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Chiambretti 'fa nero' Berlusconi in omaggio a Obama

Ai blocchi di partenza ‘Chiambretti Night’, dal 20 gennaio su Italia 1. Pelle nera per Berlusconi nello spot on air per il lancio del talk show. Un omaggio a Obama, un chiaro riferimento alla famosa battuta sul presidente abbronzato.

Dal 20 gennaio su Italia1 'Chiambretti Night', il nuovo talk show dello showman torinese d'adozione, che sbarca il lunario del Biscione (vedi notizia correlata) grazie a una proposta irrinunciabile: massima libertà d'azione, stesso gruppo di lavoro e studio di Markette. Guarda sul Tg Cannes (sezione Media) i video della presentazione alla stampa dell'ingresso in Mediaset dello showman: http://tgcannes.advexpress.it/Default.aspx

Chiambretti, che ha ricevuto il 'benvenuto a bordo' dal premier al telefono la notte di Natale, tratterà temi d'attualità, Berlusconi compreso, unica raccomandazione da casa Mediaset: buon gusto nella trasposizione satirica della realtà. Per il lancio del nuovo programma notturno on air spot tv in due varianti, nella prima Silvio Berlusconi in un'immagine anni '50, cantante, accompagnato al pianoforte dal presidente Mediaset Fedele Confalonieri. Il Rick's Cafè del film Casablanca l'ambientazione per la seconda versione degli spot, in onda da oggi, che vede i protagonisti, tra cui sempre il premier, con il viso nero (vedi foto), un omaggio a Obama e un chiaro rifemento alla famosa battuta sul presidente abbronzato.

Questo ingresso in Mediaset di Chiambretti ha fatto molto discutere, ma lo showman ribadisce la sua intenzione di creare un buon prodotto soprattutto per mettersi al riparo dai preconcetti sorti nell'ambiente televisivo che potrebbero minare il successo della trasmissione. Un uomo di sinistra che, dal canto suo, non è venuto meno al proprio credo, vista la libertà d'espressione concessagli e la possibilità concreta di realizzare una sorta di Markette.2, programma di successo al quale il conduttore è molto legato.

A volte seguire il detto 'va dove ti porta il cuore' non è la soluzione migliore vista l'alternativa proposta a Chiambretti dalla Rai, in cui ha militato 15 anni, di condurre il gioco dei pacchi o la sperimentazione di una nuova piattaforma accettando il contratto offerto da Sky, interessante ma rischiosa per un programma di 'nicchia' vista la frammentazione dell'utenza satellitare.

Piero Chiambretti ha dichiarato in un'intervista pubblicata su Repubblica l'8gennaio 2009: 'Nella fascia oraria di trasmisione del programma, il pubblico è ridotto ed è tra i più prestigiosi: ti sceglie, ti contesta, ti ascolta non è fatto di numeri ma di persone. Non sono radical chic, non voglio piacere a pochi. Anche i numeri sono importanti. Italia 1, con le dovute differenze, mi ricorda la Rai Tre in cui sono nato, è una rete che sperimenta nuovi linguaggi. A Mediaset l'artista è al centro del mondo, conta il prodotto. In Rai si tifa per la poltrona.'

Lo showman conclude con un appello ai critici: 'La seconda puntata sarà il contrario della prima, quindi, prego, aspettate la terza.'

Maria Ferrucci