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Class Editori: nei primi nove mesi ricavi pubblicitari a +5%

Il CdA di Class Editori si è riunito oggi per esaminare l’attività della casa editrice e i risultati consolidati relativi ai primi nove mesi dell’anno. I ricavi hanno raggiunto gli  88,01 mln di euro, in crescita del 4,5%. In crescita la diffusione delle testate e il traffico sui siti web. La strategia di sviluppo della casa editrice si incentra soprattutto sulle attività digital.
Il Consiglio di Amministrazione di Class Editori si è riunito oggi, presieduto dal professor Victor Uckmar, per esaminare l’attività della casa editrice e i risultati consolidati relativi ai primi nove mesi dell’anno.

I ricavi totali dei primi nove mesi dell’anno sono stati pari a 88,01 mln di euro, con un incremento del 4,5% rispetto agli 84,31 milioni di euro del corrispondente periodo del 2009. La crescita del fatturato è in parte dovuta all’aumento dei ricavi pubblicitari (+5%) e rappresenta un segnale positivo per la casa editrice.

Secondo i dati dell’osservatorio FCP, infatti, i mezzi stampa hanno registrato nei primi nove mesi dell'anno una riduzione del 2,2%, che per i quotidiani e i mensili è stata pari, rispettivamente, all’1,3% e all’8%.

I costi operativi sono ammontati a 84,3 mln di euro, in aumento del 7,2% rispetto al 2009, in ampia parte per gli investimenti effettuati nel settore televisivo e nelle attività digitali (editoria ed informazione elettronica, Internet e radio, e soprattutto la tv) su cui è sempre più improntata l’attività di crescita della casa editrice. La strategia di crescita del digitale ha comportato investimenti crescenti in tecnologie, strutture e professionalità di elevato livello per arricchire i contenuti e per promuovere i rinnovati canali.

Questi vari investimenti erano stati calibrati sul passaggio dall'analogico al digitale terrestre della parte più ricca del nord Italia: un doppio e inatteso rinvio dello switch off, da giugno alla fine di novembre, e il conseguente ritardo nell’assegnazione della numerazione del canale ai fini della programmazione elettronica automatica valida per tutto il territorio, hanno impedito di generare da tali attività ricavi immediati a fronte dei relativi costi.

Il margine operativo lordo (ebitda), è stato positivo per 3,8 milioni di euro (5,6 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2009).

Il bilancio dei primi nove mesi dell’anno chiude con un risultato netto di gruppo ante imposte e dopo gli

interessi dopo gli interessi di terzi negativo per 3,5 milioni di euro (-0,28 milioni di euro nel 2009).


Principali eventi del periodo

Nel settore digitale televisivo la Casa Editrice ha reso operativi due importanti accordi di partnership con il gruppo General Electric/NBC Universal, già socio nella Joint Venture Class Cnbc. Il primo riguarda il canale nelle previsioni meteorologiche, The Weather Channel, per creare anche in Italia un’informazione meteo di altissima qualità, con programmi che spiegano l’evoluzione del clima sul pianeta.

Il secondo accordo riguarda Msnbc, il canale globale di informazioni e programmi non-fiction, oggi tra i primi nel prime time Usa rispetto ai canali concorrenti.

Da questi accordi è nato il canale Class News Msnbc, in onda sulla piattaforma del digitale terrestre dal 6 settembre con una nuova veste grafica, arricchito di contenuti e nuovi palinsesti ed in continuo e progressivo rafforzamento in vista dello switch off di fine novembre.

Da aprile è iniziata, nell’ambito del perimetro gestionale della Casa Editrice, l’operatività di TV Moda, il cui 51% è stato acquistato da parte di Class Editori. TV Moda, società di produzioni televisive, edita tra l’altro il canale omonimo, trasmesso al numero 812 della piattaforma Sky e dedicato interamente al mondo della moda italiana e dei suoi protagonisti.

E’ stato sottoscritto il 30% del capitale di Class Horse Tv, e hanno preso il via le trasmissioni del primo canale televisivo dedicato al mondo del cavallo a 360°. Class Editori realizza il canale per conto di Class Horse tv e ne vende la pubblicità.

La diffusione del periodo si è mantenuta su livelli soddisfacenti, in considerazione delle difficoltà esistenti sul mercato della carta stampata: MF-Milano Finanza ha registrato una diffusione di circa 92.500 copie (media mobile aggiornata), Class di circa 78.000 copie, Capital di circa 81.000 copie.

Il traffico sui siti web della Casa editrice nel periodo è cresciuto del 16% in termini di pagine viste medie giornaliere e del 29% in termini di browser unici medi giornalieri (media primi nove mesi 2010 su media primi nove mesi 2009, fonte AW Report - Audiweb), passando da 1,11 milioni a 1,29 milioni di pagine giornaliere viste mediamente e da 39.974 a 51.649 browser unici medi giornalieri. Il maggiore aumento di browser unici è la naturale risposta alla strategia perseguita nel corso dell’anno, finalizzata all’allargamento del bacino di utenti online attraverso la pubblicazione di nuovi contenuti editoriali al servizio non solo del pubblico retail ma anche come strumento di lavoro per il pubblico professionale: di ciò hanno beneficiato principalmente
milanofinanza.it e italiaoggi.it che è cresciuto nel 2010 di circa il 50% (+46,3% in termini di browser unici e +50,6% in termini di pagine viste) rispetto allo stesso periodo del 2009.

Le applicazioni iPad della casa editrice, che permettono la lettura di MF-Milano Finanza e ItaliaOggi, hanno registrato più di 16 mila download dall’inizio del servizio (giugno 2010).

In luglio è diventato operativo il sito web del canale Class Horse tv, e sono state poste le basi per la creazione di una community dedicata ai contenuti del canale.

A settembre è stato lanciato il nuovo sito Class Meteo (www.classmeteo.it), in partnership esclusiva con The Weather Channel. I servizi meteo  interattivi prodotti dalla piattaforma Class Meteo sono già disponibili sul canale digitale terrestre Class News  Msnbc, su iPhone e sui cellulari più diffusi, offrendo fra gli altri plus anche le previsioni localizzate fino al codice di avviamento postale. Col lancio di Class Meteo e con la creazione di una community dedicata al mondo della meteorologia, la Casa Editrice intende acquisire una quota rilevante in uno dei segmenti del
mondo online più ricco di traffico e inserzionisti.

La strategia di sviluppo della casa editrice si incentra soprattutto sulle attività digitali, ed in particolare sulle TV, dove più ampie e rassicuranti appaiono le prospettive di mercato. Nel corso dell’ultimo trimestre, in occasione del già citato switch off televisivo, la Casa Editrice sta ponendo le basi per mettere a reddito le spese e gli investimenti fatti nei primi nove mesi dell’anno, in attesa della piena operatività a partire dal 2011.