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Dati TER 1° semestre 2021. 33,2 mln gli ascoltatori medi giornalieri della radio, in leggero calo (-1,4% sul 2020). RTL 102.5 si conferma al primo posto con 6 milioni e 396mila utenti

Come evidenziano i dati pubblicati da Tavolo Editori Radio di cui è presidente Federico Silvestri (nella foto), nei primi sei mesi dell'anno RTL 102.5 si conferma leader degli ascolti, seguita da RDS con 4.961.000 ascoltatori e da Radio Deejay con 4.620.000. L'emittente del gruppo GEDI è leader su Twitter con più di 2,2 milioni di follower e su Instagram, prima radio italiana a superare il milione di follower. RadioMediaset (Radio 105, Virgin Radio, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio), si conferma primo Gruppo radio nazionale con il 17.5% di ascoltatori nel Quarto d’ora medio dalle ore 6 alle ore 24 e il 34.6% di ascoltatori nel giorno medio.

Ter-Tavolo Editori Radio (nella foto in alto il presidente Federico Silvestri), ha pubblicato i dati di audience del primo semestre 2021, non confrontabili con il pari periodo del 2020 poichè a causa della pandemia non erano stati rilevati.

Sono 33,2 milioni gli ascoltatori medi giornalieri della radio (sopra i 14 anni d’età) nel periodo 19 gennaio- 14 giugno 2021. Un dato che riflette un calo del -1,4% suo 2020 e del -4,6% sul 2019.

43.311 gli ascoltatori nei 7 GIORNI.

5.955 gli Ascoltatori nel quarto d'ora medio.AQH (06:00‐00:00) 

4.592 Ascoltatori nel quarto d'ora medio ‐ AQH (06:00‐06:00) ‐

Durata dell'ascolto della radio nel Giorno Medio ‐ TSL ‐ Stime in minuti: 199

I dati provengono da 60.000 interviste dell'indagine radio TER Cati condotte tra il 19 gennaio e il 14 giugno 2021.

 

Classifica delle prime 17 emittenti per giorno medio

RTL 102.5:            6.396.000

RDS                       4.961.000

Radio Deejay       4.620.000

Radio Italia           4.544.000

Radio 105             4.181.000

Rai Radio 1           3.682.000

Radio Kiss Kiss    2.954.000

Rai Radio 2           2.822.000

Virgin Radio         2.485.000

Radio 24               2.266.000

R101                     1.806.000

Radio Montecarlo 1.511.000

M20                       1.487.000

Radio Capital       1.354.000

Rai Radio 3           1.276.000

Radiofreccia         1.137.000

Isoradio                     616.000

 

I commenti degli editori

 

RTL 102.5 si conferma leader degli ascolti radiofonici con 6 milioni e 396mila ascoltatori nel giorno medio

Lorenzo Suraci

 

La prima radiovisione italiana stacca di oltre un milione di ascoltatori RDS, seconda in classifica, e di quasi due milioni Radio deejay, terza.

Queste le parole del Presidente di RTL 102.5 Lorenzo Suraci: “RTL 102.5, grazie al costante e prioritario impegno nell’investire sempre e comunque nell’innovazione e nel rimanere vicino ai propri ascoltatori, è leader del mercato radiofonico sia nel giorno medio sia nei tempi d’ascolto medi. Siamo fiduciosi che l’inevitabile – ci auguriamo rapida – evoluzione verso un sistema di rilevazione dei dati di ascolto più in linea con le possibilità che oggi la tecnologia ci mette a disposizione possa certificare con evidenza maggiore la vivacità e prosperità del settore radiofonico, che emerge con forza da tutti gli indicatori di mercato, condivisi in tante occasioni, quale ad esempio la recente edizione di Radiocompass. RTL 102.5, grazie alla propria visione strategica, con la Radiovisione e con lo streaming riesce a essere ovunque, sempre e in qualsiasi momento a disposizione dei propri ascoltatori su qualsiasi device, come peraltro certificato da un recente studio Censis”.

