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Class Editori: 19,73 mln i ricavi nel primo trimestre 2013. Raccolta a -14%

Nel primo quarter dell'anno i ricavi del Gruppo hanno suito un decremento del -11,5% rispetto allo stesso periodo del 2012. Il calo nella raccolta pubblicitaria è attribuibile ai quotidiani su cui l'adv è diminuita del -9% e ai periodici in cui è calata del -28%. Sui mezzi Internet la raccolta si è ridotta del -12% per il rinvio ad aprile di alcune campagne già prenotate, mentre le televisioni hanno fatto registrare un calo del -16%.
Il Consiglio di Amministrazione di Class Editori SpA ha approvato i risultati consolidati relativi ai primi tre mesi dell’anno. Il totale dei ricavi del periodo è risultato pari a 19,73 milioni di euro, con una riduzione a perimetro omogeneo del -11,5%, al netto del deconsolidamento della concessionaria di pubblicità Classpi Spa avvenuto dall’ottobre 2012. (Nella foto Paolo Panerai, vp e Ad Class Editori)

I costi operativi sono diminuiti del -15,2%, a 22,70 milioni di euro. A parità di perimetro di consolidamento la riduzione è stata pari al -6% ed è attribuibile ai primi effetti del piano di tagli attuato dall’inizio dell’anno, i cui effetti saranno più evidenti nel corso dell’esercizio con la loro andata a regime.

Il margine operativo lordo (Ebitda) è stato negativo per 2,96 milioni di euro (1,58 milioni di perdita lo scorso esercizio). Il risultato netto di gruppo, dopo gli interessi di terzi, è negativo per 4,30 milioni di euro, contro i -2,63 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente.

Principali eventi economico finanziari del trimestre

La crisi economica che ha colpito l’economia e il mercato editoriale italiani si è intensificata nei primi mesi del 2013, anche a causa dell’instabilità politica e dei ritardi sulle manovre di sviluppo. Secondo quanto riportato da Nielsen (ultimi dati disponibili, gennaio-marzo 2013) il calo complessivo del mercato pubblicitario è stato pari al -18,9% (nello stesso periodo del 2012 aveva registrato una contrazione del -7,5%). In particolare, il settore televisivo ha perso il -19,1% e quello radiofonico il -19,2%, mentre i mezzi Internet hanno rallentato la crescita: +2,1% rispetto al +8,5% del precedente esercizio. Il calo per la stampa, nei primi tre mesi, è stato del -24,8% (quasi il triplo dello stesso periodo dello scorso anno); del -26,1% per i quotidiani a pagamento e del -22,3% per i periodici.

La raccolta pubblicitaria sui mezzi della Casa editrice ha avuto nel suo complesso un andamento migliore del mercato, segnando una flessione del -14%, derivante da una riduzione del -12,1% della raccolta sui mezzi stampa, a sua volta attribuibile a una diminuzione del -9% sui quotidiani (che hanno una maggiore incidenza sul totale) e del -28% sui periodici; la raccolta pubblicitaria sui mezzi Internet si è ridotta del -12% per il rinvio ad aprile di alcune campagne già prenotate, mentre le televisioni hanno fatto registrare un calo del -16%.
Le diffusioni e le readership dei giornali si mantengono su livelli soddisfacenti: Class registra nel trimestre una diffusione media di circa 90 mila copie, Capital di 84 mila copie e Milano Finanza di 83 mila copie.

Nel primo trimestre del 2013 il traffico sui siti web è cresciuto del +20% sul trimestre precedente in termini di browser unici medi giornalieri (fonte AudiWeb AWDatabase), passando da 65.001 a 77.816 browser unici medi giornalieri. Con 1,21 milioni di pagine medie giornaliere il primo trimestre del 2013 ha segnato una crescita del +28% rispetto all'ultimo trimestre 2012. I dati del primo trimestre 2013 non sono confrontabili con quelli del primo trimestre 2012 in quanto i siti di Class Editori non erano ancora entrati nella ponderazione Audiweb.

