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Mendini saluta Domus. Ad aprile il nuovo corso con campagna di lancio
In edicola il 3 marzo uno speciale diretto da Maurizio Cattelan l'omaggio che l'artista ha voluto dedicare a Domus, nell'ultimo numero sotto la guida di Alessandro Mendini. In aprile il debutto del mensile totalmente rinnovato dal nuovo direttore Joseph Grima, gia responsabile editoriale web e new media. Ad aprile il lancio in stampa e affissione del nuovo Domus, in edicola con 65-70 mila copie.
32 pagine di Domus realizzate da Maurizio Cattelan: questo l'omaggio che l'artista tra i più discussi e provocatori degli ultimi anni ha voluto dedicare a Domus, nell'ultimo numero sotto la guida di Alessandro Mendini, in edicola il prossimo 3 marzo. Uno scambio di ruoli che ha visto Maurizio Cattelan direttore di Domus per un giorno, alle prese con interviste, rubriche, scelte editoriali ed estetiche a cominciare dall'intervista proprio ad Alessandro Mendini, a cui Cattelan dedica, appunto, la cover del suo speciale.
Singolare anche la scelta di Maurizio Cattelan per la sezione opinione, affidata ad Elio delle Storie Tese e all'architetto Mangoni che propongono l'Antidecalogo dell'architetto.
Con il ritorno, a distanza di 30 anni, di Alessandro Mendini alla guida di Domus per soli 11 mesi, si è voluto sviluppare un nuovo progetto editoriale, mantenendo l'autorevolezza che storicamente la contraddistingue.'Nei mesi della mia direzione' dice Mendini 'ho lavorato sull'ipotesi ideologica delle nuove utopie all'interno di arte, design e architettura, introducendo temi e argomenti di rilevanza secolare e lasciando al web il compito di scandagliare il settore in ottica di forte attualità.Tutta la storia delle grandi trasformazioni dell’architettura e del design è stata segnata da nuove utopie. Nuove utopie di genere non tanto tecnicistico, ma piuttosto umanistico e psicologico.'
Trascorso un anno, è ora Joseph Grima a raccogliere il testimone di Mendini alla direzione della testata mantenendo anche la
direzione editoriale dei contenuti di Domus collegati al web e ai new media. La scelta di Grima risponde del resto alla precisa strategia di trasformare Domus in un brand, come ha dichiarato ad ADVexpress il nuovo direttore 'Domus non è solo una rivista cartacea ma un marchio identificativo di qualità nel mondo di architettura e design, che attraverso una comunicazione multipiattaforma riesce ad offrire ai lettori un punto di vista più largo, nuovi spunti di dibattito, nuove opportunità di fruizione. Il progetto editoriale non consiste soltanto nell'esportazione della tradizione di eccellenza della rivista cartacea sui mezzi elettronici, ma piuttosto nel varcare nuove frontiere, sondare nuovi terreni nelle modalità di comunicazione intorno al design e all’architettura.'Il brand editoriale, protagonista a dicembre
2010 del rinnovamento totale del sito internet (a cura di Dan Hill) e già in app per iPhone, debutterà tra qualche mese anche su Tablet e sarà protagonista sempre più frequentemente di eventi culturali organizzati ad hoc per creare il massimo coinvolgimento delle persone in tematiche d'interesse comune e di forte attualità. Ad esempio l'8 febbraio alla Design Library di Milano si è svolto il dibattito (anticipato un mese prima da quello londinese) Domus Critical Futures 2 (in diretta streaming su www.domusweb.it). Un modo per analizzare le trasformazioni che hanno ridisegnato il contesto in cui si discute l'architettura, dalla carta stampata, da sempre luogo privilegiato per la critica alla progettualità tradizionalmente intesa, a Internet, dove ci sono informazioni fruibili da tutti e subito. Dibattiito che continuerà martedì 8 marzo a New York. Il primo numero del nuovo corso di Domus sarà in distribuzione ad aprile in tiratura speciale di 65-70 mila copie, perchè in contemporanea con Il Salone del Mobile. A supporto del lancio della rivista, con focus sulla multimedialità del sistema Domus, è stata pianificata una campagna stampa e affissione che resterà on air per tutta la durata del Salone. Creatività interna all'editore.
In occasione del Fuori Salone, Domus sarà presente con uno spazio per dibattiti e incontri presso l'Opificio 31. Non mancherà la festa-evento di lancio. L'organizzazione del tutto è a cura di Dot Dot Dot.
Riguardo alla rivista, Joseph Grima ne ha ricalibrato il taglio editoriale in ottica più orientata all'attualità, con un impianto grafico completamente rivisitato.
'Integralmente bilingue (italiano e inglese), Domus è internazionale per forma, contenuti e diffusione: ad oggi oltre il 45% delle 51.000 copie totali vendute è diffuso all’estero in 88 Paesi. Ricordiamo inoltre che di Domus esiste anche l’edizione in lingua russa, araba, israeliana e cinese. E da aprile sarà edito anche in India e America Centrale' ha dichiarato Anna Amodeo, brand manager Editoriale Domus. 'Con il nuovo corso del mensile abbiamo intenzione soprattutto grazie al web di aumentare ulteriormente l'internazionalizzazione della rivista che, seppure prodotta localmente, mantiene in ogni paese lo stile e il taglio stabiliti in Italia. In fase di studio anche la web tv.'
Maria Ferrucci