 

RDS 100% Grandi Successi: sale al secondo posto tra le radio italiane più ascoltate

con quasi 5 milioni di ascoltatori/utenti nel giorno medio. AQH in crescita dell’11%

 

montefusco, rds

 RDS 100% Grandi Successi sale al secondo posto tra le radio italiane più ascoltate, con oltre 4,961 milioni di ascoltatori nel giorno medio e conferma la sua posizione di primissimo livello nei sette giorni, con oltre 14 milioni di ascoltatori che scelgono l’emittente radiofonica ogni settimana (14,169 milioni). Sono invece oltre 430 mila gli ascoltatori nel quarto d’ora medio (AQH), in crescita di circa l’11% rispetto all’ultima rilevazione di Ter-Tavolo Editori Radio.

Dati positivi che confermano la bontà delle strategie di sviluppo di RDS 100% Grandi Successi come entertainment company, mentre gli oltre 33 milioni di ascoltatori medi giornalieri del mezzo radiofonico nel primo semestre dimostrano una buona resilienza dell’intero settore anche durante un periodo fortemente condizionato dai ripetuti lock-down territoriali, che hanno anche impedito la rilevazione di confronto del primo semestre 2020.

Eduardo Montefusco, Presidente di RDS 100% Grandi Successi: “Siamo molto soddisfatti dei risultati di questa indagine perché testimoniano la validità della nostra strategia in un contesto di mercato che ha mostrato una buona resilienza alla pandemia. Abbiamo da tempo puntato con decisione ad una convergenza crossmediale in una logica “Total Audio” che metta al centro una comunità di ascoltatori fedele e ben profilata a cui offrire contenuti di qualità ed esclusivi nei diversi touch point. I canali digitali puri, la radio, gli eventi e la RDS Social TV (canale 265 del dtt) rappresentano un sistema integrato che impatta positivamente anche sull’efficacia delle campagne dei nostri partner commerciali. Siamo convinti che la nostra proposta possa continuare a incontrare sempre più le preferenze degli ascoltatori e dei partner, in una logica evolutiva fortemente distintiva”.

 

Radio GEDI: pronte a ripartire

LINUS

 

Un altro semestre, quello del 2021, estremamente complesso, fortemente condizionato dalla pandemia che ha modificato la quotidianità degli italiani con imponenti e necessarie limitazioni alla mobilità e alle possibilità di aggregazione.

I dati del I° Semestre 2021 sono l’immagine di un periodo che si spera passato, ora che l’emergenza sanitaria sembra essere decisamente più gestita. Già nelle ultime settimane di rilevazione si è assistito a un graduale ritorno alla normalità che lascia ben sperare sulle dinamiche di ascolto della radio.

Oggi però qualunque confronto risulta improprio per l’instabilità del periodo trascorso, per la sospensione dell’indagine nell’omologo semestre 2020 e per la diversa stagionalità del II° Semestre 2020.

 

In questo contesto i risultati delle radio del Gruppo Gedi sono stati:

Radio Deejay: 4.620 mila ascoltatori nel Giorno Medio (3° posto nella graduatoria) e 448 mila nell’AQH. Risultati che si aggiungono ai primati dell’emittente sul web e sui profili social del comparto radio dove è leader su Twitter con più di 2,2 milioni di follower e su Instagram, prima radio italiana a superare il milione di follower.

