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Con Joseph Grima Domus diventa 'sistema informativo', presto anche su iPad

In edicola dal 9 aprile il primo numero del mensile firmato dal nuovo direttore, che sostituisce Alessandro Mendini al timone di quello che è diventato un vero e proprio sistema multimediale, costituito da rivista, sito internet e applicazione per iPhone, a cui si aggiungerà a breve la nuova edizione per iPad. Inoltre, non mancano gli eventi, come quelli organizzati in occasione del Fuori Salone.
Come anticipato da ADVexpress (vedi notizia correlata), con il numero in edicola dal 9 aprile, Joseph Grima (nella foto a dx) prende ufficialmente il timone del progetto Domus. Dopo aver guidato per 11 mesi, durante la direzione di Alessandro Mendini, lo sviluppo dei progetti digital di Domus allo scopo di condurre il principale mensile di architettura, arte e design verso la creazione di un sistema di contenuti e fruizioni multicanale, ora Joseph Grima raccoglie il testimone diventando direttore dell'intera piattaforma Domus.

Con Joseph Grima alla direzione, Domus si propone l'obiettivo di rafforzare il proprio valore come voce di riferimento del settore, in grado di coniugare al tempo stesso la necessità di approfondimento e di aggiornamento degli specialisti del mondo dell'architettura e del design, attraverso il rinnovamento del già consolidato canale della rivista cartacea e del web, a cui si aggiungono anche gli strumenti offerti dalle nuove tecnologie come le applicazioni digital per smartphone.

All'incontro di presentazione del primo numero rinnovato del mensile tenutosi oggi, 8 aprile, a Milano, è intervenuta anche Giovanna Mazzocchi Bordone, presidente del Gruppo Editoriale Domus. "Alla rivista Domus abbiamo già da tempo affiancato un sito - ha dichiarato - ma i new media si moltiplicano velocemente e noi intendiamo presidiarli tutti e al meglio. Per governare questo nuovo sistema informativo, che deve operare in tempo reale e in un mondo globale, è indispensabile una persona colta, competente, curiosa e aperta e soprattutto con un network di conoscenze in tutto il mondo. Joseph Grima, architetto, scrittore e ricercatore, inglese di passaporto ma italiano di elezione già collaboratore per oltre un triennio di Domus, direttore a New York per un periodo analogo di Storefront for Art and Architecture, profondo conoscitore delle architetture d’avanguardia in Asia, Sud America e Africa, è la figura che meglio di chiunque altro può sostenere con successo questa nuova, entusiasmante sfida".

Il nuovo numero di Domus, che avrà una tiratura compresa tra le 65 e le 70 mila copie e verrà supportato da una campagna declinata su stampa e affissione, si presenta ai lettori con un formato rinnovato, più leggero nella struttura cartacea, patinata, opaca, ma più ricco nella foliazione e nei contenuti, con un inserto fotografico in carta lucida subito dopo l'indice che anticipa, con una preview visiva, i contenuti della rivista. Grande valore acquistano anche progetti e disegni, che negli ultimi anni hanno trovato sempre meno spazio nelle riviste di architettura e design.

"Vogliamo proporre una meta-lettura - ha affermato Grima -, una lettura complessa che possa abbracciare il design in tutti i suoi vari aspetti. Inoltre, poichè sono convinto del fatto che ogni canale di comunicazione debba essere avvicinato con un approccio differente, il sito di Domus, www.domusweb.it, ha caratteristiche diverse rispetto alla rivista. Si tratta di un sito elegante, che non propone soltanto le notizie dell'ultim'ora ma anche approfondimenti, e soprattutto mira ad essere un punto di riferimento per la community. Proprio per questo faremo in modo di offrire agli utenti sempre maggiori possibilità di partecipazione".

Una sezione speciale della rivista rimanda ai contenuti audio e video disponibili sul sito, come la sezione Mixtapes che suggerisce di volta in volta attraverso la scelta di brani musicali differenti, il ritratto architettonico in forma di note, di città e capitali di tutto il mondo. Novità della nuova Domus è anche la sezione Oroscopo, dove il segno zodiacale del mese viene raccontato attraverso il ritratto di quegli architetti o designer nati sotto la casa zodiacale corrispondente. Per il primo numero della sezione, l’Ariete è descritto attraverso il profilo degli architetti Mies van der Rohe e Giuseppe Terragni.

E' atteso a breve il debutto della versione per iPad del mensile. Inoltre il 'sistema Domus' è attivo anche sul fronte eventi. In occasione del Salone del Mobile e del Fuori Salone, ad esempio, la testata sarà presente all'Opificio 31, in via Tortona 31, allestito come una stazione emittente dedicata alle forme contemporanee della comunicazione per l'architettura e il design, con postazione internet, postazione interviste e dibattiti, troupe di ripresa.

"Oggi le case editrici devono necessariamente confrontarsi con i nuovi media - ha affermato Mazzocchi Bordone - Il nostro punto di forza è il fatto di possedere delle testate forti, come Domus appunto, e Quattroruote, che negli anni hanno ottenuto una certa autorevolezza e si sono trasformati in veri e propri brand, che possiamo declinare sulle varie piattaforme disponibili".

Serena Piazzi