Media

Dal 2 settembre il nuovo palinsesto autunnale di Radio 24 con più informazione e narrazione di qualità

Alle 6.30 riparte sulla radio del Gruppo 24 Ore 24Mattino con la conduzione di Simone Spetia affiancato da Paolo Mieli e Maria Latella per la lettura dei quotidiani, le analisi, i commenti, le interviste ai principali protagonisti della politica, dell’attualità, dell’economia. Alle 15.00 il nuovo programma di narrazione ‘Linee d’ombra. Storie dei nuovi vizi capitali’ di Matteo Caccia. Alle 16.00 spazio all’attualità internazionale in ‘Nessun Luogo è Lontano’ di Gianpaolo Musumeci.

Radio 24, dopo aver registrato il primo semestre dell'anno più forte della sua storia, e nel suo ventesimo anno il 2 settembre inaugura il nuovo palinsesto autunnale, con ancora più informazione e narrazione di qualità. Ecco di seguito i programmi.

‘24Mattino’ si rafforza, con la conduzione di Simone Spetia (nella foto), affiancato da Paolo Mieli e Maria Latella.

Dal 2 settembre la trasmissione inizia alle 6.30 e resta il punto di riferimento per l’informazione, l’analisi e l’approfondimento  del prime time del mattino,  con la lettura dei quotidiani, le analisi,  i commenti, le interviste ai principali protagonisti della politica, dell’attualità, dell’economia.

Due nomi importanti del giornalismo italiano saranno protagonisti del programma insieme al conduttore: Paolo Mieli alle 7.30 interverrà nella rassegna stampa con l’analisi sulle notizie della giornata e Maria Latella, che entrerà in scena alle 8.15 per commentare le notizie e intervistare insieme a Spetia i protagonisti dell’attualità.

Nel pomeriggio dal lunedì al venerdì alle 15.00, spazio alla narrazione di qualità con il nuovo programma “Linee d’ombra – Storie dei nuovi vizi capitali” affidato a Matteo Caccia, che torna a Radio 24 con un format completamente nuovo. Storie, racconti, narrazioni di quali sono i nuovi vizi e i nuovi peccati capitali della nostra epoca, attraverso le esperienze e le vite di persone comuni, in cui tutti possiamo riconoscerci. Perchè raccontare storie è il modo migliore di conoscere il mondo.

Alle 16.00 la narrazione vira verso l’attualità internazionale con “Nessun luogo è lontano” di Giampaolo Musumeci. Il programma parte dalle notizie internazionali per approfondire e capire i grandi temi da cui nascono i conflitti nel mondo, con analisi, voci e testimonianze raccolte sul campo, per rendere vicini luoghi e storie apparentemente distanti da noi.

 

EC