Il commento di Linus (nella foto), Direttore Editoriale Radio GEDI e Direttore Artistico di Radio Deejay e Radio Capital: “Il semestre appena trascorso lo definirei interlocutorio. Per noi che abbiamo nel nostro DNA una forte presenza sul territorio fatta di iniziative, eventi, capacità di avvicinare gli ascoltatori alla radio avvicinando la radio agli ascoltatori, è stato soprattutto l’occasione per progettare la ripartenza, pensare a nuove iniziative e tornare al più presto dove ci sentiamo più a nostro agio. Sono nate così alcune idee che hanno conseguito risultati ben oltre le aspettative e con effetti che, sono certo, progrediranno nel tempo”. I riferimenti sono alla My Deejay Ten, versione attualizzata dello storico evento di running, corsa a fine maggio, che ha chiuso le iscrizioni a 3 settimane dall’evento con oltre 22.000 adesioni, e il Tour de Fans che ha attraversato 7 regioni d’Italia in 3 settimane a giugno, suscitando un entusiasmo tangibile in tutte le città che lo hanno accolto e generando uno straordinario seguito alla diffusione dei contenuti video realizzati: oltre 15,5 milioni di utenti raggiunti attraverso i social, 3 milioni di visualizzazioni su Instagram e 1 milione di pagine viste sul sito deejay.it. “Progettiamo nel lungo periodo come sempre – aggiunge ancora Linus - Finalmente riusciamo a riportare la Deejay Ten alla sua forma originale e il 24 luglio saremo sulla linea di partenza a Lignano Sabbiadoro. Infine avremo un’altra stagione straordinaria del Deejay OnStage a Riccione e la consueta presenza con alcuni programmi in diretta dagli studi dell’Aquafan”.

Radio Capital: 1.354 mila ascoltatori nel Giorno Medio e 121 mila nell’AQH sono i dati dell’emittente che ha vissuto un’importante trasformazione nell’impostazione artistica in un periodo senza precedenti che ha condizionato i tempi del fisiologico ricambio e consolidamento di ascoltatori.

Partita a fine 2020 nel segno della discontinuità la nuova Radio Capital è più contemporanea ed equilibrata. Informazione sempre presente nel corso della giornata, imparziale, veloce, trasversale. Musica di qualità, adulta ma più moderna, in grado di intercettare anche il mondo femminile grazie al rinnovamento nella fascia mattutina con una conduzione fresca, attuale e sempre ricca di contenuti.

m2o: 1.487 mila ascoltatori nel Giorno Medio e 109 mila nell’AQH in un semestre in cui l’emittente non ha potuto esprimere al meglio la sua energia e la sua capacità di aggregazione.

Il commento di Albertino, Direttore artistico di m2o: “Purtroppo la pandemia ci ha costretti a fermare l’organizzazione degli eventi territoriali che ci avrebbero finalmente permesso di incontrare i nostri ascoltatori, ma siamo comunque riusciti – a mio avviso – a trasformare questo momento di stallo forzato in un’opportunità. Da una parte abbiamo accompagnato quotidianamente il pubblico di m2o con entusiasmo, continuando a garantire in radio la medesima qualità musicale, dall’altra abbiamo scelto di migliorare la nostra proiezione nel mondo digitale con un’operazione – come dicono quelli più bravi di noi - “disruptive”, perché umanizzare il logo di m2o e dare vita allo Human Logo è stato di fatto dirompente in termini di concept, di tecnologia e di comunicazione. Un progetto innovativo, insomma, che ci permette di presidiare, con la solita attenzione ai particolari e il costante desiderio di sperimentazione, il mondo digitale a 360°, portando il format di m2o ovunque.”

 

 

RADIO ITALIA TRA LE TOP FIVE

MarioVolanti

 Mario Volanti – Editore e Presidente Radio Italia: “Il risultato del primo semestre dell’indagine TER evidenzia un calo generale degli ascolti indubbiamente legato alla situazione pandemica che ha influito in maniera negativa rispetto soprattutto alla mobilità. Radio Italia resta comunque tra le top five e mantiene la seconda posizione nell’ascolto dei 7 giorni. L’auspicio è che la situazione si normalizzi, come sta accadendo, e che l’ascolto della radio torni ai livelli pre-Covid”.