Prosegue la strategia di posizionamento nel mondo delle applicazioni per smartphone e tablet e sulle principali piattaforme di social networking. In particolare MF-Milano Finanza ha esteso la sua presenza anche ai dispositivi Windows 8, oltre a essere già presente su tutte le maggiori piattaforme operative (iPad, Android, iPhone, Blackberry e Bada), con oltre 200 mila App scaricate, mentre il numero di lettori che seguono in tempo reale le notizie del sito attraverso Twitter ha superato le 68 mila unità per MF/Milano Finanza.

Tra gli eventi del primo trimestre sono da segnalare:

- la presentazione , lo scorso 25 febbraio, di Gentleman’s Style, il volume edito da Class Editori in occasione del decennale del mensile. Il libro, in distribuzione nelle migliori librerie italiane e on-line sui siti della casa editrice, consacra la vita, lo stile, le icone e i prodotti dei gentlemen contemporanei, gli uomini che sintetizzano eleganza, cultura, educazione, etica, ma anche consumi d’eccellenza;

- la firma nel mese di marzo di una lettera di intenti tra Class Editori e NABA/Domus Academy (gruppo Laureate, maggior Università privata mondiale presieduta da Bill Clinton) per la produzione di contenuti e contesti multimediali legati al design e il mondo dell’arte;

- la conclusione, il 20 marzo 2013, della cessione a Intesa Sanpaolo, al prezzo di 5 milioni, del 31,25% di Class Digital Service, la nuova società in cui sono state concentrate le attività di Class Editori nel campo della diffusione digitale dei dati e delle informazioni finanziarie. L’operazione ha l’obiettivo di rendere più efficiente, e quindi più economica per i clienti, la distribuzione di dati e informazioni relativi ai mercati finanziari italiani ed internazionali, nel quadro della deregulation che ha permesso l’apertura del mercato a piattaforme di negoziazione e alla fissazione dei prezzi dei titoli alternativi a quelli di Borsa Italiana spa;

- la conferma del grande successo di Eccellenza Italia, il primo sistema multimediale (magazine - sito - App) ideato per guidare i turisti cinesi che vengono in Italia e che in Cina sono interessati al Made in Italy e al lifestyle. Realizzato da Class Editori in partnership con Xinhua (Agenzia Nuova Cina) e Fondazione Italia Cina, Eccellenza Italia consente alle aziende italiane di entrare in contatto e parlare, direttamente, ai 500.000 cinesi che nel 2013 visiteranno l’Italia.

- nel marzo 2013 la Casa editrice è stata invitata dalle Autorità cinesi a partecipare con una propria installazione a CHIC, la maggiore fiera-esposizione cinese dell’abbigliamento e della moda. L’installazione, con più di 300 capi che hanno rappresentato il meglio del Made in Italy, ha riscosso molto interesse ed è stata richiesta in altre manifestazioni fieristiche e fashion week cinesi.

L’indebitamento finanziario netto consolidato al 31 marzo 2013 è pari a 45 milioni di euro, sostanzialmente invariato rispetto al primo trimestre dell’esercizio precedente e in aumento di 2,36 milioni rispetto al 31 dicembre 2012, per effetto del risultato di periodo.

Evoluzione prevedibile della gestione

Nonostante il periodo di fortissima crisi economica, la Casa editrice prosegue nella realizzazione di progetti editoriali che attestano la fiducia nella ripresa e il desiderio di investire. La strategia di diversificazione verso i mercati internazionali, in particolare quelli asiatici, e lo sviluppo di prodotti e nuovi progetti, unitamente alla necessaria attività di contenimento delle spese, testimonia la fiducia sulla ripresa dell’economia e la volontà di essere pronti nel momento in cui la fase ciclica invertirà la tendenza recessiva.
Il Consiglio ha altresì cooptato al proprio interno con la qualifica di Consigliere indipendente il notaio Elena Terrenghi e ha proceduto all’assegnazione delle deleghe all’amministratore delegato Paolo Panerai e ai consiglieri delegati Andrea Mattei e Gabriele Capolino, confermando alla presidenza della società il professor Victor Uckmar e alla vicepresidenza Paolo Panerai, Pierluigi Magnaschi e Luca Panerai.