Media
Debutta Sky On Demand, dalla parabola al download. Zappia: nessun interesse per La7
Il bouquet della pay tv satellitare si arricchisce con l'offerta non lineare per la massima soddisfazione del cliente e obiettivi di crescita di medio-lungo periodo perchè nel mercato italiano c'è ancora tanto spazio. Sul fronte pubblicitario maggio complicato per la raccolta ma giugno in ripresa. E tra le prossime mosse strategiche di Sky non rientra l'acquisto del canale televisivo free di Telecom Italia Media.
Il 1° luglio Sky lancia l'offerta on Demand, via broadband migliaia di contenuti dell’offerta della pay tv satellitare da vedere senza più nessun vincolo di orario o di palinsesto. Il servizio non ha costi aggiuntivi per i clienti e sarà offerto in anteprima ed esclusiva da ora agli abbonati da almeno un anno dotati di My Sky HD.
Per tutti gli altri possesori del decoder in Alta Definizione, Sky On Demand sarà visibile dal 1° novembre. Un'ulteriore incentivazione a supporto della strategia di graduale diffusione di My Sky HD Sky in tutte le case degli abbonati. Ad oggi la penetrazione dei decoder è vicona al 50% della customer base con una crescita attesa del 15-20% all'anno negli ordini. A sostegno del nuovo servizio la campagna integrata dal titolo 'Lo Pensi. Lo Vedi' declinata su tv, stampa, web e direct mail, firmata M&C Saatchi (leggi news correlata).
Ultima tappa questa del percorso di rinnovamento che ha caratterizzato l'anno fiscale al termine il 30 giugno, dal canale in 3D in collaborazione con Samsung al lancio di Sky Go, dalla nuova guida elettronica dei programmi EPG ai 13 nuovi canali in HD. Una strategia volta a fidelizzare il cliente massimizzandone il valore dell'abbonamento a parità di prezzo, per cercare anche di tamponare il calo degli abbonati dovuto per l'amministratore delegato Andrea Zappia alla crisi economica: "Dagli abbonati arrivano due tipi di richieste: stessi contenuti a un prezzo inferiore o un'offerta più ricca a costi invariati. Noi abbiamo scelto la seconda via. Sky continuerà a lavorare con l'obiettivo di essere sempre in grado di offrire la risposta più adeguata per soddisfare il bisogno di televisione che in Italia è ancora molto elevato. Lo scenario in cui operiamo è incerto ma l'Italia sarà in grado di reagire e uscire dalla crisi. Con 26 milioni di famiglie nel nostro Paese, c'è ancora tanto spazio per una pay tv come Sky destinata a elevati margini di crescita nel medio-lungo periodo." E non a caso il nome ''famiglia' ritorna anche nel listino, per i nuovi abbonati, al lancio i primi di luglio.
Con questo nuovo servizio, Sky apre il decoder My Sky HD alla ricezione di contenuti via internet e mette a disposizione dell’abbonato una videoteca in continuo aggiornamento che, dagli oltre 1200 titoli disponibili già in fase di lancio, arriverà a oltre 2000 nei prossimi mesi. E per evitare la visione discontinua causata da cali di potenza nella banda, il decoder provvederà a scaricare preventivamente il film sul suo hard disk e dopo circa trenta secondi ne avvierà la messa in onda slegandola completamente dalla rete.
.jpg)
Sky on Demand continuerà ad arricchirsi quotidianamente di nuovi contenuti. Particolare risalto all'offerta “Cinema” di Sky. Ma non mancheranno il meglio dell’intrattenimento, con i talent show più famosi e le ultime puntate delle serie tv di maggior successo, oltre alla raccolta delle serie più avvincenti e alle produzioni originali Sky, da Romanzo Criminale a Faccia d’Angelo. E poi documentari, sport, programmi educativi per bambini di tutte le età.
In 9 anni solo in Italia sono stati investiti più di 9 miliardi euro e 100 milioni ogni anno in tecnologia, per presidiare un mercato che offre ancora molto spazio. Massicci anche gli investimenti di lungo periodo sui contenuti e ne sono un esempio la trasmissione in esclusiva della Formula 1 per cinque anni dal 2013 e il Motomondiale dal 2014, o i già acquisiti Mondiali di calcio 2014 e le Olimpiadi da Londra 2012 a Rio 2016. "La nostra intenzione" ha concluso il numero 1 di Sky "è di allargare il mercato in Italia, non tanto di lottare con il nostro principale concorrente. Sarei felice se Mediaset Premium facesse degli utili perché vorrebbe dire che il mercato cresce."
E nella crescita della pay tv satellitare non è compreso un eventuale acquisizione di La7 come specificato da Zappia: "abbiamo ricevuto il teaser su La7 inviato da Mediobanca e lo stiamo guardando. Lo facciamo per comprendere meglio il mercato, dato che da questa mossa potrebbero entrare nuovi soggetti, che per reale interesse nell'operazione. Del resto il settore della tv free è molto diverso da quello del pay dove facciamo molto bene e vogliamo continuare a farlo."