 

RadioMediaset primo Gruppo Radio Nazionale

Paolo Salvaderi

 RadioMediaset (Radio 105, Virgin Radio, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio), cui fanno capo le attività radiofoniche del Gruppo Mediaset, si conferma primo Gruppo radio nazionale con il 17.5% di ascoltatori nel Quarto d’ora medio dalle ore 6 alle ore 24 e il 34.6% di ascoltatori nel giorno medio.

Dichiarazione di Paolo Salvaderi, Amministratore Delegato RadioMediaset:

“In un contesto complicato come quello che abbiamo affrontato credo che l’unica cosa rilevante sia la tenuta complessiva del comparto radiofonico.

Il nostro 2021 si basa sul potenziamento delle emittenti attraverso l’utilizzo di tutte le piattaforme, strategia che consente al mercato, che ci sta già premiando, di avere molte opportunità da sfruttare.

In tal senso voglio spendere una parola in più per il nostro progetto United Music che in questi due anni ha perfezionato la propria offerta digitale e la propria missione.

Nel 2022, con tutte le novità tecnologiche e di prodotto, sarà uno dei nostri progetti prioritari”.

 

RAI RADIO: la share cresce del 12,7%

Roberto Sergio, Radio Rai

 I dati Ter del primo semestre 2021 sono molto positivi per Rai Radio che fa segnare una crescita dello share del 12,7% rispetto al pari periodo del 2019. Tale risultato riporta Il gruppo Rai ai numeri del 2016, prima della ricerca Ter, e arriva dopo un triennio caratterizzato dal totale rinnovamento delle radio Rai in termini di digitalizzazione, presidio dei social e di tutti i mezzi online, apertura della modalità visual.

Nella classifica Ter, Rai Radio scavalca in termini di share il gruppo Gedi, posizionandosi al secondo posto dopo le radio Mediaset. Tutti gli indicatori di Radio 1, Radio 2 e Radio 3 sono positivi pur di fronte a un’ulteriore flessione dell’ascolto complessivo del mezzo che viene eroso di un altro 4,56%.

«Come è noto, Rai ha avviato da tempo una ricerca riservata degli ascolti basata su meter – commenta Roberto Sergio (foto sopra), direttore di Rai Radio – e per la prima volta possiamo dire che i dati Ter vanno nella stessa direzione di quelli in nostro possesso, anche se ancora sottostimati. Evidentemente la crescita reale dei nostri ascolti è stata così forte che anche una ricerca basata sul ricordo come quella Ter l’ha registrata. In più, l’aumentata presenza sui media, sui social e su tutte le piattaforme digital, da parte di Rai Radio ha dato una spinta ulteriore ai dati Ter verso una fotografia più verosimile della realtà. Siamo quindi molto soddisfatti del lavoro svolto e ringrazio ancora una volta i Direttori dei nostri canali. Pronti per la prossima sfida: il non lineare, dove stiamo per scendere in campo, ancora una volta, da leader».

Il dato più significativo è quello di Radio 2 che ottiene la miglior performance fra tutte le radio nazionali. La share aumenta del 22% rispetto al 2019 e il canale supera Virgin distanziandola di oltre 300mila ascoltatori. Radio 1 e Radio 3 registrano aumento di share superiori all’11%. Unico dato negativo per Isoradio che paga un primo semestre caratterizzato da continui lockdown e restrizioni alla circolazione.

