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CorriereEconomia: La7, ascolti in calo, rispunta l’ipotesi Cairo socio al 25%

A fronte dei risultati poco brillanti ottenuti da Telecom Italia Media nel 2011 e dalla stessa La7, i cui ascolti calano nonostante i nomi di punta saliti a bordo nella seconda metà del 2011, come riporta il dorso economico del Corriere di lunedì 26 marzo, riaffiora l’ipotesi di cessione e tra i nomi papabili, riaffiora in maniera decisa quello di Urbano Cairo, a capo della concessionari di pubblicità (Cairo Communication). Rumors parlerebbero di un’ipotesi di cessione del 25% del capitale.
Come si legge in un articolo apparso su CorrierEconomia di lunedì 26 marzo, nel 2011 i conti di Telecom Italia Media hanno registrato un andamento molto negativo (-83 mln) e anche La7, nonostante una crescita della raccolta (+32,1%) e dei ricavi, non avrebbe raggiunto i risultati affidati alla corposa campagna acquisti della seconda metà del 2011.
Diversi i fattori che hanno pesato sul ralenty della rete, dalla crisi economica alla chiusura di Dahlia tv, solo in parte compensata dai proventi di SportItalia, e c’è chi vede nella caduta del Governo Berlusconi un altro punto a sfavore del canale.
Come osserva CorriereEconomia, anche gli ascolti di La7 mostrano un trend negativo, nonostante le punte come Enrico Mentana, Benedetta Parodi, Serena Dandini, Geppi Cucciari, Daria Bignardi. Secondo l’ultima rilevazione Auditel (29 gennaio - 3 marzo 2012), nelle 24 ore La7 è scesa al 3,28% di share, La mattina dalle 7 alle 9 tocca il 3,59% mentre nelle tre ore successive scende al 2,99%. La stessa corazzata, il tg di Mentana, ha visto calare la share dall’11% di novembre al 10%.

A fronte di questi risultati, si legge su CorrierEconomia, riaffiora l’ipotesi di cessione e tra i nomi papabili, dopo quello di Carlo De Benedetti, azionista di riferimento del Gruppo l’Espresso, il cui nome circolerebbe tuttavia come ipotesi remota, riaffiora in maniera più decisa quello di Urbano Cairo (nella foto), a capo della concessionari di pubblicità (Cairo Communication), alcuni rumors parlerebbero di un’ipotesi di cessione del 25% del capitale.

EC