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Costa (Mondadori): nel 1° semestre raccolta in calo. Difficili le previsioni per maggio e giugno
L’Assemblea degli Azionisti di Arnoldo Mondadori Editore, riunitasi oggi, ha approvato il bilancio 2011 e confermato Marina Berlusconi presidente e Maurizio Costa vice presidente e Ad della società. Costa a margine dell'Assemblea, ha dichiarato ”Ipotizziamo che il primo e il secondo trimestre saranno connotati da un segno negativo".
L’Assemblea degli Azionisti di Arnoldo Mondadori Editore, riunitasi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha approvato il bilancio 2011 e confermato Marina Berlusconi presidente e Maurizio Costa (nella foto), vice presidente e Amministratore delegato della società.Costa, intervistato a margine dell'Assemblea, ha dichiarato ”Ipotizziamo” una raccolta pubblicitaria per il 1° semestre 2012 in flessione rispetto all’anno precedente. Il primo e il secondo trimestre saranno connotati da un segno negativo".
“E’ difficile fare una stima per il 2012. Abbiamo avuto un 2011 a due velocità: un primo semestre caratterizzato da un segno di ripresa e una fine dell’anno che ha invertito il segno. L’avvio del 2012 è sostanzialmente in linea con le tendenze della fine del 2011" ha aggiunto Costa.
Il vp e amministratore delegato ha inoltre sottolineato come sia difficile prevedere un'eventuale inversione di tendenza, soprattutto nel confronto con il secondo semestre 2011 molto impegnativo. "Se ci sarà una ripresa economica - ha dichiarato il manager - le aziende torneranno a investire in pubblicità".
"Si sono allungati i tempi i prenotazione degli spazi pubblicitari - ha evidenziato Costa - risulta difficile prevedere l'andamento dei prossimi mesi".
L’Assemblea degli Azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2011 e deliberato, accogliendo la proposta del Consiglio di Amministrazione dello scorso 19 marzo, di destinare integralmente a riserva straordinaria l’utile netto risultante dal bilancio di esercizio al 31 dicembre 2011 della Società, pari a 55.342.667,63 euro. In considerazione dell’attuale scenario di mercato, la decisione di non distribuire il dividendo per lo scorso esercizio è finalizzata al rafforzamento della struttura patrimoniale e finanziaria.
L’Assemblea ha approvato i principali dati dell’andamento del Gruppo nell’esercizio 2011, già comunicati lo scorso 19 marzo, quando Costa, a margine della presentazione dei dati, aveva dichiarato una stima di raccolta intorno a -15% per i primi tre mesi dell'anno, con un -20% a gennaio, un -10% a marzo e un calo non a doppia cifra a marzo. Nel 2011, come già pubblicato da ADVexpress (leggi news), il un fatturato netto consolidato del Gruppo si è attestato a quota 1.509,8 milioni di euro, in riduzione del 3,1% rispetto ai 1.558,3 milioni di euro del 2010. Le testate Mondadori hanno risentito maggiormente dell’andamento recessivo dei mercati di riferimento e chiuso l’anno con un calo dei ricavi di circa il 5%, derivante dalla riduzione dei ricavi diffusionali (-4,7%) e dei ricavi pubblicitari (-3,8%), soprattutto per i periodici. La raccolta pubblicitaria sulla radio (R101 e Radio Kiss Kiss) è cresciuta dello 0,7%, positivo il trend di R101. In definizione il rilancio di Chi, Panorama, Tv Sorrisi e Canzoni e Grazia.
L’Assemblea riunita oggi ha inoltre nominato i membri del Consiglio di Amministrazione: Marina Berlusconi Presidente, Maurizio Costa, Pier Silvio Berlusconi, Carlo Maria Vismara, Pasquale Cannatelli, Bruno Ermolli, Roberto Poli, Roberto Briglia, Martina Forneron Mondadori, Marco Spadacini, Angelo Renoldi, Carlo Sangalli, Cristina Rossello e Mario Resca.
Il Consiglio rimarrà in carica per tre esercizi, fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2014.
Il Collegio Sindacale, nominato dall’Assemblea per il triennio 2012 - 2014 risulta composto da Ferdinando Superti Furga (Presidente), Francesco Antonio Giampaolo e Franco Carlo Papa (Sindaci effettivi); Ezio Maria Simonelli e Francesco Vittadini (Sindaci supplenti).
A seguito della scadenza del termine relativo all’autorizzazione deliberata il 21 aprile 2011 l’Assemblea ha rinnovato l’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie sino al limite del 10% del
capitale sociale. L’Assemblea ha inoltre autorizzato a disporre, ai sensi dell’art. 2357 ter del Codice Civile, delle azioni proprie acquistate o già in portafoglio alla Società.
Nel periodo di durata dell’autorizzazione giunta a scadenza, Mondadori ha acquistato sul mercato n. 4.159.114 azioni proprie corrispondenti all’1,68% del capitale sociale, per un controvalore complessivo di 7.135.831,86 euro.
EC