 

Rai Radio, Salini: Grande soddisfazione, premiati coraggio e innovazione

Fabrizio Salini, Rai

 "Sono davvero molto soddisfatto per l’ottima crescita di Rai Radio: è un altro segnale di quanto la Rai sia vitale su tutte le piattaforme - ha dichiarato Fabrizio Salini, AD Rai - . Si tratta di un risultato che premia tre anni di un grande lavoro svolto insieme a tutti i dipendenti con coraggio per rilanciare e portare Rai Radio ad essere completamente digitalizzata, maggiormente competitiva sul mercato mantenendo la sua funzione centrale di Servizio Pubblico. In questi anni siamo riusciti a innovare il linguaggio di Rai Radio, abbiamo lanciato la visual radio, ci sono nuovi spazi, idee e grandi opportunità. La radio è sempre più centrale nell’offerta Rai non solo perché è innovativa e contemporanea ma perché è innervata all’interno dell’intera nostra offerta. Con gli studi di via Asiago, che sono diventati uno dei poli produttivi multimediali all’avanguardia della Rai, possiamo davvero guardare con sempre maggior fiducia al futuro". 

 

RADIO 24 aumenta la fedeltà di ascolto: +3,0% nel quarto d'ora medio. Ascolto stabile nel giorno medio con  2.266.0000 ascoltatori

FabioTamburini

 Per un confronto a perimetro omogeneo rispetto ai dati del primo semestre 2021, la rilevazione più recente è il primo semestre 2019, anno pre Covid in cui Radio 24 ha segnato valori in forte crescita.

Hanno quindi un valore ancora più forte i risultati registrati nel 1° semestre dell'anno da Radio 24, che cresce nella fedeltà d’ascolto segnando un aumento del +3,0% nel quarto d’ora medio rispetto al 1° semestre 2019. In aumento anche la share che rispetto al 1° semestre 2019 cresce dell’8% a quota 3,5%.

Sul fronte degli ascolti nel giorno medio Radio 24 conferma l’alto indice di gradimento da parte del proprio pubblico con 2.266.000 ascoltatori nel 1° semestre 2021 e un livello sostanzialmente stabile rispetto a pari periodo del 2019 (-1,7%).

L’aumento dell’indice di fedeltà degli ascoltatori premia il valore del format di Radio 24 fondato sulla credibilità dell’informazione e la qualità dei contenuti nei Gr e nei programmi. Un format sostenuto dalla capacità di sviluppare nuovi prodotti, declinati sulle diverse piattaforme con una media mensile di oltre 6 milioni e mezzo di podcast ascoltati fra programmi e podcast originali.

“Siamo particolarmente soddisfatti – dichiara il Direttore Responsabile di Radio 24 e del Gruppo 24 ORE Fabio Tamburini (foto sopra) – per il costante riconoscimento da parte del pubblico della qualità di lavoro della redazione e dei collaboratori, che si sono particolarmente impegnati a garantire l’informazione e gli approfondimenti utili e necessari per affrontare le difficoltà della pandemia e dell’evoluzione economica. Un progetto editoriale, quello di Radio 24, unico nel panorama radiofonico italiano, che unisce informazione e programmi di intrattenimento, marchio distintivo per tutto il Gruppo”.

“I dati di ascolto diffusi oggi – commenta il Vicedirettore Esecutivo di Radio 24 Sebastiano Barisoni – confermano la qualità dell'offerta del palinsesto. L'aumento della fedeltà dell'ascolto e della share sono particolarmente rilevanti, a maggior ragione in un periodo in cui le restrizioni dovute al lockdown hanno modificato le classiche abitudini di ascolto”.

“I risultati di Radio 24 rappresentano una ulteriore tappa di consolidamento e crescita della nostra emittente che stabilizza l’ascolto nel giorno medio e conferma l’incremento del quarto d’ora medio rispetto al già significativo risultato del pari periodo 2019 – afferma il Direttore Generale di Radio 24 e di 24 ORE System Federico Silvestri – . Si conferma ancora una volta la validità del mezzo Radio 24 come grande strumento di comunicazione: i nostri partner sono soddisfatti di rivolgersi ad un target così fedele e attento nell’ascolto, raggiunto su tutte le piattaforme disponibili in streaming e on demand - dal sito alla app fino agli speaker vocali -, e di essere protagonisti di un network che mette al loro servizio la grande capacità di narrazione e storytelling di Radio 24, anche sul fronte della produzione podcast”.