Sul fronte pubblicitario, con un primo quadrimestre chiuso a +23,8%, l'ad ha dichiarato un mese di maggio complicato per la raccolta sulle reti Sky Italia, anche se a giugno c'è stata un'inversione di marcia.
Maria Ferrucci
Per tutti gli altri possesori del decoder in Alta Definizione, Sky On Demand sarà visibile dal 1° novembre. Un'ulteriore incentivazione a supporto della strategia di graduale diffusione di My Sky HD Sky in tutte le case degli abbonati. Ad oggi la penetrazione dei decoder è vicona al 50% della customer base con una crescita attesa del 15-20% all'anno negli ordini. A sostegno del nuovo servizio la campagna integrata dal titolo 'Lo Pensi. Lo Vedi' declinata su tv, stampa, web e direct mail, firmata M&C Saatchi (leggi news correlata).
Ultima tappa questa del percorso di rinnovamento che ha caratterizzato l'anno fiscale al termine il 30 giugno, dal canale in 3D in collaborazione con Samsung al lancio di Sky Go, dalla nuova guida elettronica dei programmi EPG ai 13 nuovi canali in HD. Una strategia volta a fidelizzare il cliente massimizzandone il valore dell'abbonamento a parità di prezzo, per cercare anche di tamponare il calo degli abbonati dovuto per l'amministratore delegato Andrea Zappia alla crisi economica: "Dagli abbonati arrivano due tipi di richieste: stessi contenuti a un prezzo inferiore o un'offerta più ricca a costi invariati. Noi abbiamo scelto la seconda via. Sky continuerà a lavorare con l'obiettivo di essere sempre in grado di offrire la risposta più adeguata per soddisfare il bisogno di televisione che in Italia è ancora molto elevato. Lo scenario in cui operiamo è incerto ma l'Italia sarà in grado di reagire e uscire dalla crisi. Con 26 milioni di famiglie nel nostro Paese, c'è ancora tanto spazio per una pay tv come Sky destinata a elevati margini di crescita nel medio-lungo periodo." E non a caso il nome ''famiglia' ritorna anche nel listino, per i nuovi abbonati, al lancio i primi di luglio.Con questo nuovo servizio, Sky apre il decoder My Sky HD alla ricezione di contenuti via internet e mette a disposizione dell’abbonato una videoteca in continuo aggiornamento che, dagli oltre 1200 titoli disponibili già in fase di lancio, arriverà a oltre 2000 nei prossimi mesi. E per evitare la visione discontinua causata da cali di potenza nella banda, il decoder provvederà a scaricare preventivamente il film sul suo hard disk e dopo circa trenta secondi ne avvierà la messa in onda slegandola completamente dalla rete.
.jpg)
Sky on Demand continuerà ad arricchirsi quotidianamente di nuovi contenuti. Particolare risalto all'offerta “Cinema” di Sky. Ma non mancheranno il meglio dell’intrattenimento, con i talent show più famosi e le ultime puntate delle serie tv di maggior successo, oltre alla raccolta delle serie più avvincenti e alle produzioni originali Sky, da Romanzo Criminale a Faccia d’Angelo. E poi documentari, sport, programmi educativi per bambini di tutte le età.
In 9 anni solo in Italia sono stati investiti più di 9 miliardi euro e 100 milioni ogni anno in tecnologia, per presidiare un mercato che offre ancora molto spazio. Massicci anche gli investimenti di lungo periodo sui contenuti e ne sono un esempio la trasmissione in esclusiva della Formula 1 per cinque anni dal 2013 e il Motomondiale dal 2014, o i già acquisiti Mondiali di calcio 2014 e le Olimpiadi da Londra 2012 a Rio 2016. "La nostra intenzione" ha concluso il numero 1 di Sky "è di allargare il mercato in Italia, non tanto di lottare con il nostro principale concorrente. Sarei felice se Mediaset Premium facesse degli utili perché vorrebbe dire che il mercato cresce."
E nella crescita della pay tv satellitare non è compreso un eventuale acquisizione di La7 come specificato da Zappia: "abbiamo ricevuto il teaser su La7 inviato da Mediobanca e lo stiamo guardando. Lo facciamo per comprendere meglio il mercato, dato che da questa mossa potrebbero entrare nuovi soggetti, che per reale interesse nell'operazione. Del resto il settore della tv free è molto diverso da quello del pay dove facciamo molto bene e vogliamo continuare a farlo."
Sul fronte pubblicitario, con un primo quadrimestre chiuso a +23,8%, l'ad ha dichiarato un mese di maggio complicato per la raccolta sulle reti Sky Italia, anche se a giugno c'è stata un'inversione di marcia.
Maria Ferrucci

