoro. Mentre nel primo
campo, sottolinea Calabi, si riscontrano grandi difficoltà, nel
secondo le cose vanno bene e si ottengono risposte positive proprio dalle stesse
PMI.Questo, secondo l'ad, significa che è compito dei
professionisti della comunicazione offrire a questi interlocutori contenuti e
servizi che percepiscano come uno strumento utile alla loro crescita o a
risolvere i loro problemi.
Prendendo spunto dalla domanda posta dal presidente di
Assocomunicazione Marco Testa,
Antonello Perricone, amministratore delegato di Rcs
MediaGroup, riflette su quale sia la strategia giusta per far sì che un
numero crescente di aziende investano in comunicazione, soprattutto le piccole e
medie. I mezzi sono a completa disposizione, è compito delle aziende, attraverso
le associazioni, suggerire nuove modalità per stimolare la ripresa degli
investimenti. L'ad sottolinea che i media sono a completa disposizione degli
investitori e che è compito delle aziende, anche attraverso associazioni come
AssoComunicazione ed Upa, suggerire nuove
modalità e forme per stimolare la ripresa degli investimenti. Perricone non
nega la difficile situazione economica, ma ammette che ciò che teme maggiormente
sono la reazione psicologica da parte delle aziende e l'instabilità del mercato,
che rende impossibile fare previsioni sugli investimenti non solo per il 2009 ma
addirittura per novembre e dicembre.
Guarda gli interventi sul Tg Cannes: http://tgcannes.advexpress.it/Default.aspx

